Milano rallenta, Roma accelera: cambiano gli equilibri del mercato residenziale
Le due principali piazze immobiliari italiane seguono traiettorie differenti, mentre il mercato nazionale entra in una fase di crescita più moderata.
Il mercato residenziale italiano continua a espandersi, ma con un’intensità inferiore rispetto alla fase più dinamica registrata negli ultimi anni. Dopo l’incremento delle compravendite rilevato nel primo trimestre, le previsioni per l’intero 2026 indicano una sostanziale stabilizzazione delle transazioni, seguita da una possibile lieve flessione nel 2027 e da una successiva ripresa.
In questo scenario, Milano e Roma mostrano andamenti sensibilmente diversi. Milano manifesta i segnali più evidenti di raffreddamento: la domanda di acquisto appare meno intensa e il numero dei contratti cresce con minore rapidità. L’indebolimento della performance non determina tuttavia una riduzione dei valori. I prezzi delle abitazioni nuove e usate rimangono sostanzialmente stabili, sostenuti dalla scarsità dell’offerta e dalla limitata disponibilità di immobili di qualità.
Il mercato milanese sembra quindi attraversare una fase di assestamento, dopo anni di forte espansione alimentata dall’attrattività economica della città e dall’afflusso di capitali. Le incertezze che interessano alcuni interventi urbanistici e il rallentamento dei nuovi sviluppi possono avere contribuito ad accrescere la prudenza degli acquirenti e degli investitori.
Roma presenta invece una maggiore vivacità. I prezzi delle abitazioni nuove o in ottimo stato crescono più rapidamente rispetto a Milano, mentre anche il comparto dell’usato conserva una dinamica positiva. La Capitale registra inoltre un andamento favorevole delle locazioni, con canoni sostenuti da una domanda che continua a superare l’offerta disponibile.
Il diverso andamento riflette la posizione raggiunta dai due mercati. Milano resta una piazza matura, caratterizzata da valori elevati e da una limitata accessibilità economica, mentre Roma dispone ancora di margini di crescita e beneficia di una rinnovata attrattività residenziale e turistica.
Il confronto non segnala una perdita di centralità di Milano, ma un riequilibrio. La capacità di difendere i prezzi conferma la solidità del mercato, mentre Roma recupera terreno grazie a valori relativamente più accessibili, alla pressione della domanda abitativa e alla forza crescente degli investimenti immobiliari.





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