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L'attività dell'Antitrust

8 minuti fa
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L’AGCM ha avviato un’indagine nei confronti di Suno, piattaforma statunitense di intelligenza artificiale dedicata alla produzione musicale, per verificare la possibile presenza di clausole vessatorie nei contratti con gli utenti. L’Autorità contesta la facoltà della società di modificare unilateralmente servizi, prezzi e condizioni, nonché di chiudere gli account senza preavviso. Sono inoltre oggetto di esame le limitazioni di responsabilità e le condizioni relative ai diritti d’autore, compresa la rinuncia ai diritti morali. La licenza concessa alla piattaforma sarebbe formulata in termini troppo generici e ampi. I contratti prevederebbero anche l’arbitrato obbligatorio negli Stati Uniti, scadenze ristrette per i reclami e l’esclusione delle azioni collettive. Infine, verrebbe attribuita competenza esclusiva ai tribunali del Massachusetts, con possibili ripercussioni sulla tutela dei consumatori.

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