
Un nuovo museo per l’eredità Eames: il progetto trasforma un ex magazzino in California

Herzog & de Meuron, EHDD e Field Operations lavorano al campus di Novato, con apertura prevista nel 2030.
L’Eames Institute of Infinite Curiosity ha presentato il progetto del futuro museo di Novato, in California, affidato a Herzog & de Meuron con EHDD come architetto esecutivo e Field Operations per il paesaggio. Il complesso riutilizzerà un edificio modernista e il terreno circostante per accogliere arte, design e attività di sperimentazione. L’apertura indicata dall’istituto è prevista nel 2030, mentre il percorso amministrativo è ancora in corso.
Il sito, acquistato nell’agosto 2025, fu realizzato nel 1965 per l’editore McGraw-Hill. Il progetto originario è di Jan Lubicz-Nycz per lo studio di John Savage Bolles; successivamente il campus fu utilizzato da Birkenstock. La copertura in cemento, articolata in pieghe dal forte profilo plastico, costituisce uno degli elementi distintivi dell’architettura esistente. Il recupero conserva questa presenza riconoscibile e ne cambia la funzione. L’edificio diventa il fulcro del nuovo programma museale, nel quale architettura e collezioni dialogano.
L’intervento è impostato sul riuso adattivo, con ambienti espositivi flessibili, spazi per realizzare oggetti, un teatro e servizi di ristorazione. La grande struttura consente di prevedere sale prive di colonne interne, adatte anche a installazioni di notevoli dimensioni. Il progetto riguarda inoltre gli edifici e le aree esterne del campus, concepiti come parti di una destinazione culturale aperta a modalità diverse di visita e partecipazione.
La programmazione annunciata supera la sola esposizione degli oggetti di Charles e Ray Eames. L’istituto sta ampliando le raccolte attraverso donazioni, promesse di donazione e acquisizioni, includendo design industriale, pittura, scultura pubblica e opere monumentali. Il criterio dichiarato attribuisce rilievo ai processi creativi: prototipi, prove e strumenti di lavoro possono spiegare come un’idea prende forma, insieme ai prodotti che ne rappresentano l’esito.
Field Operations sta sviluppando il sistema di giardini e spazi aperti, ispirato agli ambienti della California settentrionale. Il paesaggio diventa parte del percorso museale, accanto alle gallerie e agli spazi di produzione. Secondo il calendario riportato da Wallpaper, l’avvio dei lavori è atteso nel 2028. L’istituto precisa che il masterplan è stato presentato alla città di Novato e che sono iniziate le procedure di revisione e autorizzazione. Il campus resta attualmente chiuso al pubblico, mentre proseguono la definizione del programma e lo sviluppo delle collezioni.
























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