Infissi e condizionatori, il portale Enea riapre il canale delle comunicazioni
- piscitellidaniel
- 8 lug
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La trasmissione dei dati torna centrale per Ecobonus e Bonus Casa sugli interventi di efficienza energetica.
Il portale Enea per i bonus fiscali edilizi consente la trasmissione dei dati relativi agli interventi con data di fine lavori nel 2025 e nel 2026. La comunicazione riguarda sia l’Ecobonus, per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, sia il Bonus Casa, per i lavori di ristrutturazione che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili.
La riattivazione e l’aggiornamento della piattaforma assumono rilievo particolare per interventi frequenti come infissi, schermature solari, pompe di calore e condizionatori. Le schede descrittive devono essere inviate entro 90 giorni dalla data di fine lavori attraverso il portale relativo all’anno in cui essa ricade.
La comunicazione non è un adempimento meramente formale. Serve a raccogliere i dati tecnici degli interventi agevolati e a dimostrare il collegamento tra spesa sostenuta, risparmio energetico e beneficio fiscale richiesto. Per questo occorre conservare fatture, bonifici parlanti, schede tecniche, asseverazioni quando necessarie e ricevuta di trasmissione.
Per i contribuenti, il rischio principale è la gestione tardiva. L’acquisto di un condizionatore o la sostituzione degli infissi può sembrare un intervento semplice, ma il beneficio fiscale richiede il rispetto di requisiti tecnici e comunicativi. Il termine dei 90 giorni decorre dalla fine lavori e non dalla dichiarazione dei redditi.
La corretta trasmissione Enea diventa quindi parte integrante della pratica fiscale. Chi intende utilizzare la detrazione deve coordinare installatore, tecnico e consulente, evitando che la documentazione venga ricostruita quando il termine è già spirato o quando mancano dati essenziali sull’intervento eseguito.





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