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Immagine illustrativa: superfici e arredi in un interno contemporaneo.

Grande Lume, la ceramica prende scala architettonica tra colore e riflessi

11 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
Immagine illustrativa: superfici e arredi in un interno contemporaneo.
Immagine illustrativa.

Marazzi porta il linguaggio di Crogiolo Lume sulle grandi lastre, con sei tonalità minerali e applicazioni per superfici e arredi.


La collezione Grande Lume di Marazzi trasferisce il linguaggio cromatico di Crogiolo Lume nel formato delle grandi lastre in gres porcellanato. Al centro del progetto si trova il rapporto fra superficie lucida, profondità del colore e illuminazione. Il rivestimento assume una presenza capace di orientare la percezione dell’ambiente, attraverso campiture ampie nelle quali variazioni e riflessi diventano elementi del disegno degli interni.


La gamma comprende sei colori: Ossidiana, Malachite, Petrolio, Cobalto, Magma e Pomice. I nomi richiamano il mondo minerale e le trasformazioni della materia, mentre le superfici alternano zone di maggiore intensità e passaggi più sfumati. La luce naturale e quella artificiale evidenziano in modo diverso queste caratteristiche. Il risultato percettivo dipende anche dal punto di osservazione, perché la finitura lucida modifica la distribuzione dei riflessi lungo pareti e piani.


Il salto di scala è sostenuto dai formati. La documentazione del produttore indica lastre da 160 × 320 e 120 × 278 centimetri, con spessore di 6 millimetri, oltre al formato da 162 × 324 centimetri disponibile negli spessori di 6 e 12 millimetri. Queste dimensioni consentono di sviluppare superfici estese e di portare il medesimo linguaggio materico su rivestimenti, pavimenti e componenti di arredo, secondo le caratteristiche tecniche delle diverse soluzioni.


Sul piano compositivo, la continuità del colore permette di collegare elementi verticali e orizzontali. Una parete può trovare corrispondenza nel piano di un tavolo o in una superficie della cucina, mentre le tonalità più intense possono definire singole parti del volume interno. Pomice offre un’alternativa più chiara entro la stessa famiglia. Come lettura progettuale, questa varietà consente di dosare il peso visivo delle superfici e di confrontarlo con legni, tessuti e altri materiali presenti nell’ambiente.


La scelta della lastra richiede comunque attenzione alla destinazione d’uso, allo spessore e alle modalità di installazione. Il catalogo tecnico distingue codici, formati e caratteristiche dei prodotti, evitando di trattare tutte le applicazioni come equivalenti. Per le versioni Lux da 6 millimetri sono riportate destinazioni a pavimento e rivestimento e, per i prodotti indicati, caratteristiche di resistenza al gelo e all’abrasione profonda. Le schede dei singoli articoli restano il riferimento per coordinare la soluzione estetica con le condizioni concrete del progetto e della posa.

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