Dr. Schär investe su Trieste: un nuovo impianto pilota accelera l’innovazione nella nutrizione speciale
- piscitellidaniel
- 24 lug
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Il gruppo Dr. Schär, leader internazionale nel settore degli alimenti senza glutine e della nutrizione specifica, rafforza la propria presenza a Trieste con l'inaugurazione di un nuovo impianto pilota ad alta tecnologia destinato ad accelerare la ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi. La struttura, realizzata con un investimento di circa 1,2 milioni di euro, rappresenta un tassello strategico nel percorso di crescita dell'azienda e consolida il ruolo del capoluogo giuliano come polo di eccellenza nel campo della ricerca alimentare. L'obiettivo è ridurre i tempi che separano la fase sperimentale dalla produzione industriale, trasformando il centro di ricerca in un ambiente sempre più integrato con i processi produttivi.
Il nuovo impianto è stato progettato secondo i principi della digitalizzazione e dell'Industria 4.0. Tutti i macchinari sono completamente interconnessi e consentono di raccogliere, elaborare e interpretare in tempo reale un'enorme quantità di dati di processo. A supportare questa attività interviene l'intelligenza artificiale, utilizzata per analizzare le informazioni provenienti dalle linee produttive, ottimizzare le formulazioni dei prodotti, ridurre i tempi di validazione e migliorare costantemente gli standard qualitativi. Grazie a questi strumenti, i ricercatori possono simulare e verificare più rapidamente le diverse soluzioni tecnologiche prima del passaggio alla produzione su larga scala, aumentando l'efficienza dell'intero ciclo di sviluppo.
L'investimento si inserisce in un ecosistema di ricerca che Dr. Schär ha costruito a Trieste in oltre vent'anni di attività. Il Dr. Schär R&D Centre, operativo dal 2003 all'interno di Area Science Park, riunisce un team multidisciplinare di circa 35 ricercatori impegnati nello studio delle materie prime, della chimica degli alimenti, delle biotecnologie e delle tecnologie produttive. Nel corso degli anni il centro ha ampliato progressivamente il proprio raggio d'azione, passando dai prodotti senza glutine allo sviluppo di alimenti destinati a persone con esigenze nutrizionali particolari, come pazienti affetti da malattie renali croniche o soggetti che seguono diete chetogeniche a scopo terapeutico. L'attività di ricerca ha già portato alla registrazione di 15 famiglie di brevetti, corrispondenti a 43 brevetti individuali, confermando il forte orientamento all'innovazione del gruppo.
Per Dr. Schär, l'innovazione tecnologica rappresenta anche uno strumento per rafforzare la sostenibilità dei processi produttivi. La possibilità di analizzare in modo sempre più preciso i dati consente infatti di ridurre gli sprechi di materie prime, migliorare l'efficienza energetica e sviluppare prodotti con caratteristiche nutrizionali sempre più mirate alle esigenze dei consumatori. L'azienda punta a coniugare qualità, sicurezza alimentare, gusto e responsabilità ambientale, in un mercato dove cresce la domanda di alimenti funzionali e destinati a specifiche necessità dietetiche. L'impianto pilota nasce proprio con l'obiettivo di rendere più rapido il trasferimento delle innovazioni dai laboratori alle linee industriali, favorendo un continuo miglioramento dei prodotti.
L'inaugurazione della nuova struttura conferma il ruolo strategico dell'Italia all'interno del gruppo altoatesino, che continua a investire nella ricerca come leva fondamentale per la competitività internazionale. In un settore caratterizzato da un'evoluzione sempre più rapida delle esigenze nutrizionali e delle tecnologie produttive, il nuovo impianto di Trieste rappresenta un esempio concreto di come intelligenza artificiale, digitalizzazione e competenze scientifiche possano integrarsi per sviluppare alimenti sempre più innovativi. L'investimento rafforza inoltre il legame tra industria e ricerca, contribuendo a consolidare il posizionamento di Trieste tra i principali poli europei dedicati alla scienza, all'innovazione e alle tecnologie applicate alla nutrizione.


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