Kering investe nella formazione, nasce l'Accademia dedicata alle eccellenze del lusso e dell'artigianato
Il gruppo Kering compie un nuovo passo nella valorizzazione delle competenze professionali con la nascita della propria Accademia delle eccellenze, un progetto destinato a rafforzare la formazione nei settori del lusso, dell'artigianato e della manifattura di alta gamma. L'iniziativa rappresenta una risposta concreta alla crescente necessità di sviluppare nuove professionalità in comparti che richiedono competenze altamente specializzate e difficilmente sostituibili. In un contesto nel quale il ricambio generazionale e la disponibilità di manodopera qualificata rappresentano una delle principali sfide per il Made in Italy e per l'industria del lusso internazionale, investire nella formazione assume un valore strategico non soltanto per le imprese, ma anche per la competitività dell'intero sistema produttivo. L'obiettivo è favorire la trasmissione delle conoscenze artigianali e tecniche che costituiscono uno dei principali elementi distintivi delle produzioni di alta qualità.
Il settore del lusso vive infatti una fase di profonda trasformazione. Accanto alla continua crescita della domanda internazionale, le aziende devono affrontare l'evoluzione delle tecnologie produttive, la digitalizzazione dei processi, le nuove esigenze di sostenibilità e la difficoltà nel reperire personale altamente qualificato. Molte delle competenze richieste, soprattutto nei comparti della pelletteria, della gioielleria, della calzatura, dell'abbigliamento e dell'orologeria, si fondano su un patrimonio di conoscenze maturato nel corso di decenni e trasmesso attraverso percorsi di formazione diretta. La progressiva riduzione degli artigiani specializzati e l'invecchiamento della forza lavoro rendono sempre più necessario creare percorsi strutturati capaci di formare nuove generazioni di professionisti, garantendo continuità a mestieri che rappresentano uno dei punti di forza dell'industria europea del lusso.
L'istituzione di una Accademia aziendale risponde anche alla crescente attenzione delle grandi imprese verso la valorizzazione del capitale umano. La formazione continua non viene più considerata soltanto uno strumento di aggiornamento professionale, ma una leva strategica per sostenere innovazione, qualità e competitività. Programmi di questo tipo consentono di integrare competenze tradizionali con nuove conoscenze legate alla digitalizzazione, ai materiali innovativi, alla sostenibilità ambientale e alla gestione delle produzioni avanzate. Allo stesso tempo favoriscono una maggiore integrazione tra scuole, università, centri di ricerca e imprese, contribuendo a ridurre il divario tra formazione e mercato del lavoro. Per il settore del lusso, caratterizzato da elevati standard qualitativi e da una forte identità manifatturiera, la disponibilità di personale qualificato rappresenta un fattore determinante per mantenere elevati livelli di eccellenza produttiva e continuare a competere sui mercati internazionali.
La nascita dell'Accademia Kering conferma come la formazione sia destinata a diventare uno degli investimenti più importanti per il futuro dell'industria del lusso. In uno scenario caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e dalla crescente competizione globale, la capacità di preservare il patrimonio delle competenze artigianali e, al tempo stesso, sviluppare nuove professionalità rappresenta un elemento fondamentale per garantire crescita e innovazione. L'iniziativa si inserisce in una più ampia strategia che vede le grandi aziende investire sempre più nella qualificazione delle persone, nella valorizzazione dei talenti e nella costruzione di filiere produttive sostenibili e altamente specializzate. Per il comparto del lusso, la combinazione tra tradizione manifatturiera, innovazione tecnologica e formazione continua continuerà a costituire uno dei principali fattori di successo sui mercati internazionali e un elemento distintivo della competitività europea.





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