top of page

JLCNews è anche ... Magazine

Scarica il tuo settimanale gratuitamente

JLCNews Magazine - copertina.jpg

Tommaso Grollero conquista il mondiale del cioccolato: Bergamo festeggia il suo campione

4 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
Immagine illustrativa: scultura artistica di cioccolato e praline

Il professionista di Da Vittorio trionfa ad Anversa e conquista anche i premi per gusto e design.

Il cioccolato italiano torna al vertice mondiale con Tommaso Grollero, vincitore del World Chocolate Masters 2026. La proclamazione è arrivata il 27 ottobre alla Handelsbeurs di Anversa, dopo due giornate di gara fra quindici campioni. Al titolo si aggiungono i premi Best Taste e Best Design, dedicati al gusto e alla creazione artistica.


Di origini piemontesi e residente da quattro anni a Bergamo, Grollero lavora nella squadra di Da Vittorio, il ristorante tristellato della famiglia Cerea, ed è responsabile della cioccolateria del DaV Pastry Lab di Albano Sant’Alessandro. Il riconoscimento torna in Italia tredici anni dopo il successo di Davide Comaschi nel 2013.


Organizzata da Callebaut, la competizione aveva come tema «Play & Taste», un invito a esplorare il rapporto fra gioco, percezione e assaggio. Le quattro prove, Bonbon, Design, Taste e Share, hanno impegnato i concorrenti fra praline, sculture, preparazioni da degustare e proposte da condividere. Otto finalisti hanno avuto accesso alla seconda giornata.


Tra le creazioni di Grollero spicca «The Invisible», una scultura che cambia aspetto secondo il punto di osservazione. Da una prospettiva le forme compongono un’immagine armoniosa; spostandosi, la struttura si scompone e rivela una maggiore complessità. Un’illusione ottica che traduce nel cioccolato il carattere soggettivo della percezione.


La giuria, presieduta da Amaury Guichon, ha premiato la continuità nelle quattro sfide, valutando equilibrio dei sapori, precisione tecnica e identità creativa. Il titolo riconosce quindi la qualità dell’intero percorso, oltre all’impatto della singola opera.


La preparazione ha richiesto nove mesi di lavoro. Grollero si è allenato anche nei laboratori della Minetti 1980 di Osio Sotto. Dalla fine di luglio, un laboratorio su misura ha riprodotto le condizioni della finale, consentendo di ripetere le lavorazioni e perfezionare i tempi di esecuzione.


Alle sue spalle si sono classificati il cinese Lyu Haoran, premiato per Best Bonbon e Best Share, e il giapponese Keita Koshimizu.

Commenti


bottom of page