Danno da Vaccino Covid: condannato al risarcimento il Ministero della Salute

Il tribunale civile di Firenze ha condannato il ministero della Salute a pagare un indennizzo a una donna che ha subìto un danno permanente alla salute. La decisione, emessa il 18 settembre, riguarda le conseguenze di due dosi del vaccino anti-Covid Pfizer/BioNTech, ricevute nell'aprile e nel maggio del 2021.
La ricorrente percepirà un assegno bimestrale di circa 1.000 euro. Secondo quanto stabilito dai giudici, la patologia neurologica è insorta a distanza di 41 giorni dalla prima somministrazione e 20 giorni dopo la seconda.
La pronuncia giudiziaria si fonda su una perizia medico-legale. Il consulente ha analizzato la letteratura scientifica, la sequenza temporale degli eventi e la storia clinica della paziente, verificando l'assenza di cause alternative. \n\nAl termine dell'analisi, il perito ha ritenuto probabile la correlazione tra il siero e la sindrome neurologica. L'avvocatura dello Stato ha contestato la consulenza, ma il giudice ha valutato le osservazioni senza ritenere necessario disporre un rinnovo della perizia.
Decisioni analoghe erano già state adottate nei mesi scorsi dai tribunali di Asti e Agrigento. Il tribunale fiorentino ha precisato che la sentenza non stabilisce un principio generale sulla pericolosità del vaccino, ma riconosce esclusivamente, nel caso specifico, un legame probabile tra le somministrazioni e la patologia sviluppata.


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