01 agosto 2026
- Luca Baj
- 13 ore fa
- Tempo di lettura: 12 min
Le deliberazioni che stabiliscono o modificano i criteri generali di ripartizione delle spese condominiali sono nulle se non approvate all’unanimità; quelle che ripartiscono in concreto le spese in violazione dei criteri vigenti sono annullabili. Il proprietario del solo box compreso nel fabbricato concorre alle spese necessarie alla conservazione e al godimento delle parti comuni, salvo diversa convenzione.Autorità:Tribunale di Latina, Sezione II civile, sentenzaData:26 gennaio 2026Numero:198
La penalità di mora per l’inosservanza del giudicato non costituisce conseguenza automatica dell’inottemperanza, ma misura coercitiva rimessa alla valutazione del giudice. Le condizioni della finanza pubblica e l’elevato indebitamento dello Stato possono giustificarne il diniego, ferma la nomina del commissario ad acta in presenza della persistente inerzia amministrativa.Autorità:Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Napoli, Sezione VII, sentenzaData:12 febbraio 2026Numero:1012
La bancarotta fraudolenta patrimoniale prefallimentare è reato di pericolo concreto: non basta la mera constatazione dell’atto di depauperamento, dovendo il giudice accertarne, con valutazione anteriore all’apertura della procedura, l’idoneità a creare un pericolo reale per il soddisfacimento dei creditori e la permanenza di tale pericolo. È sufficiente il dolo generico, consistente nella consapevole destinazione del patrimonio sociale a finalità diverse dalla garanzia delle obbligazioni.Autorità:Corte di cassazione, Sezione V penale, sentenzaData:7 aprile 2026Numero:17258 (NT Diritto)
L’opzione avente a oggetto il trasferimento di diritti reali immobiliari richiede, a pena di nullità, che il prezzo sia determinato o determinabile sulla base di criteri oggettivi risultanti dall’atto scritto, senza possibilità di integrazione mediante elementi esterni non richiamati o ricostruzioni successive.Autorità:Tribunale di Napoli, Sezione XII civile, sentenzaData:11 aprile 2026Numero:5880
Quando il verbale assembleare è comunicato al condomino assente mediante raccomandata e il destinatario non è reperito, il termine per l’impugnazione decorre dal rilascio dell’avviso di giacenza, salvo che il condomino dimostri di essersi trovato, senza colpa, nell’impossibilità di acquisire conoscenza dell’atto.Autorità:Tribunale di Roma, Sezione V civile, sentenzaData:27 aprile 2026Numero:6505
La deliberazione che nomina amministratore un soggetto privo dei requisiti prescritti dall’articolo 71-bis delle disposizioni di attuazione del Codice civile è nulla per contrarietà a norma imperativa. L’allontanamento volontario del condomino, verbalizzato prima della votazione, incide sul quorum deliberativo e comporta che questi sia considerato assente rispetto alle deliberazioni successivamente adottate.Autorità:Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione III civile, sentenzaData:29 aprile 2026Numero:1664
Nel bilanciamento tra accesso difensivo e riservatezza del sistema Piracy Shield devono essere ostese le relazioni istruttorie dell’Agcom rilevanti per contestare la sanzione, mentre può essere escluso l’accesso ai verbali del Tavolo tecnico antipirateria estranei al procedimento sanzionatorio e contenenti metodologie operative e informazioni sui soggetti segnalatori.Autorità:Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, Sezione IV, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:7894
L’articolo 2-bis del decreto-legge n. 185 del 2008, che ha incluso dal 1° gennaio 2010 la commissione di massimo scoperto nel calcolo del tasso effettivo globale medio, ha natura innovativa e non costituisce interpretazione autentica dell’articolo 644, comma 4, del Codice penale.Autorità:Tribunale di Cagliari, Sezione I civile, sentenzaData:30 aprile 2026Numero:646
La deliberazione dell’assemblea condominiale in seconda convocazione è valida soltanto se i voti favorevoli rappresentano almeno un terzo del valore dell’edificio e risultano maggioritari anche sotto il profilo millesimale. È invalida la deliberazione approvata dalla maggioranza numerica degli intervenuti quando i dissenzienti rappresentino una quota millesimale superiore a quella dei favorevoli.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:12 maggio 2026Numero:13856
Il danno da perdita della possibilità di aggiudicazione conseguente a un affidamento diretto illegittimo deve essere determinato assumendo come base l’intero valore economico del contratto, comprensivo della componente fissa e di quella variabile, e applicando successivamente la percentuale corrispondente alla probabilità di aggiudicazione. La persistente inottemperanza dell’amministrazione giustifica la nomina di un commissario ad acta munito dei poteri necessari all’esecuzione del giudicato.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione V, sentenzaData:21 maggio 2026Numero:4099
La responsabilità dell’ente ai sensi del decreto legislativo n. 231 del 2001 richiede l’accertamento di una colpa di organizzazione, consistente nell’omessa adozione o nell’inefficace attuazione di cautele idonee a prevenire il reato. Nei reati colposi in materia di sicurezza sul lavoro, l’interesse ricorre quando la violazione cautelare sia consapevolmente diretta a procurare un’utilità all’ente, mentre il vantaggio può consistere nella riduzione dei costi derivante dall’inosservanza sistematica delle regole prevenzionistiche.Autorità:Corte di cassazione, Sezione IV penale, sentenzaData:23 maggio 2026Numero:18643
Non integra la frode nelle pubbliche forniture l’inadempimento del concessionario di un servizio pubblico relativo ad attività svolte direttamente a beneficio degli utenti, poiché il delitto presuppone che la pubblica amministrazione contraente sia la destinataria immediata della fornitura.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II penale, sentenzaData:25 maggio 2026Numero:18862
L’esercizio arbitrario delle proprie ragioni si distingue dall’estorsione per la ragionevole convinzione dell’agente, ancorché infondata, di far valere un diritto azionabile; nell’estorsione, invece, l’agente è consapevole dell’ingiustizia della pretesa. Integra estorsione l’uso di violenza o minaccia per ottenere il pagamento di sostanze stupefacenti, poiché il credito derivante da un contratto illecito non riceve tutela dall’ordinamento.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II penale, sentenzaData:26 maggio 2026Numero:19066
Non integra peculato il pagamento, da parte di un ente pubblico, delle somme dovute a titolo di oblazione per contravvenzioni contestate ai propri organi apicali in connessione con l’attività istituzionale, quando l’ente abbia un interesse legittimo all’estinzione dei reati. La distrazione penalmente rilevante ricorre quando il denaro pubblico sia utilizzato per finalità esclusivamente personali ed estranee a quelle dell’ente.Autorità:Corte di cassazione, Sezione VI penale, sentenzaData:29 maggio 2026Numero:19923
Nel trasporto aereo di merci la responsabilità del vettore per perdita, danneggiamento o ritardo è soggetta al limite previsto dall’articolo 22 della Convenzione di Montreal per ciascun chilogrammo di merce, salvo dichiarazione speciale di interesse alla riconsegna e pagamento del relativo supplemento. La colpa grave del vettore non consente di superare il limite convenzionale.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:31 maggio 2026Numero:17143
Nel giudizio di esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere un contratto relativo a un fabbricato già esistente, la conformità catastale oggettiva costituisce condizione dell’azione e deve sussistere al momento della decisione. La domanda può essere accolta quando risultino la dichiarazione o l’attestazione di conformità, salvo che la loro falsità sia immediatamente rilevabile.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:31 maggio 2026Numero:17144
Nel rito del lavoro, il ricorso introduttivo è nullo soltanto quando, valutato nel suo complesso, non consenta di individuare la pretesa e impedisca al convenuto di predisporre una compiuta difesa. La mancata formulazione di conteggi analitici è irrilevante quando siano specificati il periodo lavorativo, l’orario, l’inquadramento, i titoli della domanda e la somma complessivamente richiesta.Autorità:Corte di cassazione, Sezione lavoro, ordinanzaData:31 maggio 2026Numero:17146
Il notaio incaricato di una compravendita immobiliare deve eseguire le visure catastali e ipotecarie necessarie a identificare il bene e verificarne la libertà da formalità pregiudizievoli. L’obbligo, derivante dal contratto d’opera professionale, può essere escluso soltanto mediante un espresso esonero delle parti sorretto da concrete ragioni.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:31 maggio 2026Numero:17147
Chi impugna una decisione o resiste all’impugnazione quale successore, universale o particolare, di una parte del precedente grado deve allegare e provare i fatti costitutivi della propria legittimazione. Il difetto della relativa prova, incidendo sulla regolare instaurazione del contraddittorio, è rilevabile d’ufficio.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:1 giugno 2026Numero:17292
Il destinatario di una cartella di pagamento fondata su verbali per violazioni del Codice della strada può proporre le opposizioni previste dagli articoli 615 e 617 del Codice di procedura civile per dedurre fatti estintivi sopravvenuti alla definitività del verbale o vizi relativi ad atti successivi alla sua formazione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:1 giugno 2026Numero:17297
La correzione dell’errore materiale contenuto nella sentenza posta a fondamento dell’esecuzione non determina la formazione di un nuovo titolo esecutivo. Il requisito della permanenza del titolo durante l’intera procedura resta soddisfatto e l’esecuzione prosegue sulla base della sentenza corretta.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:1 giugno 2026Numero:17354
Ai fini dell’accertamento dell’usurarietà del mutuo devono essere computate anche le spese assicurative sostenute dal debitore per ottenere il credito, quando risultino collegate all’erogazione. Tale collegamento può essere dimostrato con qualsiasi mezzo ed è desumibile, in via presuntiva, dalla contestualità tra assicurazione e finanziamento.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:1 giugno 2026Numero:17358
Le spese sostenute per l’assistenza legale stragiudiziale costituiscono danno emergente e non spese processuali. La loro liquidazione richiede una specifica domanda, l’allegazione dell’attività svolta e la prova dell’effettivo esborso, ferma l’applicabilità dei parametri professionali.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:1 giugno 2026Numero:17367
Quando la banca eccepisce la prescrizione del diritto alla ripetizione delle somme versate sul conto corrente, spetta al cliente provare l’esistenza di un’apertura di credito idonea a qualificare i versamenti come ripristinatori della provvista. La banca assolve il proprio onere allegando l’inerzia del correntista e dichiarando di volersene avvalere, senza dover individuare analiticamente le singole rimesse solutorie.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:1 giugno 2026Numero:17368
La bancarotta fraudolenta patrimoniale è integrata quando, al momento della condotta, la sottrazione risulti concretamente idonea a diminuire la garanzia patrimoniale dei creditori, senza necessità che questi subiscano un’effettiva insoddisfazione. Non è richiesto un nesso causale tra la distrazione e il fallimento, né il giudice penale può riesaminare i presupposti oggettivi e soggettivi accertati dalla sentenza dichiarativa di fallimento.Autorità:Corte di cassazione, Sezione V penale, sentenzaData:1 giugno 2026Numero:20129
Nell’esecuzione forzata per consegna o rilascio, il terzo detentore qualificato può contestare, mediante opposizione agli atti esecutivi, il provvedimento conclusivo dell’ufficiale giudiziario. Dopo l’immissione dell’avente diritto nel possesso del bene, coincidente con la chiusura del processo esecutivo, non è più proponibile opposizione all’esecuzione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:2 giugno 2026Numero:17393
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’opposto può proporre nella comparsa di costituzione domande alternative fondate sul medesimo interesse sostanziale perseguito con il ricorso monitorio. La domanda di ingiustificato arricchimento non può essere introdotta per la prima volta con la memoria prevista dall’articolo 183 del Codice di procedura civile.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:2 giugno 2026Numero:17408
Le operazioni di vestizione e svestizione del personale sanitario rientrano nell’orario di lavoro quando l’uso degli indumenti sia imposto da esigenze di igiene, sicurezza e organizzazione del servizio. È irrilevante che il tempo occorrente si aggiunga a quello destinato al passaggio delle consegne o che l’attività sia organizzata su turni.Autorità:Corte di cassazione, Sezione lavoro, ordinanzaData:2 giugno 2026Numero:17459
L’azione di ingiustificato arricchimento non può essere esercitata contro l’ente pubblico per ottenere il pagamento di una fornitura effettuata senza la prescritta deliberazione, quando il fornitore disponga dell’azione diretta nei confronti dell’amministratore o del funzionario che abbia consentito la spesa.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:2 giugno 2026Numero:17479
La sentenza con cui il tribunale, pronunciando in appello, decida esclusivamente sulla competenza del giudice di pace è impugnabile mediante regolamento necessario di competenza. È inammissibile il ricorso ordinario per cassazione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:2 giugno 2026Numero:17480
Il promittente venditore adempiente ha diritto al risarcimento del danno derivante dall’inadempimento del promissario acquirente anche senza provare specifiche occasioni alternative di vendita. La temporanea incommerciabilità del bene durante la vigenza del preliminare consente di presumere l’esistenza del pregiudizio secondo l’ordinario svolgimento dei fatti.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17510
Il debitore non può invocare l’impossibilità sopravvenuta quando l’impedimento derivi da un provvedimento amministrativo ragionevolmente prevedibile con l’ordinaria diligenza. L’effetto liberatorio richiede una causa esterna, non imputabile e imprevedibile.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17545
Il legatario di un immobile risponde verso il condominio, solidalmente con gli eredi, dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente. Per i debiti anteriori all’acquisto della proprietà conserva il diritto di regresso nei confronti degli eredi.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17647
L’omessa o inesatta indicazione, nell’ordinanza-ingiunzione, del termine per l’opposizione e dell’autorità competente non determina l’invalidità dell’atto. Può tuttavia configurare errore scusabile e impedire la decadenza quando le informazioni fornite non consentano di individuare adeguatamente il giudice e il termine applicabile.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17694
La transazione richiede la forma scritta soltanto a fini probatori, salvo che riguardi rapporti per i quali la legge imponga la forma solenne. Quando la conclusione e il contenuto dell’accordo siano pacifici, il giudice deve tenerne conto anche in assenza di un documento sottoscritto; è sufficiente che dal contesto risultino le reciproche concessioni dirette a comporre o prevenire la lite.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17709 (come riportato nell’allegato)
La verificazione del testamento olografo deve essere avviata mediante esame dell’originale; una volta riscontrati su quest’ultimo gli elementi essenziali per l’accertamento dell’autenticità, le successive operazioni possono proseguire mediante copie o scansioni.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17709 (come riportato nell’allegato)
La minaccia di far valere un diritto integra violenza morale soltanto quando sia diretta a conseguire un vantaggio ingiusto, abnorme o diverso da quello ottenibile attraverso il legittimo esercizio della pretesa. Non ricorre tale vizio quando il risultato perseguito corrisponda al soddisfacimento del diritto secondo le modalità consentite dall’ordinamento.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17739
Nelle prestazioni intellettuali o professionali, la subordinazione può manifestarsi in forma attenuata e deve essere accertata anche mediante indici complementari, quali continuità della prestazione, osservanza di un orario, corresponsione periodica della retribuzione, inserimento nell’organizzazione datoriale e assenza di una struttura imprenditoriale propria.Autorità:Corte di cassazione, Sezione lavoro, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17740
Il risarcimento da inadempimento contrattuale presuppone un pregiudizio effettivo e concreto nella sfera patrimoniale del contraente, che deve allegarne e provarne l’esistenza e l’entità. La tutela risarcitoria non ha funzione punitiva e non può determinare un arricchimento privo di giustificazione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17743
I motivi di appello devono individuare i capi contestati e illustrare le ragioni di fatto e di diritto per le quali è chiesta la riforma della sentenza, ma non sono soggetti a formule sacramentali o a particolari formalismi espositivi.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:3 giugno 2026Numero:17745
Il protratto mantenimento in carcere di una persona affetta da patologia psichiatrica, destinataria del ricovero in una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, viola il divieto di trattamenti inumani o degradanti e il diritto alla libertà quando sia dovuto alla carenza di posti e non siano assicurate cure adeguate. Lo Stato deve predisporre rimedi effettivi e misure generali idonee a garantire l’esecuzione delle decisioni giudiziarie.Autorità:Corte europea dei diritti dell’uomo, Sezione I, sentenzaData:4 giugno 2026Numero:Ricorso n. 368/21
Nel procedimento di verificazione di una scrittura privata disconosciuta e prodotta in copia, il deposito dell’originale non costituisce una nuova produzione documentale e può avvenire anche dopo la scadenza dei termini istruttori, durante le operazioni peritali. L’indagine grafica deve essere eseguita preferibilmente sull’originale.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:4 giugno 2026Numero:17771
La notificazione della sentenza a mezzo posta elettronica certificata fa decorrere il termine breve per l’impugnazione soltanto quando manifesti in modo univoco la volontà del mittente di sollecitare il destinatario a impugnare. A tal fine assumono rilievo la relata di notificazione e l’attestazione di conformità della copia trasmessa.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, sentenzaData:4 giugno 2026Numero:17968
Il creditore già munito di un titolo esecutivo giudiziale può ottenerne un secondo quando persista un concreto interesse ad agire e non siano violati il divieto di duplicazione del giudicato, il divieto di abuso del processo e la regola di non reiterabilità della medesima azione ormai consumata.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:4 giugno 2026Numero:17978
Il soggetto che conferisce il mandato processuale in qualità di rappresentante deve produrre la procura speciale notarile dalla quale deriva il proprio potere, affinché il giudice e le controparti possano verificarne l’esistenza e l’estensione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:4 giugno 2026Numero:17991
Per distinguere il possesso dalla detenzione tollerata devono essere valutate la durata, la consistenza e le modalità dell’attività esercitata sul bene, nonché i rapporti intercorrenti tra le parti. Dimostrato il possesso o il mutamento del titolo della detenzione, spetta a chi lo contesta provare che l’utilizzazione dipenda da mera condiscendenza, amicizia o buon vicinato.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:4 giugno 2026Numero:18007
È rimessa alle Sezioni unite la questione se le garanzie previste dall’articolo 103 del Codice di procedura penale per ispezioni, perquisizioni e sequestri negli uffici dei difensori operino anche quando il professionista sia personalmente sottoposto a indagine, oppure soltanto quando agisca quale difensore dell’indagato o dell’imputato nel procedimento interessato dall’atto di ricerca della prova.Autorità:Corte di cassazione, Sezione VI penale, sentenzaData:16 giugno 2026Numero:22178
Nel giudizio volto a ottenere l’indennizzo per il furto del veicolo assicurato, l’assicurato deve provare l’effettivo verificarsi dell’evento, non essendo sufficiente la sola denuncia presentata alle autorità. L’apprezzamento della veridicità del furto e della consistenza degli elementi indiziari è riservato al giudice di merito.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:17 giugno 2026Numero:20399
La direttiva 2000/78 non impedisce a uno Stato membro di imporre, per ragioni di salute pubblica, la vaccinazione obbligatoria al solo personale militare senza estenderla al personale civile, trattandosi di categorie non comparabili sotto il profilo delle funzioni e delle condizioni di impiego. Le opinioni riguardanti le politiche sanitarie non rientrano, di per sé, tra le convinzioni personali tutelate dalla direttiva.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, Sezione V, sentenzaData:18 giugno 2026Numero:C-522/24
Il mero attraversamento occasionale di un fondo altrui non integra invasione di terreni o edifici. Il reato richiede un’effettiva occupazione, anche temporanea, caratterizzata da apprezzabile stabilità e dall’esercizio di un concreto potere di fatto sull’immobile.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II penale, sentenzaData:19 giugno 2026Numero:22810
Nei contratti telematici tra professionisti, la clausola vessatoria non è validamente approvata mediante la sola selezione, anche separata o ripetuta, di una casella predisposta nel modulo elettronico. Occorre una firma elettronica idonea e, quando la forma scritta sia prescritta a pena di nullità, una firma digitale o altro mezzo equivalente previsto dalla legge.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:20 giugno 2026Numero:20945
Il notaio incaricato della costituzione di un fondo patrimoniale deve richiederne tempestivamente l’annotazione a margine dell’atto di matrimonio, ma non risponde del ritardo imputabile al Comune, non potendosi sostituire all’amministrazione né disponendo di strumenti per imporre l’immediata esecuzione dell’adempimento.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:22 giugno 2026Numero:21212
La Commissione europea non poteva escludere dalla tassonomia delle attività economiche di transizione la produzione di aeromobili destinati all’aviazione d’affari privata o commerciale applicando il criterio delle emissioni per passeggero-chilometro, non previsto dal regolamento e riferibile all’impiego degli aeromobili anziché alla loro fabbricazione.Autorità:Tribunale dell’Unione europea, Sezione I, sentenzaData:24 giugno 2026Numero:T-77/24
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni che attribuiscono al magistrato di sorveglianza, anziché al giudice dell’esecuzione, la competenza a decidere sulla liberazione anticipata del condannato ammesso alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità.Autorità:Corte costituzionale, sentenzaData:25 giugno 2026Numero:114
Non può essere dichiarato inammissibile senza contraddittorio l’appello che contenga argomentazioni specificamente riferite allo stato di bisogno invocato dall’imputato, tanto più quando la stessa decisione riconosca di averle esaminate. In tale situazione deve essere celebrato il giudizio di impugnazione con pieno esercizio del diritto di difesa.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III penale, sentenzaData:25 giugno 2026Numero:23515
La direttiva 2009/103 sull’assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli non disciplina la cessione dei crediti risarcitori né la legittimazione processuale del cessionario. Non è pertanto incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa nazionale che consenta al cessionario professionale di agire in nome proprio contro l’impresa assicuratrice.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, Sezione IX, sentenzaData:25 giugno 2026Numero:C-277/25

