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Mostra itinerante, storia in multivision e digital experience, il Centenario Istat arriva nelle città

23 minuti fa
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Oggi, in occasione della 10ª Giornata europea della statistica e della 16ª Giornata italiana della statistica, l’Istat promuove gli eventi che celebrano il Centenario della fondazione dell’Istituto (1926-2026).


Le Celebrazioni del Centenario dell’Istat rappresentano un’occasione per rafforzare la presenza dell’Istituto sul territorio, consolidare la collaborazione con gli enti del Sistema Statistico Nazionale (Sistan) e avvicinare i cittadini alla statistica ufficiale. In questa ottica, dal prossimo 21 ottobre e fino al 4 dicembre,la mostra fisica Contiamo l’Italia, Contiamo per il futuro realizzata a Roma presso la Sala Fontana di Palazzo Esposizioni, verrà riproposta in 17 città italiane.


Istat, in collaborazione con Opera Laboratori e Punto Rec Studios, ha sviluppato un progetto itinerante pensato per diffondere sul territorio i contenuti, i valori e il patrimonio informativo della statistica ufficiale, raggiungendo pubblici differenti e rafforzando la dimensione divulgativa dell’iniziativa. Due le installazioni che verranno proposte: il Cubo immersivo e il Totem itinerante, differenti per scala e modalità di fruizione, ma accomunate dall’integrazione tra allestimento, tecnologia e comunicazione.


Il Cubo immersivo costituisce la componente più scenografica e tecnologica del percorso itinerante ed è progettato per essere ospitato in tre tappe (Genova, Napoli e Treviso). Al suo interno vengono proiettati i 10 filmati che compongono la multivisione sulla storia di 100 anni d’Italia raccontata attraverso i dati Istat. Si presenta come un’architettura temporanea, modulare, smontabile e trasportabile, con un formato di circa 4 × 4 metri, per una superficie complessiva di circa 16 m² e un’altezza di 2,50 metri, concepita per essere ricomposta in contesti differenti mantenendo coerenza formale e continuità narrativa. Il cuore dell’installazione è costituito da un’ampia superficie LEDwall ad alta definizione, sviluppata sia all’interno sia all’esterno del volume.  All’interno, un pavimento specchiante amplifica percettivamente lo spazio, riflettendo immagini, luce e movimento e prolungando visivamente i contenuti oltre le superfici LED. Alla componente visiva si affianca un sistema audio immersivo, che concorre alla costruzione di un ambiente multisensoriale nel quale immagine e suono accompagnano il racconto in maniera coordinata. L’accesso è caratterizzato da una lightbox grafica illuminata e da un portale che introduce il visitatore all’esperienza, mentre pedana e rampa removibile sono integrate nel progetto per garantire una fruizione accessibile e continua.


Accanto al Cubo, il Totem itinerante accompagna Istat lungo un percorso di 14 tappe sul territorio nazionale, garantendo una presenza più diffusa e continuativa del progetto. Il dispositivo è concepito come un elemento freestanding, compatto e facilmente trasportabile, dotato di un monitor touch da 55″ e progettato secondo criteri di accessibilità e semplicità di utilizzo.


Cuore della presentazione è la Digital Experience, la versione virtuale dell’Esposizione Digitale romana. Attraverso il touch, il visitatore può entrare nello spazio digitale, muoversi tra gli ambienti e accedere a immagini, video, dati e approfondimenti, costruendo un percorso personale e interattivo. La tecnologia diventa così uno strumento per facilitare la consultazione e rendere accessibile il patrimonio informativo dell’Istituto. Nel Totem confluiscono le storie di dati regionali, una serie di approfondimenti divulgativi per raccontare le trasformazioni demografiche, sociali ed economiche delle regioni italiane, evidenziando le peculiarità locali rispetto alle tendenze nazionali.


Le tappe sono segnate anche da eventi territoriali istituzionali, scientifici e divulgativi.




Fonte: istat.it

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