Giornata ad alta tensione sui mercati finanziari internazionali, stretti tra il nuovo rialzo del petrolio, le preoccupazioni per l'inflazione e il ritorno a politiche monetarie più restrittive. Dopo una mattinata caratterizzata dalla debolezza delle Borse asiatiche, nel corso della seduta il nervosismo si è trasferito in Europa e a Wall Street. Il Brent è rimasto stabilmente sopra la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, mentre il Wti, partito nell'area dei 95-96 doll
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