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Wall Street in rialzo, Bitcoin vola: occhi su Groenlandia, Cina-USA e IA

40 minuti fa
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I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo lunedì, sostenuti dalla forte performance dei titoli legati all’intelligenza artificiale. A favorire il clima sui mercati hanno contribuito anche il calo dei rendimenti dei Treasury e la brusca discesa dei prezzi del petrolio, in ribasso di oltre il 3% fino ai minimi degli ultimi 11 giorni, sulle aspettative di possibili progressi nei negoziati sul Medio Oriente in occasione della riunione delle Nazioni Unite prevista questa settimana.


Gli investitori hanno accolto positivamente i dati che indicano una crescita ancora sostenuta della spesa nel settore dell’intelligenza artificiale. Questi segnali hanno contribuito a ridurre i timori alimentati, la settimana precedente, dagli avvertimenti lanciati dai vertici delle principali società del comparto, che avevano provocato una forte vendita dei titoli tecnologici a livello globale.


Il comparto dei semiconduttori ha registrato forti rialzi. Intel ha guadagnato il 13%, mentre Advanced Micro Devices è balzata del 9,3%, diventando l’ultimo produttore di chip a superare la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. In rialzo anche Micron, che ha segnato un +2,3%.


Meta è salita del 6,7%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi sette mesi, dopo che Wells Fargo ha incrementato il prezzo obiettivo sul titolo. Accenture ha invece guadagnato il 3,2% in seguito all’annuncio di una partnership con Anthropic, che prevede un investimento di 2 miliardi di dollari nell’ambito dell’intelligenza artificiale.


Sul fronte geopolitico, Washington e Teheran hanno continuato a scambiarsi nuove minacce nel corso del fine settimana. Il presidente statunitense Donald Trump ha tuttavia dichiarato di essere disponibile a incontrare il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, atteso a New York questa settimana in occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.


Il calo dei prezzi del petrolio ha contribuito ad allentare la pressione sui mercati azionari, mentre il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni è sceso al di sotto della soglia del 5%. Le compagnie aeree, generalmente sensibili all’andamento dei costi energetici, hanno beneficiato del movimento, con American Airlines e Delta Airlines in lieve rialzo.


Gli investitori sono rimasti tuttavia prudenti sulle prospettive dei tassi di interesse. Il recente aumento dell’inflazione ha infatti spinto la Federal Reserve a effettuare il primo rialzo dei tassi in tre anni. Secondo i dati FedWatch del CME, i mercati stanno attualmente scontando una probabilità di circa il 50% di un ulteriore aumento dei tassi il prossimo mese.


Nel corso della settimana sono inoltre attesi gli interventi di almeno 10 membri del comitato di politica monetaria della Federal Reserve, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulle prossime decisioni della banca centrale.


Il presidente della Federal Reserve di Chicago, Austan Goolsbee, ha dichiarato che non vi sono «dubbi» sulla necessità di mantenere i tassi di interesse su livelli più elevati, considerando che le pressioni inflazionistiche si stanno estendendo oltre l'impatto dei dazi e dei prezzi dell'energia, sostenute dalla solidità della domanda.


Alle 11:22 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 259,21 punti, pari allo 0,50%, a quota 51.940,71, l' S&P 500 ha guadagnato 80,65 punti, pari all'1,05%, a 7.731,15, e il Nasdaq Composite ha registrato un aumento di 430,51 punti, pari all'1,62%, a 26.953,06. 


Sette degli 11 settori dell’indice S&P 500 hanno chiuso la seduta in rialzo. I servizi di comunicazione hanno registrato la performance migliore, con un progresso del 2,9%, mentre il settore energetico ha guidato i ribassi.


LA DIPLOMAZIA AL CENTRO DELL'ATTENZIONE


A sostenere il sentiment degli investitori hanno contribuito anche i progressi registrati nel fine settimana nei colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Danimarca sul futuro status della Groenlandia. Gli sviluppi sul fronte negoziale hanno contribuito a migliorare il clima internazionale e potrebbero favorire un allentamento delle tensioni commerciali tra i due Paesi.


Le azioni statunitensi di società con attività o interessi legati alla Groenlandia hanno registrato forti rialzi. Critical Metals è balzata del 35%, mentre Greenland Mines e Greenland Energy hanno più che raddoppiato il proprio valore.


Il vertice tra Stati Uniti e Cina, in programma giovedì, potrebbe concentrarsi su diversi temi, tra cui l’eventuale proroga della tregua commerciale tra le due potenze, il conflitto con l’Iran e le regole relative agli sviluppi nel settore dell’intelligenza artificiale. Secondo alcune fonti, Washington avrebbe proposto di estendere la tregua commerciale per altri sei mesi, mentre Pechino avrebbe chiesto un’estensione più lunga.


Il Bitcoin, considerato un importante indicatore della propensione al rischio degli investitori, è salito del 6,3%, raggiungendo il livello più alto degli ultimi sette mesi. Il rally della criptovaluta ha sostenuto anche Coinbase e Strategy, che hanno guadagnato rispettivamente il 5,8% e l’8%.


Paramount Skydance ha guadagnato l’8,5% dopo che una fonte ha riferito a Reuters che la società ha raggiunto un accordo con la California e altri 11 Stati, che avevano avviato un’azione legale per bloccare la fusione da 110 miliardi di dollari con Warner Bros. Discovery.


Sul New York Stock Exchange, i titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 1,82 a 1. Sul Nasdaq, invece, il rapporto è stato di 1,88 a 1.


L’indice S&P 500 ha registrato quattro nuovi massimi a 52 settimane e 27 nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 41 nuovi massimi e 89 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

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