Wall Street chiude in rialzo tra ottimismo su IA e tensioni geopolitiche: Nasdaq e S&P 500 ai massimi intraday
- piscitellidaniel
- 2 giorni fa
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L’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in rialzo giovedì, sostenuti dalle notizie su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran e dall’attenzione degli investitori ai nuovi dati sull’inflazione americana.
Secondo Axios, Washington e Teheran avrebbero trovato un’intesa per prorogare il cessate il fuoco e avviare colloqui sul programma nucleare iraniano, anche se manca ancora il via libera definitivo del presidente Donald Trump.
Sul fronte macroeconomico, i dati hanno evidenziato un’accelerazione dell’inflazione negli Stati Uniti ad aprile, al ritmo più sostenuto degli ultimi tre anni, principalmente a causa del rincaro dei prezzi energetici legato al conflitto con l’Iran.
Allo stesso tempo, il PIL statunitense del primo trimestre è stato rivisto al ribasso, mostrando una crescita annualizzata dell’1,6%, mentre gli analisti prevedono un ulteriore rallentamento nel trimestre attuale.
Alle 11:31 ET, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 13,29 punti, pari allo 0,03%, a 50.630,99, l'S&P 500 ha guadagnato 36,98 punti, pari allo 0,49%, a 7.557,34 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 174,76 punti, pari allo 0,66%, a 26.849,49
Tra i settori migliori a Wall Street, il comparto sanitario dell’S&P 500 ha registrato un progresso dell’1,2%. Eli Lilly ha guadagnato il 4,2% dopo che CVS Health ha annunciato il reinserimento del farmaco dimagrante Zepbound nella propria copertura assicurativa, oltre all’inclusione della nuova pillola anti-obesità Foundayo, recentemente approvata.
Anche il comparto tecnologico ha registrato una seduta positiva, con un rialzo dell’1,3%. Microsoft ha messo a segno un progresso del 2,8% dopo che The Information ha riferito dell’imminente lancio, previsto per la prossima settimana, di un nuovo modello dedicato alla programmazione.
Marvell Technology, invece, ha perso terreno in seguito alla diffusione dei risultati del primo trimestre, nonostante il titolo abbia comunque più che raddoppiato il proprio valore dall’inizio dell’anno.
Forte balzo per Snowflake, salita del 36,3%, dopo che la società specializzata in analisi dei dati ha migliorato le stime sui ricavi annuali dei propri prodotti e annunciato un accordo quinquennale da 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services per infrastrutture legate all’intelligenza artificiale.
Positive anche le performance delle concorrenti Datadog e MongoDB, che hanno guadagnato rispettivamente il 2,7% e il 9,8%.
Complessivamente, cinque degli undici principali settori dello S&P 500 hanno terminato la giornata in territorio positivo.
A sostenere il recente rally dei mercati sono stati soprattutto il rinnovato entusiasmo per l’intelligenza artificiale e la solida crescita degli utili societari, fattori che hanno spinto sia l’S&P 500 sia il Nasdaq a toccare nuovi massimi storici intraday.
Tra i titoli protagonisti della seduta, Dollar Tree ha registrato un forte rialzo del 17,6% dopo che la catena di discount ha migliorato le proprie previsioni di utile per l’intero esercizio. In evidenza anche Best Buy, salita del 17%, grazie a stime di vendite per il secondo trimestre superiori alle attese del mercato.
In forte crescita anche i titoli legati al settore dei droni, dopo che il Wall Street Journal ha riferito che l’amministrazione Trump starebbe valutando finanziamenti a favore delle aziende del comparto. Unusual Machines è balzata del 52%, mentre AeroVironment e Kratos Defense & Security Solutions hanno guadagnato rispettivamente il 18% e il 15%.
Sul NYSE, i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo con un rapporto di 1,41 a 1, mentre sul Nasdaq il rapporto è stato di 1,48 a 1 a favore degli avanzamenti.
Per quanto riguarda i nuovi massimi e minimi annuali, l’S&P 500 ha registrato 13 nuovi massimi a 52 settimane e 9 nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 85 nuovi massimi e 55 nuovi minimi.
Fonte: investing.com





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