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Ecobonus, al via le domande per furgoni a basse emissioni e impianti GPL e metano

Prende il via una nuova fase degli Ecobonus destinati alla mobilità sostenibile. Da domani sarà possibile presentare le domande per accedere ai contributi dedicati all'acquisto di veicoli commerciali a basse emissioni e agli incentivi per l'installazione di impianti GPL e metano su autovetture. L'apertura della piattaforma, stabilita con un recente decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), amplia il sistema degli incentivi con l'obiettivo di favorire il rinnovo del parco circolante e ridurre le emissioni inquinanti generate dal trasporto su strada.


Una delle principali novità riguarda i veicoli commerciali delle categorie N1 e N2, destinati soprattutto ad artigiani, imprese, professionisti e operatori della logistica. I contributi variano in base alla massa del veicolo, al tipo di alimentazione e all'eventuale rottamazione di un mezzo più inquinante. Per i veicoli completamente elettrici gli incentivi possono raggiungere importi particolarmente elevati, mentre sono previsti contributi anche per i modelli alimentati con tecnologie alternative, come GPL, metano (CNG), sistemi ibridi e altre motorizzazioni a basse emissioni. In presenza della rottamazione di un veicolo obsoleto, il beneficio economico aumenta ulteriormente, incentivando il ricambio dei mezzi più datati e meno efficienti dal punto di vista ambientale.


Accanto agli incentivi per l'acquisto dei nuovi veicoli, viene confermato anche il contributo Retrofit, destinato alla trasformazione delle automobili a benzina mediante l'installazione di un impianto a GPL o a metano. L'agevolazione prevede un contributo fisso pari a 400 euro per gli impianti GPL e 800 euro per quelli a metano. Possono beneficiarne i proprietari di autovetture di categoria M1 appartenenti alle classi ambientali previste dalla normativa, purché l'installazione venga effettuata presso officine abilitate aderenti all'iniziativa. Il contributo viene applicato direttamente dall'installatore sotto forma di sconto sul costo dell'intervento, mentre sarà quest'ultimo a recuperare successivamente l'importo attraverso la procedura prevista dalla piattaforma Ecobonus.


Le domande dovranno essere gestite attraverso la piattaforma telematica dedicata, utilizzata anche per gli altri incentivi automotive. Nel caso dei veicoli commerciali, la prenotazione del contributo viene effettuata dal concessionario aderente all'iniziativa al momento dell'acquisto del mezzo. Per gli incentivi relativi agli impianti GPL e metano, invece, la procedura è avviata direttamente dall'installatore accreditato, che verifica la disponibilità delle risorse e applica immediatamente lo sconto al cliente. Il sistema consente così di semplificare le procedure amministrative e garantire una gestione centralizzata delle risorse disponibili, fino all'esaurimento dei fondi stanziati.


L'intervento si inserisce nella più ampia strategia nazionale per favorire la mobilità sostenibile e accelerare il rinnovo del parco veicolare italiano, ancora caratterizzato da una presenza significativa di mezzi con elevati livelli di emissioni. Attraverso il sostegno all'acquisto di veicoli commerciali più efficienti e alla conversione delle auto tradizionali verso alimentazioni alternative, il Governo punta a ridurre l'impatto ambientale del trasporto su strada e a sostenere imprese e cittadini nel percorso di transizione energetica. L'apertura delle nuove domande rappresenta quindi un'opportunità per accedere agli incentivi disponibili e contribuire al progressivo ammodernamento della mobilità, con benefici sia sul piano ambientale sia su quello economico.

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