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Wall Street, petrolio in rialzo verso i 104 dollari: balzo di Cleveland-Cliffs e guadagni per Intel

2 minuti fa
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Il Nasdaq Composite, a forte prevalenza tecnologica, ha guidato i rialzi di Wall Street nella seduta di lunedì. Gli investitori sono tornati ad acquistare titoli dei semiconduttori e società legate all'intelligenza artificiale, dopo le forti perdite registrate la scorsa settimana, in attesa della pubblicazione di importanti risultati trimestrali.


Venerdì, l'S&P 500 e il Nasdaq hanno archiviato il peggior calo settimanale dalla fine di giugno. A pesare sui listini sono stati i timori che un aumento dei tassi di interesse possa frenare gli investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, con ripercussioni soprattutto sui titoli tecnologici e sugli operatori dei data center.


La recente correzione dei mercati azionari riflette le crescenti preoccupazioni degli investitori sulle modalità di finanziamento degli ingenti investimenti necessari per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Un'incertezza che continua a esercitare pressioni sulle società protagoniste del mercato rialzista statunitense, giunto recentemente al suo quarto anniversario.


L'indice Philadelphia Semiconductor Index ha guadagnato circa il 2%, avviandosi a interrompere una serie negativa di otto sedute consecutive, durante le quali aveva perso complessivamente il 15,7%. Si tratta della più lunga sequenza di ribassi dall'ottobre 2008.


Con numerose società tecnologiche attese alla prova dei conti nelle prossime giornate e settimane, gli operatori invitano tuttavia alla cautela, sottolineando come il mercato sia ancora lontano dall'aver superato le attuali criticità.


Questa settimana l'attenzione degli investitori sarà rivolta ai risultati trimestrali delle principali società tecnologiche. Meta, che nella seduta di lunedì ha perso quasi l'1%, pubblicherà i propri conti mercoledì, nella stessa giornata in cui sono attesi anche i risultati di Tesla, guidata da Elon Musk. SpaceX, invece, diffonderà i propri dati martedì.


Alle 14:08 il Dow Jones Industrial Average è salito di 13,01 punti, pari allo 0,03%, a quota 52.015,42, l'S&P 500 ha guadagnato 40,86 punti, pari allo 0,53%, a 7.700,54 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 307,83 punti, pari all'1,18%, a 26.447,86. 


Tra gli 11 principali settori dell'S&P 500, sette hanno chiuso in territorio negativo. A guidare i rialzi sono stati i beni di consumo discrezionali e il comparto tecnologico, che hanno registrato rispettivamente progressi del 2,7% e dell'1,4%.


Il settore dei beni di consumo discrezionali ha beneficiato soprattutto della performance di Amazon, in rialzo del 4,8% dopo che Morgan Stanley ha indicato il colosso dell'e-commerce e del cloud computing come la propria principale scelta d'investimento. Anche Tesla ha contribuito al risultato positivo del comparto, guadagnando il 3,7%.


CoreWeave, tra i titoli maggiormente colpiti dalle vendite della scorsa settimana, ha continuato a risentire delle preoccupazioni legate al suo indebitamento, pari a circa 50 miliardi di dollari. Dopo aver perso oltre il 25% nelle precedenti sedute, le azioni del fornitore di servizi di cloud computing hanno ceduto più dell'1,5% lunedì, annullando i guadagni iniziali seguiti alla revisione al rialzo del giudizio di Goldman Sachs, passato da «Neutral» a «Buy».


Nel pomeriggio, anche i concorrenti Nebius e Iren proseguivano la seduta in territorio positivo, registrando rialzi rispettivamente dell'1,5% e del 2,9%.


Il petrolio WTI ha recuperato le perdite iniziali, guadagnando circa il 2,3% e avvicinandosi a quota 104 dollari al barile. A sostenere le quotazioni hanno contribuito gli attacchi degli Houthi yemeniti, alleati dell'Iran, contro un campo di addestramento militare in Yemen, oltre alle nuove offensive contro infrastrutture energetiche, aeroportuali e militari in Arabia Saudita.


Tra i titoli in evidenza a Wall Street, Intel ha guadagnato quasi il 3% dopo che JP Morgan ha migliorato la propria valutazione sul titolo, portandola da «Underweight» a «Neutral».


Deciso rialzo anche per Cleveland-Cliffs, le cui azioni sono balzate di circa il 16% dopo che il gruppo siderurgico ha riportato utili trimestrali superiori alle attese degli analisti.


La seduta di lunedì coincide inoltre con il 39° anniversario del «Lunedì Nero» del 1987, quando i mercati azionari statunitensi registrarono uno dei crolli più drammatici della loro storia. Il Dow Jones Industrial Average subì una perdita record in una singola giornata, diventata un simbolo delle crisi dei mercati finanziari.




Fonte: investing.com

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