Le sanzioni dell’Antitrust per attività parassitarie
L’AGCM ha concluso sei procedimenti nei confronti di società che, pur non essendo sponsor ufficiali di Milano-Cortina 2026, avevano associato i propri marchi ai Giochi olimpici. Le campagne pubblicitarie richiamavano simboli ed emblemi olimpici, nonché denominazioni come “Milano-Cortina 2026”, creando un possibile equivoco sull’identità degli sponsor ufficiali. L’Autorità ha quindi accertato la violazione del divieto di attività parassitarie previsto dall’art. 10 del D.L. n. 16/2020, irrogando sanzioni complessive superiori a 2,5 milioni di euro.





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