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Gas italiano, l’indice GME scende a 75,61 euro per megawattora

4 set
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Gas italiano, l’indice GME scende a 75,61 euro per megawattora


L’Italian Gas Index, indicatore elaborato dal Gestore dei Mercati Energetici per rappresentare il valore del gas scambiato sul mercato italiano, è sceso il 4 settembre 2026 a 75,61 euro per megawattora. Nella giornata precedente l’indice si collocava a 78,29 euro.

La variazione giornaliera è quindi pari a 2,68 euro per megawattora, corrispondente a un arretramento di circa il 3,4%. Il movimento segnala un alleggerimento delle quotazioni sul mercato nazionale dopo le forti tensioni che hanno caratterizzato il settore energetico durante l’estate.

L’IGI rappresenta un riferimento importante per gli operatori perché sintetizza le condizioni di prezzo del gas in Italia e consente di confrontarle con gli altri principali hub europei. Il valore continua tuttavia a collocarsi su livelli significativamente superiori a quelli osservati nei periodi di maggiore stabilità del mercato.

Per le imprese che utilizzano grandi quantità di gas, soprattutto nei comparti ceramico, chimico, siderurgico, alimentare e del vetro, oscillazioni di pochi euro per megawattora possono produrre variazioni rilevanti dei costi industriali. La volatilità rappresenta quindi un problema non soltanto per il livello assoluto del prezzo, ma anche per la capacità di programmare produzione e investimenti.

Per i consumatori finali il trasferimento dei movimenti all’ingrosso sulle bollette non è invece immediato. Incidono la tipologia di contratto, i meccanismi di indicizzazione, gli approvvigionamenti effettuati dai venditori, i costi di rete, gli oneri e la fiscalità.

La riduzione dell’indice italiano deve inoltre essere letta nel quadro di un mercato europeo ancora caratterizzato da forti oscillazioni legate alla disponibilità delle forniture, agli stoccaggi e agli sviluppi geopolitici. Il dato giornaliero rappresenta quindi un segnale congiunturale, particolarmente importante per valutare l’evoluzione dei costi energetici nazionali nelle prossime settimane.

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