Affitti agli studenti: l’Europa rallenta, ma Torino continua a crescere
- piscitellidaniel
- 7 giorni fa
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I canoni delle stanze mostrano segnali di stabilizzazione, mentre il mercato dei monolocali resta caratterizzato da oscillazioni più marcate.
Il mercato europeo degli affitti per studenti mostra i primi segnali di raffreddamento dopo una lunga fase di crescita. I canoni delle stanze arredate nelle principali città universitarie registrano mediamente una flessione, sebbene l’andamento rimanga molto differenziato tra i singoli mercati.
In Italia prevale una sostanziale stabilità. Bologna e Roma evidenziano una riduzione dei prezzi medi delle stanze, mentre Milano e Firenze mantengono livelli pressoché invariati. Torino rappresenta l’eccezione: i canoni continuano a crescere, pur rimanendo inferiori rispetto a quelli delle altre principali città universitarie.
La maggiore accessibilità del capoluogo piemontese costituisce uno dei fattori che sostengono la domanda. La presenza di numerosi studenti fuori sede, la disponibilità ancora limitata di residenze universitarie e la capacità attrattiva degli atenei determinano una pressione crescente sugli alloggi privati.
Il segmento dei monolocali arredati mostra variazioni più accentuate. La minore disponibilità di immobili e la maggiore sensibilità dell’offerta rendono i prezzi maggiormente esposti alle oscillazioni. In diverse città italiane i canoni dei monolocali risultano in diminuzione, mentre a Torino viene registrato un aumento significativo.
La diversa evoluzione delle stanze e dei monolocali conferma che la condivisione dell’appartamento continua a essere la soluzione economicamente più accessibile. Per molti studenti, l’affitto di un’unità autonoma comporta infatti un costo incompatibile con le risorse familiari o con le borse di studio disponibili.
Il rallentamento europeo non elimina il problema strutturale dell’offerta. Nelle città universitarie, la disponibilità di posti letto rimane insufficiente rispetto alla domanda. La costruzione di nuovi studentati procede lentamente e incontra ostacoli legati ai costi delle aree, alle procedure autorizzative e alla sostenibilità economica degli interventi.
Per gli investitori, lo student housing conserva quindi un’elevata attrattività, purché i progetti siano localizzati in aree ben collegate e offrano servizi adeguati. Per gli studenti, invece, il livello dei canoni continua a incidere sulla possibilità concreta di scegliere liberamente l’università e la città nella quale studiare.





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