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TH Group e Albergo Etico, l’inclusione diventa strategia industriale

3 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

La partnership punta a integrare formazione, autonomia professionale e sviluppo alberghiero, con oltre mille opportunità di lavoro e circa duecento persone formate ogni anno.


L’accordo tra TH Group e Albergo Etico introduce l’inclusione lavorativa all’interno di un progetto strutturato di sviluppo dell’ospitalità. L’intesa mira a coniugare crescita dell’attività alberghiera, qualità del servizio e inserimento professionale delle persone con fragilità e disabilità.


Il programma prevede la creazione di oltre mille opportunità occupazionali, la formazione di circa 200 persone ogni anno e il coinvolgimento, a regime, di quasi 900mila ospiti. La collaborazione accompagnerà nuove aperture e il rafforzamento delle strutture in alcune destinazioni strategiche, trasformando l’inclusione da iniziativa isolata a componente del modello organizzativo.


Il fulcro del progetto sarà l’Accademia dell’Indipendenza, percorso triennale sviluppato da Albergo Etico per favorire autonomia personale e competenze professionali. Attraverso il cosiddetto Metodo Download, i partecipanti vengono inseriti in un processo che combina formazione, esperienza sul campo e progressiva assunzione di responsabilità.


La ripartizione delle competenze assegna a TH Group le attività legate alla gestione alberghiera, allo sviluppo commerciale, all’organizzazione dei processi e alla valorizzazione delle risorse umane. Albergo Etico contribuirà invece con l’esperienza maturata nella progettazione di ambienti inclusivi e nell’accompagnamento delle persone con disabilità verso il lavoro.


L’efficacia dell’accordo dipenderà dalla capacità di tradurre gli obiettivi dichiarati in percorsi occupazionali stabili e misurabili. Saranno rilevanti la durata dei rapporti, la qualità delle mansioni, la progressione delle competenze e il livello di autonomia raggiunto dai partecipanti. La formazione del personale incaricato dell’affiancamento costituisce un altro elemento essenziale per evitare che l’inclusione rimanga separata dai normali processi aziendali.


Il progetto attribuisce all’impatto sociale una funzione industriale: inclusione, reputazione aziendale, qualità dell’accoglienza e capacità di reperire personale diventano parti di un’unica strategia. In un settore caratterizzato dalla difficoltà di trovare competenze, il modello può ampliare la base occupazionale e produrre benefici organizzativi oltre che sociali.

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