23 giugno 2026
- Luca Baj

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Il procedimento di revoca dell’amministratore di condominio, svolgendosi con rito camerale, è sottratto al previo esperimento della mediazione obbligatoria. La causa può essere decisa sulla base della questione ritenuta di più agevole soluzione, anche se logicamente subordinata, in funzione di economia processuale e celerità del giudizio.Autorità:Tribunale di Palmi, sezione civile, decretoData:20 gennaio 2026Numero:859
Nei contratti di locazione a uso non abitativo, i gravi motivi di recesso devono essere estranei alla volontà del conduttore, imprevedibili e sopravvenuti, tali da rendere impossibile o eccessivamente gravosa la prosecuzione del rapporto. Se il locatore accetta la riconsegna dell’immobile con riserva, il conduttore non è liberato dall’obbligo di pagamento dei canoni ancora non maturati quando sia accertata l’insussistenza del diritto di recesso.Autorità:Corte di appello di Milano, sezione III civile, sentenzaData:20 febbraio 2026Numero:418
L’assemblea può, con delibera adottata con le maggioranze previste dagli articoli 1136 e 1138 Codice civile, disciplinare e limitare il godimento di beni condominiali non rientranti tra quelli necessari indicati dall’articolo 1117 Codice civile in misura proporzionale al valore delle quote dei partecipanti alla comunione, utilizzando il criterio dei millesimi di proprietà quale parametro oggettivo di regolazione dell’uso, purché tale disciplina non comporti l’esclusione degli altri condomini dal godimento del bene comune.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, sentenzaData:4 marzo 2026Numero:4966
Il ricorso contenente riferimenti giurisprudenziali fallaci, frutto di un utilizzo non controllato dell’intelligenza artificiale generativa, è inammissibile; il controllo finale sulle citazioni e sull’esattezza dei precedenti resta dovere professionale del difensore.Autorità:Corte di cassazione, sezione VII penale, ordinanzaData:26 marzo 2026Numero:11431
In tema di locazioni, l’ordinanza di rilascio emessa ai sensi dell’articolo 665 Cpc produce effetti anticipatori del corrispondente accertamento positivo in sede di giudizio a cognizione piena ed è giustificata quando, nel procedimento sommario, risulti già fornita la prova del locatore a fronte di eccezioni del conduttore ancora da costituire in giudizio.Autorità:Tribunale di Ragusa, sezione civile, ordinanzaData:1 aprile 2026Numero:587
Il danno derivante in trasporto aereo nella ritardata riconsegna di bagagli può essere richiesto al vettore aereo sin dal momento in cui il passeggero interessato viene a conoscenza del ritardo, senza che costui debba attendere che detti bagagli siano messi a sua disposizione, non venendo l’adempimento della formalità di reclamo assoggettata a una tale condizione ulteriore non necessaria.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:7 aprile 2026Numero:8684
Pur essendo compito del viaggiatore munirsi dei documenti idonei, ovvero informarsi se i documenti in suo possesso siano o meno idonei alla vacanza, ove il turista abbia ottenuto un’informazione incompleta e come tale fuorviante secondo il senso comune relativamente ai documenti necessari per l’espatrio in un singolo Paese, non può a lui imputarsi di non avere adempiuto l’obbligo di verifica dell’effettivo possesso di documentazione idonea prima della partenza.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:8 aprile 2026Numero:8705
Va rimessa alle Sezioni unite la questione se costituisca violazione del divieto di reformatio in peius la nuova e più grave qualificazione giuridica del fatto data dal giudice d’appello su impugnazione del solo imputato, quando da essa consegua, ferma la pena irrogata, un più grave trattamento nella fase esecutiva.Autorità:Corte di cassazione, sezione V penale, ordinanzaData:15 aprile 2026Numero:13721
Il diritto del mediatore alla provvigione sorge quando la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività svolta, essendo sufficiente che la messa in relazione delle parti costituisca antecedente necessario della conclusione. Nella stipula di un preliminare immobiliare, il mediatore deve comunicare le circostanze note o conoscibili con la comune diligenza, ma non è tenuto, salvo incarico specifico, a svolgere particolari indagini tecnico-giuridiche.Autorità:Tribunale di Civitavecchia, sezione civile, sentenzaData:17 aprile 2026Numero:501
Nel rilevare criticità tra disciplina eurounitaria priva di efficacia diretta e disciplina interna, il giudice deve fare ricorso al sistema multilivello delle garanzie, potendo attivare il sindacato accentrato di costituzionalità. Dopo una pronuncia costituzionale di legittimità, ancorché monitoria, non può rimettere la questione alla Corte di giustizia né disapplicare la normativa interna, salvo che il parametro eurounitario sia chiaro, preciso e incondizionato.Autorità:Tar Lazio, sezione IV-ter, sentenzaData:22 aprile 2026Numero:7269
Il superminimo salariale, per la sua natura accessoria ed eventuale e per le modalità di introduzione successive alla presentazione dell’offerta, non può essere considerato ai fini della dichiarazione di equivalenza tra le componenti economiche del Ccnl applicato dall’operatore e quelle del Ccnl indicato nel bando.Autorità:Consiglio di Stato, sezione V, sentenzaData:24 aprile 2026Numero:3209
Integra gli estremi del delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti l’indebita ricezione di un telefono cellulare, anche se privo della scheda Sim o del cavo di alimentazione; l’idoneità comunicativa è richiesta solo per gli altri dispositivi e non per l’apparecchio telefonico.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:24 aprile 2026Numero:14879
In tema di oltraggio, la cella e gli ambienti penitenziari sono luoghi aperti al pubblico e non luoghi di privata dimora; tuttavia, per la configurabilità del reato è necessario che l’offesa avvenga alla presenza di almeno due persone, tra le quali non possono computarsi i soggetti che assistano all’offesa nello svolgimento delle loro funzioni.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:27 aprile 2026Numero:15023
Nel caso di acquisto di un immobile da parte di un coniuge in comunione legale, cui l’altro coniuge partecipi come comproprietario venditore, l’esclusione dalla comunione richiede la dichiarazione del coniuge acquirente circa la natura personale dell’acquisto e la dichiarazione del coniuge non acquirente, oltre all’effettiva sussistenza di una causa legale di esclusione.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, sentenzaData:28 aprile 2026Numero:11599
L’articolo 2957, comma 2, Codice civile individua due criteri di decorrenza della prescrizione dei compensi dell’avvocato: per gli affari conclusi, dalla decisione della lite, intesa come provvedimento non più impugnabile; per gli affari non terminati, dall’ultima prestazione resa in esecuzione del contratto di patrocinio.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:28 aprile 2026Numero:11610
Il passaggio dalla domanda di adempimento contrattuale, inclusa quella ex articolo 2932 Codice civile, a quella di risoluzione è possibile anche fuori dai limiti degli articoli 183 e 345 Cpc e non richiede che l’interessato giustifichi il cambio di scelta.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:28 aprile 2026Numero:11613
Nel procedimento di prevenzione, il giudice può utilizzare elementi probatori e indiziari tratti da procedimenti penali anche conclusi con assoluzione o prescrizione, purché motivi sulle ragioni per cui tali elementi siano sintomatici dell’attuale pericolosità del proposto.Autorità:Corte di cassazione, sezione II penale, sentenzaData:28 aprile 2026Numero:15384
Il sequestro probatorio di dispositivi informatici o telematici deve essere sorretto da motivazione sulla concreta finalità probatoria e rispettare il criterio di proporzionalità; è illegittima l’apprensione indiscriminata di una massa di dati senza indicazione delle ragioni, dei criteri di selezione e dei tempi di restituzione dei dati irrilevanti.Autorità:Corte di cassazione, sezione V penale, sentenzaData:28 aprile 2026Numero:15396
In caso di deliberazione assembleare volta ad autorizzare l’esercizio o la prosecuzione di una lite tra condominio e singolo condomino, quest’ultimo, portatore di un interesse in conflitto con quello rimesso alla gestione collegiale, non ha diritto di partecipare all’assemblea né legittimazione a impugnare la delibera per omessa, tardiva o incompleta convocazione.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, sentenzaData:29 aprile 2026Numero:11610
In materia di danni cagionati da fauna selvatica nella circolazione stradale, incombe sul danneggiato la prova positiva e completa delle modalità dell’accaduto e della condotta di guida del conducente; non sono sufficienti la sola evenienza dell’impatto o la mancanza di prova certa dell’inadeguatezza della guida.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:29 aprile 2026Numero:11751
Nei contratti di locazione a uso non abitativo, grava sul conduttore l’onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate all’attività da svolgere e al rilascio delle autorizzazioni amministrative; il mancato ottenimento delle autorizzazioni non integra, di per sé, responsabilità del locatore.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:29 aprile 2026Numero:11780
La denunzia dell’abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco richiede querela di falso quando il riempimento sia avvenuto absque pactis, cioè senza specifico accordo sul contenuto del documento, non quando sia avvenuto contra pacta.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:29 aprile 2026Numero:11837
In tema di trasferimento d’azienda, ai sensi dell’articolo 2558 Codice civile, il cessionario subentra ipso iure nei rapporti contrattuali a prestazioni corrispettive non personali e non espressamente esclusi, compresa la clausola compromissoria contenuta nel contratto stipulato dal cedente per l’esercizio dell’azienda, senza necessità di apposita cessione in forma scritta ad substantiam.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:29 aprile 2026Numero:11842
Nell’azione revocatoria ordinaria, poiché non è richiesta la totale compromissione del patrimonio del debitore, ma solo il compimento di un atto che renda più incerta o difficile la soddisfazione del credito, l’onere di provare l’insussistenza dell’eventus damni grava sul convenuto che eccepisca ampie residualità patrimoniali.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:29 aprile 2026Numero:11856
Il carattere ingiurioso del licenziamento, idoneo a fondare un autonomo risarcimento del danno per lesione della dignità del lavoratore, non coincide con la mera illegittimità del recesso, ma richiede particolari forme o modalità offensive.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:11929
Il contrasto tra motivazione e dispositivo determina nullità della sentenza solo quando incida sull’idoneità complessiva del provvedimento a rendere conoscibile il contenuto della statuizione; negli altri casi ricorre mero errore materiale.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:11954
In caso di ritardata assunzione del vincitore di concorso, dall’approvazione della graduatoria derivano diritti e doveri corrispettivi riconducibili alla responsabilità contrattuale ex articolo 1218 Codice civile; spetta il risarcimento del danno, salvo prova dell’impossibilità sopravvenuta non imputabile all’amministrazione.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:11955
La perizia contrattuale può assumere natura di arbitrato irrituale solo quando il suo contenuto implichi la definitiva rinuncia delle parti all’azione giudiziaria; in mancanza, essa resta figura atipica di natura obbligatoria, con cui le parti affidano a un terzo di fiducia la soluzione tecnica di una questione, vincolandosi al relativo responso.Autorità:Corte di cassazione, Sezioni unite civili, sentenzaData:30 aprile 2026Numero:11959
Il divieto di patto commissorio non opera quando l’operazione negoziale contenga un patto marciano che, in caso di inadempimento, preveda vendita del bene previa stima imparziale, con restituzione al debitore dell’eccedenza rispetto al credito, purché la valutazione sia ancorata a parametri oggettivi e a modalità certe.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:11964
Per i termini mensili o annuali, compreso quello di decadenza dall’impugnazione ex articolo 327 Cpc, il computo avviene ex nominatione dierum: il termine scade nell’ultimo istante del giorno del mese corrispondente a quello in cui il fatto si è verificato.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:11974
Le delibere assembleari condominiali che esprimano una volontà negoziale devono essere interpretate secondo i canoni ermeneutici degli articoli 1362 e seguenti Codice civile, privilegiando l’elemento letterale e, se insufficiente, i criteri sussidiari, compreso il comportamento delle parti.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12018
L’installazione di un’inferriata su una finestra condominiale non costituisce innovazione e non richiede l’approvazione con la maggioranza dei due terzi del valore dell’edificio, quando attenga all’uso e alla regolamentazione della cosa comune senza alterarne la funzione né comprimere il godimento dei condomini.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12101
Nel giudizio di appello, la mancata fissazione dell’udienza di discussione orale, ritualmente richiesta da una parte, determina di per sé la nullità della sentenza, senza necessità di indicare gli argomenti che sarebbero stati illustrati oralmente.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12104
La cointestazione, con firma e disponibilità disgiunte, di somme appartenenti a uno solo dei cointestatari può integrare donazione indiretta non soggetta a forma solenne, quando mediante il deposito bancario il disponente intenda arricchire l’altro cointestatario e sia provato l’animus donandi.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12107
In caso di conferma della decisione impugnata, il giudice del gravame può modificare la statuizione sulle spese solo se tale capo sia stato oggetto di specifico motivo di impugnazione; l’accoglimento parziale del gravame della parte vittoriosa non comporta, in difetto di impugnazione sul punto, la caducazione della condanna alle spese del primo grado.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12109
L’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti per il familiare coadiutore sorge quando la prestazione sia abituale e prevalente sotto il profilo temporale, senza che occorra la presenza quotidiana e ininterrotta né una valutazione comparativa rispetto all’apporto degli altri occupati nell’azienda.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12111
La clausola di pagamento “a prima richiesta e senza eccezioni” inserita in una fideiussione è di regola idonea a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia, salva evidente discrasia con l’intero contenuto della convenzione, che il giudice deve valutare ai fini dell’interpretazione della volontà delle parti.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12126
Il contratto quadro di intermediazione finanziaria sottoscritto da uno solo dei due investitori è nullo per difetto di forma, ai sensi dell’articolo 23 Tuf, senza necessità di verificare l’essenzialità della partecipazione dell’altro, trattandosi di contratto bilaterale con parte soggettivamente complessa.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12129
La specifica sottoscrizione per iscritto delle clausole vessatorie, diretta a richiamare l’attenzione dell’aderente sulle clausole sfavorevoli, non può essere sostituita da un sistema di opt-out basato sull’espunzione della singola clausola da parte dell’aderente.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:30 aprile 2026Numero:12153
L’omessa comunicazione di vincite da gioco e dell’avvio di attività imprenditoriale integra condotta penalmente rilevante ai fini dell’indebita percezione del reddito di cittadinanza, poiché il beneficiario è gravato da un obbligo permanente di trasparenza per tutta la durata dell’erogazione del beneficio.Autorità:Corte di cassazione, sezione III penale, sentenzaData:30 aprile 2026Numero:15690
Il ruolo pubblico dell’indagato non è di per sé sufficiente a fondare il rischio cautelare nei procedimenti per corruzione; occorre verificare concretamente se la funzione ancora consenta contatti, mediazioni o pressioni idonee a incidere sull’attività amministrativa e a favorire ulteriori condotte illecite.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:30 aprile 2026Numero:15852
Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca ex articolo 321, comma 2, Cpp deve contenere motivazione anche sul periculum in mora, riferita alle ragioni che rendono necessaria l’anticipazione dell’effetto ablativo; non basta il generico richiamo all’incapienza patrimoniale del soggetto passibile di confisca.Autorità:Corte di cassazione, sezione III penale, sentenzaData:30 aprile 2026Numero:15895
La contraffazione del brevetto non è esclusa dalla presenza, nel prodotto, di varianti equivalenti prive di originalità, ovvie per il tecnico medio; se la variante non eccede le competenze del tecnico medio e non presenta originalità, deve darsi atto della contraffazione.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:1 maggio 2026Numero:12242
Nella verifica dell’autenticità della scrittura privata, la limitata consistenza probatoria della consulenza grafologica impone al giudice di motivare adeguatamente sulla condivisibilità delle conclusioni del consulente e di valutare l’autenticità della sottoscrizione in correlazione a tutti gli elementi concreti esaminati.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:1 maggio 2026Numero:12247
Ai fini dell’ammissibilità del ricorso per cassazione, il vizio di violazione o falsa applicazione di legge deve essere dedotto indicando le affermazioni in diritto della sentenza impugnata e le ragioni del contrasto con le norme regolatrici o con la loro interpretazione; è estranea a tale vizio l’erronea ricognizione della fattispecie concreta.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:1 maggio 2026Numero:12276
Nel ragionamento presuntivo, l’erronea sussunzione di fatti concreti nei requisiti di gravità, precisione e concordanza è censurabile ex articolo 360, n. 3, Cpc; la critica deve però riguardare l’insussistenza dei requisiti della presunzione, non la mera plausibilità della ricostruzione del fatto.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:1 maggio 2026Numero:12280
A fronte del rifiuto del deposito di un atto, l’iniziativa del depositante diretta a far valere la ritualità dell’operato deve concentrarsi sui motivi posti a base del rifiuto e deve consistere in una reazione connotata da diligente immediatezza.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:2 maggio 2026Numero:12288
Il contratto autonomo di garanzia si caratterizza per l’assenza di accessorietà rispetto al rapporto principale e per l’esclusione della facoltà del garante di opporre al creditore le eccezioni del debitore principale, salva l’exceptio doli generalis e le eccezioni fondate sul contratto di garanzia.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:2 maggio 2026Numero:12311
La nullità contrattuale può essere rilevata d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio, ma solo quando siano acquisiti agli atti tutti gli elementi di fatto dai quali desumerne l’esistenza; il rilievo officioso non supplisce alle carenze assertive delle parti.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:2 maggio 2026Numero:12312
L’attribuzione testamentaria di singoli beni non comporta necessariamente legato; per stabilire se la disposizione sia a titolo universale o particolare occorre verificare se sia stata compiuta in relazione all’universum ius o a beni specificamente individuati, senza rapporto con l’intero patrimonio.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:2 maggio 2026Numero:12325
Al condannato ammesso alla sanzione sostitutiva dei lavori di pubblica utilità può essere concessa la liberazione anticipata, con decisione rientrante nella competenza funzionale del magistrato di sorveglianza.Autorità:Corte di cassazione, sezione I penale, sentenzaData:4 maggio 2026Numero:15979
La preclusione alla sospensione dell’ordine di esecuzione per il delitto di atti sessuali con minori è costituzionalmente illegittima nei casi in cui sia riconosciuta l’attenuante speciale della minore gravità; per tali condanne, ricorrendone i presupposti, l’ordine di esecuzione deve essere sospeso ai sensi dell’articolo 656, comma 5, Cpp.Autorità:Corte costituzionale, sentenzaData:5 maggio 2026Numero:68
In sede di convalida dell’arresto, il giudice deve valutare l’operato della polizia giudiziaria secondo il parametro della mera ragionevolezza, sulla base degli elementi conosciuti al momento dell’arresto, senza estendere il controllo alla gravità indiziaria, alle esigenze cautelari o alla responsabilità dell’indagato.Autorità:Corte di cassazione, sezione III penale, sentenzaData:11 maggio 2026Numero:16654
In tema di intercettazioni, il divieto di cui all’articolo 270 del Cpp di utilizzazione dei risultati delle captazioni in procedimenti diversi da quelli per i quali le stesse siano state autorizzate – salvo che risultino indispensabili per l’accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l’arresto in flagranza – non opera con riferimento agli esiti relativi ai soli reati che risultino connessi, ex articolo 12 del Cpp, a quelli in relazione ai quali l’autorizzazione era stata ab origine disposta, sempreché rientrino nei limiti di ammissibilità previsti dall’articolo 266 del Cpp.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:12 maggio 2026Numero:17071
Va rimessa alle Sezioni unite la questione se, in tema di lesioni personali a un pubblico ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni, la fattispecie di cui all’articolo 583-quater, comma 1, Cp integri un’ipotesi autonoma di reato o una circostanza aggravante ad effetto speciale del delitto di lesione personale.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:14 maggio 2026Numero:17486
In tema di divorzio, l’articolo 12-bis della legge n. 898 del 1970 non si applica al Tfr maturato in costanza di matrimonio e conferito nel Fondo di previdenza complementare prima della domanda di divorzio, mentre si applica al Tfr maturato durante il matrimonio e conferito al Fondo dopo la domanda di divorzio.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:15 maggio 2026Numero:14454
La sola decisione della donna di interrompere la gravidanza entro i termini di legge, senza informare il padre del concepito, non integra ingiuria grave ai fini della revoca della donazione; occorre la prova di ulteriori comportamenti idonei a rivelare un sentimento profondo e durevole di ostilità morale verso il donante.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:16 maggio 2026Numero:14567
Il ricorso per cassazione avverso una decisione resa in un giudizio al quale i ricorrenti non hanno partecipato è inammissibile per difetto di legittimazione all’impugnazione; il pregiudizio derivante dalla forza persuasiva del precedente non integra diretta incidenza sulla posizione giuridica delle parti istanti, restando esperibile, se del caso, l’opposizione di terzo dinanzi al giudice che ha pronunciato la sentenza.Autorità:Corte di cassazione, Sezioni unite civili, ordinanzaData:17 maggio 2026Numero:14568
Il provvedimento adottato all’esito dell’opposizione al decreto di pagamento per la liquidazione dei compensi al difensore nominato d’ufficio è esente da imposta di registro in forza dell’articolo 32 disposizioni attuative del Codice di procedura penale.Autorità:Corte di cassazione, sezione tributaria, ordinanzaData:18 maggio 2026Numero:14883
Sono costituzionalmente illegittime le disposizioni regionali che, in tema di cambi di destinazione d’uso verticali, impongano oneri di urbanizzazione primaria in deroga all’articolo 23-ter, comma 1-quater, Tued, introducano limitazioni anziché specifiche condizioni e differiscano l’efficacia della norma statale a una futura legge regionale di adeguamento.Autorità:Corte costituzionale, sentenzaData:19 maggio 2026Numero:61
La disciplina sui limiti dimensionali degli atti processuali civili è legittima in quanto coerente con i criteri di snellezza, chiarezza e sinteticità degli atti; il mancato rispetto dei limiti non determina nullità o inammissibilità, ma può incidere sulla liquidazione delle spese, ferma la possibilità di superarli nei casi complessi con adeguata motivazione del difensore.Autorità:Tar Lazio, sezione I, sentenzaData:19 maggio 2026Numero:9289
La previsione dell’accesso del pubblico alle informazioni sulla titolarità effettiva, subordinata alla sussistenza di un interesse legittimo, è compatibile con gli articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e con il canone di proporzionalità; il diritto Ue consente al legislatore italiano di ricondurre i mandati fiduciari delle società fiduciarie di diritto italiano agli “altri tipi di istituti giuridici” soggetti agli obblighi antiriciclaggio.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, sezione I, sentenzeData:21 maggio 2026Numero:Cause riunite C-684/24 e C-685/24
L’articolo 4, punto 6, della decisione quadro 2002/584, nonché l’articolo 9, paragrafo 1, lettera i), e l’articolo 25 della decisione quadro 2008/909 ostano a una normativa nazionale che impedisca al giudice dello Stato membro di esecuzione di ordinare l’esecuzione della pena quando ricorrano i presupposti per rifiutare la consegna ma non quelli per il riconoscimento della sentenza. Il requisito della conoscenza del processo è soddisfatto quando, alla luce delle circostanze pertinenti e del comportamento dell’interessato, questi risulti informato della data e del luogo dell’udienza.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, sezione V, sentenzaData:21 maggio 2026Numero:Causa C-95/24


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