Anemos investe in Terre di Puglia: nasce il progetto per creare il leader italiano degli snack salati
Il mercato italiano degli snack salati si prepara a una nuova fase di consolidamento. Anemos Private Investments, holding di investimento specializzata nel private equity e parte del gruppo Samhita, fondato da Paolo Basilico, ha completato l'acquisizione della quota di maggioranza di Terre di Puglia, azienda di Andria specializzata nella produzione di taralli e prodotti da forno tipici. L'operazione non rappresenta un semplice cambio di proprietà, ma costituisce il punto di partenza di un più ampio progetto industriale che punta a costruire un vero e proprio polo italiano del settore attraverso una strategia di acquisizioni e aggregazioni. Il fondatore e amministratore delegato di Terre di Puglia, Nicola Visaggio, insieme al management dell'azienda, manterrà una partecipazione significativa nel capitale e continuerà a guidare la società, garantendo continuità nella gestione e nello sviluppo del marchio. L'obiettivo condiviso è valorizzare un'azienda che negli ultimi anni ha registrato una forte crescita sia sul mercato nazionale sia all'estero, facendo leva sulla qualità dei prodotti e sull'identità della tradizione gastronomica pugliese.
Il piano industriale guarda però ben oltre la singola acquisizione. Anemos intende infatti sviluppare un progetto di buy and build, una strategia che consiste nell'acquisire e integrare altre realtà produttive complementari per creare un operatore di dimensioni nazionali capace di competere anche sui mercati internazionali. Il segmento degli snack salati, e in particolare quello dei prodotti da forno, continua infatti a registrare una domanda crescente, sostenuta dall'evoluzione delle abitudini alimentari e dall'interesse dei consumatori verso prodotti che uniscono tradizione, qualità e praticità. In questo contesto i taralli pugliesi, considerati uno dei simboli della gastronomia regionale, stanno conquistando quote sempre più rilevanti anche all'estero, grazie alla diffusione della cucina italiana e alla crescente attenzione verso alimenti realizzati con ingredienti semplici e ricette legate al territorio. La nuova proprietà punta quindi ad aggregare altre eccellenze del comparto per creare un gruppo in grado di ampliare la gamma di prodotti, rafforzare la distribuzione e aumentare la capacità competitiva sui mercati internazionali.
A sostenere questo progetto sarà anche il completamento del nuovo stabilimento produttivo di Andria, destinato a rappresentare uno dei principali asset industriali del gruppo. L'impianto è stato progettato per triplicare la capacità produttiva rispetto all'attuale configurazione, introducendo tecnologie che consentiranno di migliorare l'efficienza dei processi e aumentare la flessibilità produttiva. L'espansione permetterà di rispondere alla crescita della domanda senza rinunciare alla qualità che ha reso riconoscibile il marchio Terre di Puglia, oggi presente in numerosi mercati internazionali con una gamma che comprende taralli tradizionali, snack da forno, bruschettine e mini grissini, realizzati anche in versioni biologiche, vegane e certificate kosher. L'azienda ha investito negli ultimi anni anche nel rinnovamento dell'immagine del brand e nello sviluppo di prodotti pensati per intercettare nuove occasioni di consumo, trasformando il tradizionale tarallo in uno snack contemporaneo destinato a un pubblico sempre più ampio.
L'operazione conferma il crescente interesse dei fondi di investimento verso il comparto agroalimentare italiano, considerato uno dei settori con maggiori prospettive di crescita grazie alla forza del Made in Italy e alla presenza di marchi capaci di coniugare tradizione, innovazione ed elevata riconoscibilità internazionale. Per Anemos l'investimento rappresenta una scommessa sulla possibilità di creare un campione nazionale degli snack salati partendo da una realtà profondamente radicata nel territorio pugliese, ma già orientata ai mercati esteri. Se il progetto di aggregazione raggiungerà gli obiettivi prefissati, il nuovo gruppo potrà rafforzare la presenza dei prodotti da forno italiani nella grande distribuzione e nei canali internazionali, valorizzando una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica del Mezzogiorno e contribuendo alla crescita di un comparto che continua a mostrare importanti margini di sviluppo.





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