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David Khougazian nuovo amministratore delegato di Chiesi: guiderà la fase di crescita e innovazione

2 ore fa
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Cambio al vertice di Chiesi. Il gruppo biofarmaceutico internazionale con sede a Parma ha nominato David Khougazian nuovo amministratore delegato, affidandogli la guida della prossima fase di sviluppo dell'azienda. Il manager entrerà ufficialmente in carica il 15 ottobre 2026 e succederà a Jean-Marc Bellemin, che ha ricoperto il ruolo di CEO ad interim dal 15 maggio e continuerà a svolgere la funzione di Chief Financial Officer. La scelta arriva al termine del processo di selezione condotto dal consiglio di amministrazione e si inserisce in un momento di crescita per il gruppo, sempre più orientato all'innovazione, all'espansione internazionale e allo sviluppo di nuove terapie.


Khougazian porta in Chiesi oltre 25 anni di esperienza internazionale nei settori healthcare e life sciences. Prima della nomina ha ricoperto il ruolo di Executive Partner, Growth e Head of Global Engagement presso Flagship Pioneering, realtà statunitense specializzata nella creazione e nello sviluppo di aziende biotech innovative. In precedenza ha maturato una lunga esperienza in Sanofi, dove ha ricoperto diversi incarichi manageriali, occupandosi anche dei mercati emergenti, della trasformazione aziendale e della gestione di attività internazionali. Nel suo percorso professionale figurano inoltre esperienze nelle operazioni di fusione e acquisizione e nella finanza, un profilo che unisce quindi competenze scientifico-industriali, strategia e sviluppo del business.


La nomina avviene mentre Chiesi sta consolidando risultati economici significativi. Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 3,625 miliardi di euro, in crescita dell'8,2% a cambi costanti, con un Ebitda di 931 milioni e un margine del 25,7%. Particolarmente dinamico è stato il comparto delle malattie rare, che ha raggiunto ricavi per 906 milioni, con un incremento del 22,3%. Anche il mercato statunitense ha mostrato una crescita a doppia cifra. Nel primo semestre del 2026 i ricavi hanno raggiunto circa 1,89 miliardi di euro, con un aumento del 3,6%, mentre il margine Ebitda si è attestato al 29,4%. Numeri che rafforzano la dimensione internazionale di un gruppo nato a Parma ma ormai presente stabilmente nei principali mercati farmaceutici mondiali.


Al centro della strategia resta soprattutto la ricerca e sviluppo. Nel 2025 Chiesi ha investito la cifra record di 885 milioni di euro, equivalente a quasi un quarto dei ricavi, nelle proprie attività di R&S. Nei primi sei mesi del 2026 gli investimenti sono proseguiti con altri 426 milioni. Le risorse sono concentrate principalmente nelle tre grandi aree terapeutiche del gruppo: salute respiratoria, malattie rare e specialty care. Chiesi dispone inoltre di una rete internazionale di centri di ricerca che comprende, oltre a Parma, strutture in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito e Svezia. L'obiettivo è rafforzare la pipeline e accelerare lo sviluppo di terapie capaci di rispondere a bisogni clinici ancora non soddisfatti.


Il nuovo amministratore delegato sarà chiamato anche a gestire una fase nella quale le partnership strategiche e le acquisizioni stanno assumendo un peso crescente. L'esperienza maturata da Khougazian nell'ecosistema biotech internazionale rappresenta sotto questo profilo un elemento particolarmente rilevante. Nel 2026 Chiesi ha completato, tra le altre operazioni, l'acquisizione di KalVista Pharmaceuticals, società statunitense specializzata nello sviluppo di terapie innovative. Il rafforzamento negli Stati Uniti e nelle malattie rare rappresenta uno dei principali assi di sviluppo, insieme alla capacità di individuare tecnologie e progetti scientifici che possano ampliare il portafoglio del gruppo.


La presidente Maria Paola Chiesi ha indicato nell'accelerazione dell'innovazione una delle ragioni centrali della scelta del nuovo CEO. La governance del gruppo è stata interessata nel corso del 2026 da diversi cambiamenti: Maria Paola Chiesi è diventata presidente del consiglio di amministrazione, mentre Alessandro Chiesi ha assunto la vicepresidenza. La famiglia mantiene così un ruolo centrale nella definizione degli indirizzi di lungo periodo, affiancandolo a una struttura manageriale internazionale chiamata a sostenere la crescita. Chiesi conta oggi oltre 7.900 collaboratori e 31 filiali commerciali nel mondo, mantenendo a Parma il proprio quartier generale.


Per Khougazian le priorità saranno il rafforzamento delle capacità di innovazione, lo sviluppo della pipeline e l'ampliamento delle partnership strategiche. Il nuovo CEO eredita un gruppo finanziariamente solido, che nel 2025 presentava una posizione finanziaria netta positiva per 729 milioni di euro e una significativa capacità di autofinanziamento. La sfida sarà utilizzare queste risorse per alimentare una crescita sostenibile in un'industria farmaceutica nella quale ricerca scientifica, biotecnologie e capacità di portare rapidamente nuovi trattamenti ai pazienti stanno diventando fattori competitivi sempre più determinanti.

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