Transizione 5.0, l’iperammortamento cambia la logica dell’incentivo
- piscitellidaniel
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Il nuovo meccanismo fiscale punta su maggiorazioni del costo, investimenti digitali ed energia rinnovabile, riducendo il rischio di blocco per esaurimento delle risorse.
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento segna un passaggio importante nella politica degli incentivi alle imprese. La misura, introdotta dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199, commi da 427 a 436, e disciplinata dal decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 7 maggio 2026, sostituisce la logica del credito d’imposta con quella della maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni agevolabili. L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
La differenza non è solo tecnica. Il credito d’imposta presuppone una dotazione finanziaria e può generare tensioni quando le domande superano le risorse disponibili. La maggiorazione del costo, invece, opera nella determinazione del reddito d’impresa, incidendo sulle quote di ammortamento e sui canoni di leasing. Il vantaggio si realizza nel tempo, attraverso una minore base imponibile, e non mediante compensazione immediata in F24.
Sono agevolabili i beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, nonché gli investimenti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo. Il beneficio richiede comunicazioni telematiche al GSE, perizia tecnica asseverata e certificazione contabile. La disciplina, quindi, unisce incentivo fiscale e controllo documentale, imponendo alle imprese una pianificazione ordinata dell’investimento.
La misura è rilevante soprattutto per le aziende che intendono legare innovazione digitale, efficienza energetica e sostenibilità industriale. Non si tratta di un bonus automatico, ma di un regime che richiede coerenza tra bene acquistato, interconnessione, risparmio energetico e documentazione probatoria. Il vantaggio fiscale può essere significativo, ma solo se il progetto viene costruito prima dell’acquisto e non ricostruito ex post.





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