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SACE sostiene VinFast con 200 milioni di dollari: nuove opportunità per l’export italiano in Vietnam

1 giorno fa
Tempo di lettura: 3 min










Un finanziamento da 200 milioni di dollari garantito da SACE apre una nuova fase nei rapporti economici tra Italia e Vietnam e punta a creare opportunità commerciali per le imprese italiane nella filiera della mobilità elettrica. L’operazione riguarda VinFast Vietnam, società automobilistica controllata da VinFast Auto e appartenente all’ecosistema del gruppo Vingroup, uno dei maggiori conglomerati privati vietnamiti. Il finanziamento è stato strutturato da un pool di banche composto da HSBC, BNP Paribas e Barclays, con HSBC nel ruolo di coordinatore. Le risorse potranno essere utilizzate per esigenze aziendali generali, compresi gli investimenti e le attività di ricerca e sviluppo previste dal piano industriale del costruttore.


L’intervento rientra nella Push Strategy di SACE, programma attraverso il quale l’Export Credit Agency italiana sostiene finanziariamente grandi gruppi e controparti internazionali con l’obiettivo parallelo di favorire l’ingresso dei fornitori italiani nelle rispettive catene di approvvigionamento. Il meccanismo non consiste quindi in un investimento diretto italiano nel capitale di VinFast: SACE garantisce il finanziamento concesso alla società vietnamita e accompagna l’operazione con iniziative di business matching, creando occasioni di incontro tra il grande acquirente estero e le aziende italiane interessate a sviluppare rapporti commerciali. La finalità è trasformare la leva finanziaria in nuove commesse per il Made in Italy.


Le opportunità potenziali vanno ben oltre la sola componentistica automobilistica. Vingroup opera infatti in numerosi settori, dall’industria alla tecnologia, dall’immobiliare alle infrastrutture, e sta portando avanti un importante programma di investimenti verso il 2030. Tra gli ambiti nei quali le imprese italiane possono mettere a disposizione competenze e tecnologie figurano automotive, macchinari industriali, infrastrutture e trasporti, transizione energetica, economia circolare, materiali da costruzione, alta tecnologia e hospitality. L’obiettivo è ampliare il numero di fornitori italiani presenti nell’ecosistema del gruppo vietnamita e rafforzare rapporti commerciali che hanno già iniziato a svilupparsi negli ultimi anni.


Al centro dell’operazione c’è soprattutto VinFast, il costruttore nato all’interno di Vingroup che ha scelto di concentrare la propria strategia sulla mobilità elettrica. L’azienda rappresenta una delle espressioni più evidenti dell’ambizione industriale del Vietnam, Paese che sta cercando di salire nella catena globale del valore passando dalla tradizionale funzione di piattaforma manifatturiera a quella di produttore di tecnologie e beni industriali complessi. La crescita internazionale di VinFast richiede investimenti consistenti in stabilimenti, piattaforme tecnologiche, batterie, ricerca, infrastrutture e reti commerciali. Proprio questa espansione può creare spazi per le imprese italiane specializzate in macchinari, automazione, componentistica e tecnologie per la produzione.


Il rapporto tra SACE e Vingroup non parte da zero. Nel settembre 2025 era già stata sottoscritta un’intesa destinata a favorire nuove occasioni di collaborazione con le aziende italiane. Il finanziamento da 200 milioni di dollari rappresenta ora un ulteriore sviluppo di quella relazione e rafforza la presenza di SACE in un mercato asiatico considerato ad alto potenziale. Per HSBC si tratta inoltre della quarta operazione completata insieme a SACE in Vietnam, segnale di un crescente utilizzo di strutture finanziarie internazionali per accompagnare la modernizzazione del sistema produttivo locale.


Per le aziende italiane il valore dell’accordo risiede soprattutto nella possibilità di avvicinarsi a un grande compratore internazionale attraverso un percorso organizzato. Le piccole e medie imprese, pur disponendo spesso di tecnologie specialistiche e prodotti ad alto valore aggiunto, possono incontrare maggiori difficoltà nell’accesso autonomo a gruppi industriali di queste dimensioni. Il business matching promosso da SACE serve precisamente a ridurre questa distanza, mettendo in relazione domanda e offerta e facilitando la costruzione di rapporti che possano successivamente trasformarsi in contratti di fornitura.


L’operazione assume infine un significato più ampio nel momento in cui l’industria automobilistica mondiale sta vivendo una profonda redistribuzione geografica. La crescita dell’auto elettrica sta favorendo nuovi protagonisti asiatici e aumentando la domanda di tecnologie per batterie, automazione, elettronica e processi produttivi avanzati. Il Vietnam punta a inserirsi stabilmente in questa trasformazione, mentre l’Italia può sfruttare la forza della propria filiera industriale per partecipare ai nuovi investimenti. La garanzia SACE diventa così uno strumento per collegare capitale internazionale, sviluppo di VinFast e capacità tecnologiche italiane, con l’obiettivo di trasformare l’espansione del gruppo vietnamita in nuove opportunità di export per il Made in Italy.

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