Private debt: la raccolta nel mercato asiatico fa -95% in tre anni. In Europa e in America no. Perchè?
- Luca Brivio
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Il mercato del private credit, ossia i finanziamenti aziendali effettuati al di fuori del sistema bancario, in europa ed in America è comunque in crescita.
Per quanto riguarda la sola Italia, siamo a 1 miliardo di raccolta, mentre l’intero mercato asiatico ha fatto regustrare soltanto 1,2 mld di raccolta nella prima metà del 2025, con una proiezione di 2,4 mld annui. Numeri da fame, specie se consideriamo che nel 2022 la raccolta era stata di 20,2 mld, coinvolgendo ben 53 fondi e l’anno scorso aveva fatto registrare una raccolta di 9.5 mld, coinvolgendo 29 fondi.
Gli analisti di Moody’s, intervistati dal Financial Times, hanno suggerito che la tendenza è dovuta ad alti tassi d’interesse, tensioni macroeconomiche e geopolitiche. Ma il Financial Times è chiaro: i fondi pubblici hanno registrato una serie di default che hanno spostato gli investitori retail [in particolare quelli domestici] lontano da questa asset class: la raccolta da HNWI e UHNWI è sostanzialmente diminuita, mentre gli investitori istituzionali [primo tra tutti il fondo singaporeano Temasek] stanno aumentando la propria esposizione sul mercato per sfruttare le opportunità derivanti dalle exit degli investitori retail.
Altro motivo sono i rendimenti sempre crescenti dei mercati pubblici e privati asiatici: con una crescita per annum piuttosto alta, e rendimenti sui mercati obbligazionari interessanti [grazie ai tassi d’interesse relativamente elevati, al 3-3,5%, che alzano i rendimenti di tali strumenti], diventa sempre più sconveniente investire su società non quotate e rischiare il default.
Al contrario i mercati americani ed europei non presentano le criticità geopolitiche e finanziarie presenti in asia [il petrolio che passa da Hormuz non va in Europa nè in America, ma in Asia], quindi il private credit, grazie alla stabilità dei default, continua ad essere un mercato interessante e la raccolta, seppur in riduzione [-26% nel 2025 in Italia], continua ad avere valori rilevanti.

