Deloitte Italia supera 1,8 miliardi di ricavi e prepara duemila nuovi ingressi
- Luca Baj

- 58 minuti fa
- Tempo di lettura: 1 min

La crescita dei servizi professionali continua, trainata da trasformazione digitale, consulenza e nuove competenze tecnologiche.
Deloitte ha chiuso l’ultimo esercizio in Italia con ricavi superiori a 1,8 miliardi di euro, proseguendo il percorso di crescita che aveva già portato il fatturato dell’esercizio precedente a circa 1,68 miliardi. Il gruppo prevede inoltre circa 2.000 nuove assunzioni, confermando l’elevata domanda di competenze nei servizi professionali.
Il dato fotografa un settore nel quale la consulenza sta assumendo un ruolo sempre più centrale nei processi di trasformazione delle imprese. Cybersecurity, intelligenza artificiale, cloud, sostenibilità, riorganizzazione finanziaria e compliance richiedono competenze specialistiche difficili da sviluppare interamente all’interno delle singole aziende.
La crescita occupazionale va letta anche alla luce della progressiva modifica dei profili ricercati. Accanto a revisori, commercialisti, economisti e consulenti tradizionali aumenta il peso di data scientist, ingegneri, esperti di AI, professionisti della sicurezza informatica e specialisti regolamentari. La capacità di integrare professionalità molto diverse rappresenta uno dei principali fattori competitivi delle grandi società di consulenza.
L’espansione presenta tuttavia anche una sfida organizzativa. La diffusione dell’intelligenza artificiale generativa può automatizzare attività precedentemente svolte dalle figure junior, modificando la struttura delle carriere e il rapporto tra numero di professionisti e valore prodotto. Deloitte aveva già indicato l’AI tra le principali aree di investimento. La crescita dei ricavi dovrà quindi essere accompagnata da un’evoluzione dei modelli di formazione e dalla capacità di trasformare la tecnologia in maggiore produttività.





Commenti