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Homes4All LAB, una rete per trasformare immobili inutilizzati in abitazioni accessibili

1 minuto fa
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Homes4All LAB, una rete per trasformare immobili inutilizzati in abitazioni accessibili — immagine illustrativa

Il modello unisce competenze immobiliari e sociali: i primi aderenti operano in sette territori italiani.



Recuperare immobili sfitti e sviluppare abitazioni accessibili attraverso una rete di operatori locali. È l’obiettivo di Homes4All LAB, iniziativa con cui la società benefit Homes4All mette a disposizione strumenti e competenze maturati nelle operazioni immobiliari a impatto sociale. Il modello punta ad affiancare la conoscenza dei territori alla capacità di organizzare interventi di riuso e gestione abitativa.


I primi aderenti provengono da Verona, Brescia, Forlì, Bologna, Firenze, Torino e Varese. La rete comprende studi professionali, architetti, imprese edili, enti del Terzo settore e operatori coinvolti nella gestione degli immobili. Individuano immobili inutilizzati, bisogni abitativi e opportunità di collaborazione nei contesti locali.


Il percorso proposto dal LAB parte dall’analisi delle risorse e delle esigenze del territorio. Prosegue con la valutazione delle opportunità e con l’individuazione di una serie di iniziative da sviluppare. L’adesione alla rete, secondo la presentazione aziendale, consente di accedere a metodologie, strumenti di misurazione e supporto strategico; non coincide con l’annuncio di un determinato numero di alloggi già realizzati.


L’attività di Homes4All comprende reperimento degli immobili, coordinamento delle ristrutturazioni e gestione tecnica, amministrativa e sociale. I destinatari delle soluzioni possono essere famiglie in difficoltà, soggetti del Terzo settore e amministrazioni pubbliche. L’operazione immobiliare viene così collegata all’accompagnamento delle persone e alla continuità dell’utilizzo degli spazi recuperati.


La società affianca agli indicatori economico-finanziari strumenti per valutare l’impatto sociale e ambientale, tra cui lo SROI, che stima il valore sociale generato in rapporto alle risorse impiegate. Tale misura va distinta dal rendimento finanziario dell’investitore. Nei contesti ritenuti più maturi, il LAB può evolvere verso forme più strutturate di sviluppo territoriale e di collaborazione tra gli aderenti.

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