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Agricoltura rigenerativa, Nestlé e BirdLife misurano gli effetti sulla biodiversità

1 giorno fa
Tempo di lettura: 2 min
Immagine illustrativa della verifica del suolo in un terreno coltivato.


Un programma europeo confronterà campi e pratiche agricole osservando uccelli, farfalle e api selvatiche.

Nestlé e BirdLife Europe avviano una collaborazione di tre anni e mezzo per misurare gli effetti di alcune pratiche di agricoltura rigenerativa sulla biodiversità. L'accordo, annunciato il 29 ottobre 2026, riguarda filiere europee. Il programma intende verificare se i cambiamenti nelle coltivazioni producano benefici osservabili per la fauna legata agli ambienti rurali.

La ricerca partirà in Spagna e Polonia nel 2026, mentre il Belgio si aggiungerà dal 2027. Il lavoro spagnolo si innesta sulle attività di monitoraggio condotte dal 2021 nelle aziende da latte con SEO/BirdLife. Negli altri Paesi partecipano le organizzazioni nazionali della rete, con il coinvolgimento degli agricoltori nella definizione delle attività.

Il metodo osserva uccelli, farfalle e api selvatiche, attraverso procedure consolidate. I campi gestiti con le pratiche selezionate saranno confrontati con quelli convenzionali in condizioni comparabili. L'obiettivo è costruire serie di dati leggibili nel tempo, capaci di distinguere gli interventi più utili da quelli che richiedono adattamenti.

Il monitoraggio non equivale a una certificazione preventiva dei risultati. L'accordo riguarda proprio la verifica degli effetti: eventuali miglioramenti dovranno emergere dalle rilevazioni. Questa distinzione permette di separare l'adozione di una pratica, che descrive ciò che l'azienda agricola fa, dal risultato ecologico, che riguarda ciò che cambia nell'ambiente.

Nella definizione utilizzata da Nestlé, l'agricoltura rigenerativa mira a conservare e ripristinare suolo, acqua e biodiversità, favorire l'accumulo di carbonio e sostenere il reddito agricolo. Il quadro aziendale comprende diversificazione delle colture, integrazione con l'allevamento, salute del suolo e gestione dell'acqua. Sono obiettivi e criteri operativi la cui efficacia richiede osservazioni riferite ai contesti locali.

Per l'industria alimentare, il tema coinvolge la continuità degli approvvigionamenti. La disponibilità delle materie prime dipende anche dalla capacità dei sistemi agricoli di mantenere risorse naturali e attività produttive nel tempo. Il progetto potrà offrire elementi per orientare il sostegno ai fornitori e la scelta degli interventi lungo le filiere, senza presumere che una stessa soluzione funzioni ovunque.

In Polonia il monitoraggio sarà affidato a OTOP–BirdLife Polska. In Belgio parteciperanno Natuurpunt e Natagora, mentre in Spagna il lavoro proseguirà con SEO/BirdLife negli allevamenti da latte.

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