Malpensa, Sea investe 600 milioni per la crescita: Terminal 1 più grande e 50 milioni alla tecnologia

Malpensa entra in una nuova fase di sviluppo con un programma di investimenti destinato a rafforzarne infrastrutture, tecnologia e capacità di competere nel mercato internazionale del trasporto aereo. Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate, prevede di destinare allo scalo varesino circa 600 milioni di euro entro il 2029, all'interno di un piano complessivo da circa 800 milioni. La strategia segna un'accelerazione rispetto al passato: secondo l'amministratore delegato Armando Brunini, gli investimenti annuali previsti nel periodo 2025-2029 saranno mediamente circa il doppio di quelli realizzati nel decennio precedente. L'obiettivo non è soltanto aumentare gli spazi disponibili, ma rinnovare profondamente un'infrastruttura diventata centrale per la connettività internazionale di Milano e della Lombardia.
Uno dei progetti più importanti è T1XL, l'intervento di ampliamento e riqualificazione del Terminal 1, per il quale sono previsti circa 100 milioni di euro. Il piano comprende la realizzazione di circa 15mila metri quadrati di nuovi spazi nella parte settentrionale del terminal e la riqualificazione di oltre 28mila metri quadrati di superfici esistenti. Cambieranno anche le aree commerciali, con negozi, servizi e ristorazione destinati a occupare complessivamente circa 38mila metri quadrati. I lavori sono iniziati nel 2025 e procederanno per circa tre anni: nell'estate del 2027 dovrebbero entrare in funzione gli ampliamenti dedicati ai controlli passaporti in arrivo, alla riconsegna dei bagagli e ai controlli in partenza, insieme a una prima parte della nuova galleria commerciale. Il completamento è previsto nel 2028.
Il piano non riguarda soltanto cemento e terminal. Dei 600 milioni destinati a Malpensa, circa 50 milioni saranno dedicati alla tecnologia, elemento sempre più determinante per la competitività degli aeroporti. Digitalizzazione dei processi, gestione più efficiente dei flussi, sicurezza, automazione e miglioramento dell'esperienza dei passeggeri sono destinati ad assumere un ruolo crescente. Sea punta così a un vero ringiovanimento dello scalo, intervenendo contemporaneamente sulle infrastrutture fisiche e sui sistemi necessari a gestire volumi di traffico più elevati. Nel 2025 gli investimenti complessivi del gruppo avevano già raggiunto 152,4 milioni di euro, contro i 107,4 milioni dell'anno precedente, con una parte significativa delle risorse concentrata proprio sul Terminal 1 di Malpensa.
A sostenere il programma è la crescita registrata dal sistema aeroportuale milanese. Nel 2025 Malpensa e Linate hanno gestito complessivamente 42,3 milioni di passeggeri, con un incremento dell'8% rispetto al 2024. Malpensa da sola ha raggiunto circa 31,2 milioni di viaggiatori, crescendo del 9%. Lo scalo dispone oggi di oltre 200 collegamenti diretti verso più di 80 Paesi e circa il 40% del traffico riguarda destinazioni extraeuropee. L'espansione delle rotte a lungo raggio rappresenta uno degli elementi strategici della crescita, perché aumenta l'accessibilità internazionale dell'area milanese e rafforza il ruolo dell'aeroporto come porta d'ingresso per turismo, imprese e investimenti.
Ancora più rilevante per il sistema produttivo è il cargo. Malpensa concentra oltre il 60% delle merci movimentate per via aerea in Italia e nel 2025 la Cargo City ha gestito flussi di import-export per circa 60,7 miliardi di euro, equivalenti al 4,9% del commercio estero nazionale. Il dato evidenzia il legame tra aeroporto e tessuto industriale del Nord Italia: velocità e disponibilità dei collegamenti intercontinentali sono fondamentali soprattutto per le imprese che esportano prodotti ad alto valore aggiunto. Lo sviluppo di Malpensa assume quindi una dimensione che supera il trasporto passeggeri e riguarda direttamente la competitività della Lombardia, una delle aree manifatturiere più importanti d'Europa.
Il programma può contare anche su una situazione economica favorevole del gestore. Sea ha chiuso il 2025 con 876,8 milioni di euro di ricavi di gestione, un Ebitda di 403,3 milioni e un utile netto consolidato di 190,6 milioni. Nel giugno 2026 la società ha inoltre sottoscritto nuove linee di finanziamento Sustainability-Linked per 350 milioni di euro, parte delle quali destinate a sostenere il piano di investimenti del prossimo quinquennio. Risorse che accompagnano la trasformazione di Malpensa mentre aumentano traffico, collegamenti intercontinentali e domanda di servizi aeroportuali più efficienti. L'ampliamento del Terminal 1, gli investimenti tecnologici e il potenziamento delle infrastrutture diventano così le principali leve attraverso cui Sea punta a sostenere la crescita dello scalo fino alla fine del decennio.





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