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Escursionista davanti a un paesaggio alpino, immagine illustrativa.

Alto Adige, l’arte accompagna il cammino sul Sentiero della Creazione

4 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Sull’Alpe di Rodengo-Luson, otto stazioni mettono in relazione paesaggio, Genesi e forme contemporanee.


Escursionista davanti a un paesaggio alpino, immagine illustrativa.
Camminare nelle Alpi: immagine illustrativa di un paesaggio montano.

Sull’Alpe di Rodengo-Luson, la passeggiata verso la cappella di Pianer Kreuz incontra un racconto affidato all’arte. Il Sentiero della Creazione, riproposto all’attenzione dei viaggiatori dalla stampa culturale, attraversa un paesaggio di pascoli e boschi nell’area turistica Rio Pusteria. Le otto stazioni descritte dall’organizzazione locale seguono il tema biblico della nascita del mondo, offrendo occasioni di sosta lungo il cammino.


Il punto di partenza è il parcheggio di Zumis. Da qui il percorso collega l’osservazione dell’ambiente alle diverse fasi della Genesi: luce e tenebre, cielo e terra, vegetazione, corpi celesti, animali e presenza umana. Le installazioni invitano a leggere il paesaggio attraverso forme e materiali, lasciando al visitatore il tempo di costruire un rapporto personale con il racconto.


Il programma riunisce contributi di Matthias Kostner, Mirco Pitscheider, Filip Moroder Doss, Rita Pöll, Thomas Comploi, Silvia De Giorgi, Giovanni Demetz, Judith Röck e Hanna Pittschieler. La pluralità degli autori introduce interpretazioni differenti dello stesso tema. Arte contemporanea e spiritualità condividono lo spazio dell’escursione, senza richiedere che il visitatore affronti il sentiero con una motivazione religiosa.


L’ultima stazione, presso Pianer Kreuz, è una panchina artistica dedicata al riposo e alla contemplazione. La possibilità di sedersi diventa parte del percorso: il paesaggio può essere osservato con un tempo diverso da quello della marcia. La cappella costituisce il riferimento dell’itinerario, mentre le opere scandiscono l’avvicinamento attraverso l’altopiano.


Per organizzare la visita conta distinguere la vocazione familiare dalla praticabilità con ogni attrezzatura. La scheda escursionistica del portale turistico ufficiale dell’Alto Adige descrive il percorso come adatto alle famiglie, ma non percorribile con il passeggino. La distinzione aiuta a scegliere come accompagnare i bambini: la presenza di opere e punti di sosta non rende automaticamente il fondo adatto al passaggio di un passeggino.


L’accesso con il trasporto pubblico avviene attraverso l’Almbus, linea 415, che collega Rio di Pusteria, Rodengo e l’altopiano. Il servizio ha un calendario stagionale. Nell’area si trovano la baita Oberhauser, il Naturhotel Runa e i rifugi Rastner e Starkenfeld, possibili riferimenti per una sosta. Chi arriva in automobile raggiunge Zumis passando da Rodengo; il parcheggio costituisce anche il punto di riferimento per il rientro.

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