Bologna Business School sceglie una dean tedesca: una nomina che rafforza la vocazione internazionale
La Bologna Business School (BBS) apre una nuova fase della propria storia con la nomina della professoressa Christiane Spitzmueller come nuova Dean, incarico che assumerà ufficialmente dal 15 settembre 2026. Di origine tedesca e con una lunga carriera accademica sviluppata negli Stati Uniti, Spitzmueller arriva a Bologna dopo aver ricoperto il ruolo di Vice Provost for Academic Affairs and Strategy e docente di Scienze Psicologiche presso la University of California, Merced. La sua designazione, approvata all'unanimità dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Bologna Business School al termine di una selezione internazionale che ha coinvolto 76 candidature provenienti da tutto il mondo, rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita e internazionalizzazione della scuola manageriale dell'Università di Bologna.
La scelta si inserisce in un momento di profonda evoluzione per la Business School. Dopo oltre venticinque anni di sviluppo sotto la guida del fondatore Massimo Bergami, destinato ad assumere il ruolo di Presidente Esecutivo, la scuola adotta un nuovo modello di governance che distingue le responsabilità strategiche da quelle accademiche e operative. Alla nuova Dean spetterà il coordinamento delle attività didattiche e di ricerca, il reclutamento della faculty internazionale, lo sviluppo dei programmi formativi e la supervisione della gestione accademica, lavorando in stretta sinergia con la presidenza per accompagnare la crescita dell'istituzione in una fase di forte espansione.
L'arrivo di Christiane Spitzmueller rafforza la dimensione globale della Bologna Business School. Nel corso della sua carriera la docente ha maturato una consolidata esperienza nella pianificazione strategica, nello sviluppo organizzativo e nella costruzione di relazioni tra università, imprese e istituzioni, collaborando con realtà internazionali in Europa, Nord America e Africa. Il suo profilo riflette la volontà della scuola di consolidare un modello formativo sempre più aperto al confronto internazionale, capace di integrare ricerca, innovazione, management e dialogo con il sistema produttivo. La stessa Spitzmueller ha sottolineato di essere attratta dalla capacità della BBS di coniugare l'eccellenza accademica con uno dei più dinamici ecosistemi industriali europei, individuando proprio nell'interazione tra università e imprese uno dei principali punti di forza dell'istituzione bolognese.
Negli ultimi anni Bologna Business School ha consolidato la propria reputazione internazionale grazie all'ottenimento dell'accreditamento EQUIS, riconoscimento riservato a un numero ristretto di business school nel mondo, e al progressivo ampliamento dell'offerta di master, programmi executive e percorsi destinati alle imprese. La scuola rappresenta oggi uno dei principali strumenti attraverso cui l'Università di Bologna promuove la formazione manageriale, il trasferimento di conoscenze e il dialogo con il tessuto economico nazionale e internazionale. La nuova governance punta ora ad accelerare ulteriormente questo percorso, rafforzando la presenza di docenti e studenti provenienti dall'estero e sviluppando programmi sempre più orientati alle sfide dell'intelligenza artificiale, della sostenibilità, della trasformazione digitale e della leadership globale.
La nomina della nuova Dean rappresenta quindi molto più di un semplice avvicendamento ai vertici. Segna l'inizio di una fase in cui la Bologna Business School punta a consolidare il proprio posizionamento tra le realtà più riconosciute della formazione manageriale internazionale, facendo leva su una leadership con esperienza globale e su un modello capace di mettere in relazione eccellenza accademica, innovazione e sistema imprenditoriale. In un contesto in cui le competenze richieste ai manager evolvono con grande rapidità, l'apertura a profili internazionali diventa un elemento strategico per rafforzare la competitività della scuola e la sua capacità di formare la futura classe dirigente.





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