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Affitti in Lombardia, cresce il peso degli inquilini stranieri

12 minuti fa
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La domanda si concentra su bilocali e formule flessibili, mentre aumentano i contratti a canone concordato.


Il mercato lombardo delle locazioni mostra una trasformazione della domanda sotto il profilo sociale e contrattuale. Nel 2025 il 17,7% dei contratti conclusi attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa ha riguardato inquilini stranieri, contro il 13% dell’anno precedente. Il dato segnala una crescente partecipazione di cittadini non italiani al mercato regolare dell’affitto e conferma il ruolo della locazione come principale canale di accesso all’abitazione per le fasce più mobili.


La componente prevalente resta quella di chi sceglie l’affitto come soluzione abitativa stabile, pari al 63,2% dei contratti. I lavoratori trasfertisti rappresentano il 29,3%, mentre gli studenti universitari salgono al 7,5%. La composizione riflette un mercato caratterizzato da mobilità professionale, formazione universitaria e difficoltà di accesso alla proprietà, soprattutto nei territori con valori immobiliari elevati.


Sul piano giuridico ed economico, il canone libero rimane la formula dominante con il 57,9% delle stipule. Crescono però i contratti transitori, arrivati al 31,6%, e quelli a canone concordato, saliti al 10,6%. L’espansione delle formule temporanee richiede attenzione alla sussistenza delle esigenze di transitorietà e alla loro corretta indicazione nel contratto, poiché l’assenza dei presupposti può incidere sulla qualificazione del rapporto. Il canone concordato acquista invece rilevanza come strumento di equilibrio tra sostenibilità del costo e vantaggi fiscali del locatore.


Il bilocale concentra oltre la metà delle locazioni e si conferma il prodotto più liquido. La domanda proviene soprattutto da persone sole e da conduttori con meno di 35 anni, categorie che ricercano immobili contenuti, ben collegati e con spese prevedibili.


Per proprietari e operatori, la selezione del conduttore non può tradursi in criteri discriminatori legati alla cittadinanza. Deve basarsi su elementi oggettivi, quali reddito, garanzie, sostenibilità del canone e affidabilità documentale. La crescita della domanda straniera rende quindi ancora più importante una gestione trasparente e professionale del rapporto locativo.

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