Omessi versamenti, la rateazione spontanea può bloccare l’illecito penale

Gli esiti dei controlli comunicati entro settembre consentono di attivare un piano prima della scadenza di fine anno.
Entro il 30 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate deve comunicare gli esiti dei controlli automatizzati rilevanti per i reati di omesso versamento delle ritenute e dell’Iva.
La scadenza, introdotta dal decreto legislativo 87/2024, consente al contribuente di conoscere il debito e attivare una rateazione prima del 31 dicembre.
Quando il piano rispetta le condizioni previste, la rateazione spontanea può incidere sulla configurabilità dell’illecito penale.






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