Wall Street in rialzo, ma la Fed mantiene alta l'attenzione sui tassi: focus su PepsiCo e Costco
- piscitellidaniel
- 9 lug
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Wall Street ha chiuso in rialzo giovedì, sostenuta soprattutto da Micron Technology, che ha trainato il comparto dei semiconduttori. Il rally del settore ha prevalso sulle preoccupazioni legate all'escalation delle tensioni in Medio Oriente, dove i nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran alimentano i timori di un conflitto più esteso e di possibili pressioni inflazionistiche.
Teheran ha dichiarato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Kuwait, Qatar e Bahrein, in risposta ai raid condotti dagli Stati Uniti contro l'Iran il giorno precedente.
L'indice PHLX Semiconductor ha guadagnato il 4,6%, avviandosi verso la seconda seduta consecutiva di rialzi.
A guidare il comparto è stata Micron Technology, il cui titolo è balzato del 7,5% dopo l'annuncio di un piano di investimenti superiore a 250 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2035. L'obiettivo è rafforzare la capacità produttiva per soddisfare la crescente domanda di chip di memoria, alimentata dall'espansione dell'intelligenza artificiale.
Tra gli altri protagonisti del settore, Applied Materials ha messo a segno un rialzo del 5%, mentre Sandisk è salita del 12%.
Negli ultimi tempi i titoli legati all'intelligenza artificiale hanno mostrato una maggiore volatilità, con gli investitori sempre più attenti alla tenuta del rally che ha contribuito a spingere Wall Street verso nuovi massimi storici nel 2026.
Meta Platforms ha guadagnato l'1,4% dopo che Reuters ha riferito che il gruppo prevede di avviare la produzione dei propri chip per l'intelligenza artificiale a partire da settembre.
In controtendenza, IBM ha ceduto il 2,7% e Microsoft lo 0,7%. Secondo Bloomberg, Starbucks avrebbe deciso di ricorrere a soluzioni di intelligenza artificiale per ridurre la propria dipendenza dai servizi offerti dalle due aziende.
L'indice S&P 500 ha guadagnato lo 0,84%, attestandosi a 7.545,53 punti. Il Nasdaq ha registrato un aumento dell'1,26%, raggiungendo quota 26.196,22 punti, mentre il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,40%, chiudendo a 52.559,45 punti.
Sei degli undici principali settori dell'S&P 500 hanno chiuso in territorio positivo. A guidare i rialzi è stato il comparto tecnologico, in progresso dell'1,91%, seguito da quello finanziario, che ha guadagnato l'1,1%.
Con l'avvio della stagione delle trimestrali, gli analisti si aspettano in media una crescita degli utili delle società dell'S&P 500 del 24% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Secondo i dati LSEG I/B/E/S, il contributo più significativo dovrebbe arrivare proprio dalle aziende tecnologiche.
L'S&P 500 viene attualmente scambiato a circa 20 volte gli utili attesi, in calo rispetto al multiplo di 21 registrato un mese fa.
Sul fronte macroeconomico, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite nella scorsa settimana, segnalando un mercato del lavoro ancora solido nonostante il rallentamento della crescita dell'occupazione registrato a giugno.
Nella riunione di giugno la Federal Reserve, guidata dal nuovo presidente Kevin Warsh, ha lasciato invariati i tassi d'interesse. Tuttavia, dai verbali pubblicati mercoledì è emerso che alcuni membri del comitato avevano preso in considerazione un rialzo del costo del denaro, optando infine per mantenere l'attuale politica monetaria.
Secondo il FedWatch Tool del CME, i mercati continuano a scontare un aumento dei tassi di 25 punti base entro la riunione di dicembre della banca centrale.
Tra i singoli titoli, PepsiCo ha ceduto il 3% nonostante risultati del secondo trimestre superiori alle attese sul fronte dei ricavi.
Costco Wholesale ha invece perso il 4,4%, toccando i minimi degli ultimi sei mesi, dopo aver segnalato un rallentamento delle vendite a parità di punti vendita nel mese di giugno.
Nel paniere dell'S&P 500, i titoli in rialzo hanno prevalso su quelli in calo con un rapporto di 1,6 a 1.
Fonte: investing.com





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