Nuovo regolamento europeo, applicazione piena non prima del 2029

La lunga transizione impone a imprese e amministrazioni la convivenza tra vecchie e nuove regole.
L’adozione di un nuovo regolamento europeo non produce sempre effetti immediati sull’intero mercato. Quando servono standard tecnici, atti delegati e adeguamenti organizzativi, l’applicazione può distribuirsi su più anni, con alcuni passaggi non prima del 2029.
Per le imprese delle costruzioni e delle infrastrutture, una transizione lunga presenta vantaggi e criticità. Il tempo consente di adeguare processi, prodotti e documentazione, ma crea una fase di sovrapposizione tra discipline.
Operatori e stazioni appaltanti devono distinguere entrata in vigore formale e piena applicabilità delle singole disposizioni. La normativa tecnica richiede spesso un ecosistema di standard e procedure di valutazione prima di diventare pienamente utilizzabile.
Il calendario normativo è una variabile strategica: occorre sapere quando ogni nuova regola sostituirà quella precedente e quali obblighi entreranno in funzione nelle diverse tappe.





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