Primark sceglie Pompei per il negozio numero 500: otto milioni di investimento e 150 nuovi posti di lavoro
- piscitellidaniel
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Primark raggiunge un traguardo simbolico della propria espansione internazionale scegliendo l'Italia e, in particolare, Pompei per inaugurare il cinquecentesimo punto vendita della propria storia. Il retailer irlandese della moda ha aperto il nuovo store all'interno del centro commerciale La Cartiera, rafforzando ulteriormente la presenza nel mercato italiano e in Campania. L'operazione comporta un investimento di circa 8 milioni di euro e la creazione di 150 nuovi posti di lavoro nel territorio. Il negozio di Pompei diventa il ventiduesimo Primark in Italia e il terzo in Campania, confermando il ruolo crescente assunto dal nostro Paese nella strategia europea del gruppo.
Il nuovo punto vendita dispone di una superficie commerciale di circa 3.160 metri quadrati, organizzata su un unico livello. Al suo interno trovano spazio le principali categorie che caratterizzano l'offerta del marchio: abbigliamento donna, uomo e bambino, prodotti beauty, accessori, articoli lifestyle e proposte dedicate alla casa. Il format punta a mantenere il posizionamento che ha accompagnato la crescita internazionale dell'insegna, basato soprattutto sull'offerta di prodotti di tendenza a prezzi accessibili e su grandi volumi di vendita. L'apertura ha attirato centinaia di clienti già nelle prime ore, confermando l'interesse generato dal marchio nel mercato campano.
La scelta di Pompei per celebrare il 500° negozio mondiale assume un significato particolare anche per la strategia italiana del gruppo. Primark è arrivata nel Paese nel 2016 con l'apertura del primo store ad Arese e, nell'arco di dieci anni, ha costruito una rete sempre più estesa. La Campania rappresenta una delle aree sulle quali l'azienda sta investendo maggiormente: dopo Caserta e Salerno, l'apertura di Pompei sarà seguita da un ulteriore punto vendita nel Parco Commerciale Grande Sud di Giugliano, previsto per l'8 settembre. L'espansione proseguirà inoltre a Parma, dove il gruppo ha programmato una nuova inaugurazione il giorno successivo.
Particolarmente significativo è l'impatto sull'occupazione locale. Per il negozio di Pompei sono arrivate oltre duemila candidature e la selezione ha portato all'inserimento di circa 150 lavoratori, in larga parte provenienti dal territorio. Con il completamento delle aperture programmate in Campania, Primark punta a superare complessivamente i 700 addetti nella regione. Per un'area caratterizzata da una forte domanda di lavoro, soprattutto tra i giovani, l'arrivo di nuovi investimenti nel commercio organizzato rappresenta quindi un elemento economico che va oltre la semplice apertura di un punto vendita.
Il progetto di Pompei si inserisce in un piano di sviluppo più ampio. Nel 2025 Primark aveva annunciato oltre 40 milioni di euro di investimenti destinati all'apertura di cinque nuovi negozi in Italia e alla creazione di circa 700 opportunità di lavoro. Nel maggio 2026 il gruppo ha aggiunto un ulteriore programma da 22 milioni di euro, collegato a tre nuove aperture e a circa 300 posti di lavoro. Alla crescita della rete commerciale si accompagnerà inoltre la realizzazione del primo polo logistico Primark in Italia, destinato a diventare operativo nel 2027 e a sostenere l'espansione della società nel mercato nazionale.
L'apertura del cinquecentesimo negozio mostra anche la peculiarità della strategia di Primark in un settore nel quale numerosi concorrenti stanno concentrando sempre più risorse sull'e-commerce. Il gruppo continua invece ad attribuire un ruolo centrale ai negozi fisici, considerati il principale punto di contatto con il consumatore. La dimensione degli store, la rotazione delle collezioni e la capacità di mantenere prezzi competitivi restano gli elementi fondamentali del modello commerciale, mentre la presenza digitale viene utilizzata soprattutto per accompagnare il cliente nella ricerca dei prodotti e nella preparazione della visita in negozio.
Per Primark, che ha aperto il suo primo punto vendita a Dublino nel 1969, quota 500 rappresenta così una tappa significativa di un percorso durato oltre mezzo secolo. La decisione di raggiungerla proprio a Pompei attribuisce all'Italia una posizione di rilievo nei programmi del retailer. Le nuove aperture già calendarizzate dimostrano inoltre che il traguardo non rappresenta un punto di arrivo: il gruppo continua a investire nell'espansione della rete, nell'occupazione e nella logistica, puntando su un mercato italiano nel quale il modello della moda accessibile continua a trovare una risposta significativa da parte dei consumatori.


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