Varese traina l’aerospazio lombardo: export da record e filiera sempre più strategica
La provincia di Varese si conferma il motore dell'industria aerospaziale lombarda, contribuendo in modo determinante ai risultati record raggiunti dal settore. I dati più recenti evidenziano una crescita senza precedenti delle esportazioni e un rafforzamento dell'intera filiera produttiva, che vede nella Lombardia il principale polo aerospaziale italiano. Il territorio varesino, storicamente legato alla progettazione e alla produzione di aeromobili, elicotteri e componenti ad alta tecnologia, continua a rappresentare uno dei punti di riferimento europei per competenze industriali, capacità di innovazione e presenza sui mercati internazionali.
Nel 2025 l'export aerospaziale della Lombardia ha raggiunto circa 3 miliardi di euro, pari a oltre un terzo delle esportazioni nazionali del comparto, con un incremento di circa un miliardo rispetto all'anno precedente. All'interno di questo risultato spicca il contributo della provincia di Varese, che da sola ha generato circa 2,2 miliardi di euro di vendite all'estero, equivalenti a circa il 75% dell'intero export regionale, confermandosi il principale distretto aerospaziale italiano. La filiera lombarda comprende oltre 200 imprese, impiega circa 22.000 addetti diretti – che diventano quasi 30.000 considerando l'indotto – e dispone di un portafoglio ordini stimato in 44 miliardi di euro, numeri che testimoniano la solidità di un comparto in costante espansione.
Alla base di questa crescita vi è un ecosistema industriale altamente specializzato, costruito negli anni grazie alla collaborazione tra grandi gruppi, piccole e medie imprese, università e centri di ricerca. Il Lombardia Aerospace Cluster, nato su iniziativa di Confindustria Varese e di alcune aziende leader del settore, riunisce oggi 121 imprese, quattro università e due centri di ricerca, favorendo lo sviluppo di progetti condivisi nei settori dell'aviazione civile e militare, degli elicotteri, dello spazio e delle tecnologie avanzate. La presenza di una filiera completa consente alle aziende del territorio di partecipare ai principali programmi internazionali, rafforzando la competitività dell'intero sistema produttivo lombardo.
Accanto ai grandi protagonisti dell'industria aerospaziale, il territorio varesino può contare su una rete di PMI altamente specializzate, capaci di sviluppare componenti, materiali innovativi e soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto. Negli ultimi mesi sono stati avviati nuovi progetti di collaborazione con Leonardo, destinati a rafforzare la filiera del volo verticale e a stimolare ulteriori investimenti produttivi nelle province di Varese, Como e Brescia. L'obiettivo è consolidare competenze strategiche, aumentare la capacità produttiva e favorire una maggiore autonomia tecnologica del sistema industriale italiano in un settore considerato sempre più cruciale anche sotto il profilo della sicurezza e dell'innovazione.
Le prospettive di sviluppo appaiono favorevoli anche grazie al crescente interesse delle istituzioni. La Regione Lombardia guarda infatti alla possibile realizzazione di una Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) dedicata all'aerospazio, con baricentro proprio a Varese, per concentrare ricerca, imprese, infrastrutture e investimenti in un unico ecosistema ad alta specializzazione. Un progetto che punta a rafforzare ulteriormente la leadership del territorio in uno dei comparti più dinamici dell'economia italiana, confermando il ruolo di Varese come punto di riferimento per l'industria aerospaziale europea e come motore della crescita tecnologica e manifatturiera della Lombardia.





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