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Amsterdam, accordo sul futuro del Van Gogh Museum

2 giorni fa
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Superata la disputa sui finanziamenti: il restauro partirà nel 2028 e la collezione resterà accessibile durante i lavori

Amsterdam, accordo sul futuro del Van Gogh Museum

Il Van Gogh Museum di Amsterdam ha raggiunto un accordo con il Ministero olandese dell’Istruzione, della Cultura e della Scienza sul finanziamento della ristrutturazione. L’intesa, annunciata l’8 ottobre 2026, risolve una disputa che aveva alimentato timori per la futura sicurezza dell’edificio e per la continuità delle visite. Il museo potrà procedere con un programma di interventi previsto dall’autunno 2028.

Il piano riguarda una struttura utilizzata intensamente da oltre cinquant’anni. Gli interventi interessano impianti tecnici, climatizzazione, ascensori e coperture, comprese le infiltrazioni dal tetto. La manutenzione deve proteggere le opere e assicurare il funzionamento degli spazi destinati al pubblico e al personale.

L’investimento complessivo è stimato in 104 milioni di euro. Secondo il Giornale dell’Arte, circa 76 milioni riguardano la manutenzione, 23 milioni la sostenibilità e 5 milioni i miglioramenti strutturali. Le cifre descrivono il programma, senza identificare un trasferimento statale dello stesso importo: i dettagli economici dell’accordo raggiunto attraverso la mediazione non sono stati resi pubblici.

Il dissenso riguardava la ripartizione dei costi tra istituzione e Stato. Il museo chiedeva 2,5 milioni annui aggiuntivi al contributo pubblico di circa 8,5 milioni, ritenuto sufficiente dal ministero. Il museo dichiarava di accantonare già oltre 6 milioni l’anno per i lavori e per compensare le minori entrate durante il cantiere.

Il confronto aveva aperto la possibilità di un giudizio, poi sospeso per consentire la mediazione. Sullo sfondo figuravano gli impegni assunti nel 1962 per assicurare una sede adeguata alla collezione. La direttrice Emilie Gordenker ha indicato nell’intesa il passaggio necessario per preservare edificio e opere per i visitatori e le generazioni future.

Per chi programma un viaggio ad Amsterdam, il punto operativo è la prevista apertura parziale durante la ristrutturazione. Gran parte degli interventi si svolgerà negli spazi tecnici, senza importanti modifiche all’architettura, e la collezione permanente continuerà a essere accessibile. Questo programma non equivale alla garanzia che ogni ambiente resti visitabile in tutte le fasi del cantiere.

La riservatezza della mediazione riguarda anche il ministero. Secondo ANP, ripresa da NL Times, entrambe le parti hanno evitato di precisare i termini dell’intesa; il prospetto dei contributi richiamato dall’amministrazione continua a indicare circa 8,5 milioni annui.

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