Gi Group e Intercos inseriscono 24 migranti nella cosmetica

Ventiquattro persone con un percorso migratorio sono state inserite nel settore cosmetico attraverso la seconda edizione di Bridge Builder, il progetto promosso da Gi Group e Intercos. Gli ingressi riguardano ruoli di produzione e conduzione di linea negli stabilimenti lombardi di Dovera, Romanengo, Agrate Brianza e Olgiate Comasco. L’iniziativa combina selezione, preparazione professionale e accompagnamento, con l’obiettivo di rendere l’inserimento più stabile di una semplice risposta a un picco di personale.
Il programma parte dall’ascolto delle competenze e delle esigenze individuali. La formazione su misura riguarda attività, sicurezza, organizzazione del lavoro e linguaggio utilizzato in fabbrica. A questa fase si affianca il supporto durante l’ingresso nei reparti, utile a prevenire incomprensioni e abbandoni. Per l’impresa, il vantaggio atteso è disporre di persone preparate per mansioni effettivamente richieste; per i partecipanti, il lavoro diventa un passaggio di autonomia economica e integrazione.
Il progetto affronta il mismatch tra domanda e offerta che interessa molte filiere manifatturiere. Le posizioni operative restano talvolta scoperte anche in territori con persone disponibili, perché competenze, trasporti, orari e procedure di assunzione non coincidono. Un percorso dedicato può ridurre questa distanza, ma richiede coordinamento fra agenzia, azienda e servizi territoriali. La sola formazione tecnica non risolve ostacoli abitativi, linguistici o amministrativi che possono condizionare la continuità del rapporto.
Intercos opera in una filiera nella quale qualità, tracciabilità e rispetto delle procedure sono essenziali. L’inserimento in produzione comporta quindi verifiche sul lavoro svolto, aggiornamento continuo e affiancamento da parte dei responsabili. L’efficacia non si misura soltanto con il numero iniziale di assunti: contano la permanenza nel tempo, la crescita delle competenze e la copertura dei ruoli richiesti senza comprimere standard e tutele.



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