Compagnia del Gusto acquisisce Winelivery: tecnologia e dati entrano nella strategia del food & beverage
- piscitellidaniel
- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Compagnia del Gusto Holding accelera nel processo di crescita e acquisisce Winelivery, la piattaforma specializzata nella vendita e consegna di vino, birra, spirits e altre bevande. L'operazione porta all'interno del gruppo un'attività nata nel 2017 e diventata negli anni uno dei marchi più riconoscibili nel delivery italiano del beverage, con circa 1,7 milioni di download dell'applicazione e oltre 400mila clienti. Winelivery entrerà nella business unit vitivinicola Compagnia delle Vigne, ma l'obiettivo della holding è utilizzare progressivamente tecnologia, dati e capacità di relazione con il consumatore anche nelle altre attività del portafoglio. Il valore economico dell'acquisizione non è stato reso pubblico.
Fondata da Francesco Magro, Giovanni Roberto e Andrea Antinori, Winelivery ha sviluppato un modello che combina piattaforma digitale e presenza fisica. Il servizio permette di acquistare attraverso l'applicazione diverse categorie di bevande e affianca al delivery un network di Bar & Enoteca distribuito sul territorio. Alla società è inoltre collegata Wedia, struttura specializzata in digital marketing, analisi dei dati, intelligenza artificiale e servizi di comunicazione destinati al settore food & beverage. Proprio questa combinazione rappresenta uno degli elementi strategici dell'operazione: Compagnia del Gusto non acquisisce soltanto un canale commerciale, ma un patrimonio di competenze digitali utilizzabile per conoscere meglio comportamenti, preferenze e occasioni di consumo della clientela.
La piattaforma potrebbe così trasformarsi in un vero laboratorio di mercato per l'intero gruppo. I dati raccolti attraverso le interazioni con i consumatori possono contribuire a testare prodotti, misurare la risposta del pubblico, sviluppare attività di Crm e costruire campagne commerciali più mirate. A queste possibilità si aggiungono il gifting e le iniziative B2B, con l'obiettivo di creare collegamenti tra vino, specialità alimentari ed eccellenze ittiche presenti nel portafoglio della holding. Il digitale diventa quindi uno strumento trasversale, capace di mettere in relazione produzione, distribuzione e consumatore finale all'interno di un ecosistema sempre più integrato.
Winelivery arriva all'operazione dopo aver realizzato nel 2025 circa 4,5 milioni di euro di fatturato, con una struttura composta da 17 dipendenti. L'ingresso in una realtà industriale più ampia offre alla piattaforma la possibilità di affrontare una nuova fase di sviluppo, sfruttando le sinergie commerciali e distributive della holding. Per Compagnia del Gusto, invece, l'acquisizione consente di aggiungere una componente tecnologica a una strategia finora costruita soprattutto attraverso l'ingresso in aziende e marchi del food & beverage premium. La capacità di raggiungere direttamente il cliente finale assume particolare valore in un settore nel quale informazioni sui consumi, rapidità nella sperimentazione e personalizzazione dell'offerta stanno diventando fattori competitivi sempre più importanti.
L'acquisizione si inserisce infatti in una fase di forte espansione di Compagnia del Gusto Holding, progetto promosso dalla famiglia Cosulich e guidato dal presidente Sergio Albarelli e dall'amministratore delegato Ettore Nicoletto. Nel comparto vitivinicolo il gruppo ha recentemente rafforzato la propria presenza attraverso Cantine Romagnoli, storica realtà dei Colli Piacentini, e l'acquisizione della britannica Jascots Wine Merchants, operazione che ha ampliato le capacità distributive internazionali. Nel portafoglio della holding figurano inoltre altre realtà del food italiano, secondo un modello che punta a mettere in comune competenze manageriali, distribuzione, tecnologia e sviluppo commerciale mantenendo l'identità dei singoli marchi.
La strategia guarda alla costruzione di un polo italiano del food & beverage premium capace di aggregare aziende di dimensioni medio-piccole e accompagnarle in un percorso di crescita più strutturato. Compagnia del Gusto ha indicato l'ambizione di superare i 200 milioni di euro di ricavi nell'arco di circa cinque-sei anni, utilizzando acquisizioni mirate e sviluppo organico. In questo disegno Winelivery assume un ruolo differente rispetto alle operazioni industriali tradizionali: la piattaforma può diventare un'infrastruttura comune attraverso la quale conoscere il mercato, promuovere prodotti e creare nuove occasioni di consumo per più aziende contemporaneamente.
L'integrazione apre inoltre uno spazio significativo all'intelligenza artificiale, all'analisi avanzata dei dati e alla gestione digitale della relazione con il cliente. Per un gruppo costruito attraverso marchi differenti, disporre di un canale proprietario capace di osservare direttamente l'evoluzione della domanda può ridurre la distanza tra produttore e consumatore. Winelivery entra quindi in una fase nella quale il delivery resta una componente importante, ma non necessariamente l'unica: il patrimonio tecnologico sviluppato dalla società può essere utilizzato per sostenere distribuzione omnicanale, marketing, sviluppo di nuovi prodotti e internazionalizzazione, trasformando una piattaforma nata per consegnare bevande in uno degli strumenti digitali centrali nella crescita di Compagnia del Gusto.


Commenti