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Cartelle esattoriali, dal 2027 la rateazione semplice sale fino a 96 mesi

3 giorni fa
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Cartelle esattoriali, dal 2027 la rateazione semplice sale fino a 96 mesi

La riforma della riscossione amplia da sette a otto anni il piano ottenibile senza documentazione per i debiti fino a 120 mila euro

Dal 1° gennaio 2027 diventa più ampio il piano di rateazione che il contribuente può ottenere su semplice richiesta per i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per le istanze presentate nel biennio 2027-2028, relative a somme fino a 120 mila euro per ciascuna richiesta, il numero massimo di rate mensili passa da 84 a 96. L’estensione deriva dalla riforma introdotta dal decreto legislativo 29 luglio 2024, n. 110, che ha modificato l’articolo 19 del Dpr 29 settembre 1973, n. 602.

Il meccanismo è progressivo. Per le domande presentate nel 2025 e nel 2026 la rateazione su semplice richiesta può arrivare a 84 rate; nel 2027 e 2028 il limite sale a 96, mentre dal 2029 raggiungerà 108 rate. La procedura semplificata non richiede di allegare documentazione a sostegno della temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, che viene dichiarata dal debitore. Resta previsto un importo minimo della rata pari a 50 euro.

La disciplina cambia quando il contribuente chiede una dilazione più lunga o quando il debito supera 120 mila euro. In questi casi la difficoltà deve essere documentata secondo i criteri previsti dalla normativa e dalle disposizioni attuative. Per i debiti non superiori alla soglia, nel biennio 2027-2028 il piano documentato può essere compreso tra 97 e 120 rate; per gli importi superiori a 120 mila euro la rateazione documentata può arrivare fino a 120 rate.

L’ampliamento dei termini riduce l’esborso mensile e può rendere sostenibile il rientro per famiglie e imprese, ma allunga il periodo di esposizione e incide sul costo complessivo del debito. Prima della domanda occorre quindi valutare durata, interessi, carico residuo e capacità di rispettare le scadenze, perché la decadenza dal piano produce effetti rilevanti sulla riscossione. La richiesta può essere presentata anche attraverso il servizio telematico “Rateizza adesso” nell’area riservata dell’agente della riscossione. La scelta va calibrata sul flusso di cassa.

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