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21 luglio 2026

14 giu
Tempo di lettura: 11 min
  1. L’omissione del previo interrogatorio nei casi in cui esso è previsto dall’articolo 291, comma 1-quater, Cpp integra nullità a regime intermedio, deducibile per la prima volta davanti al tribunale del riesame o rilevabile d’ufficio, anche quando non sia stata eccepita in sede di interrogatorio di garanzia.Autorità:Corte di cassazione, Sezioni unite penaliData:15 gennaio 2026Numero:non indicato

  2. In tema di condominio negli edifici, l’amministratore adempie correttamente all’obbligo di comunicare ai creditori non soddisfatti i dati dei condomini morosi solo indicando nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, importi dovuti e millesimi di competenza; l’omissione dei dati completi legittima la condanna all’adempimento, mentre il risarcimento richiede prova specifica del danno conseguenza.Autorità:Tribunale di Napoli, sezione VI civile, ordinanzaData:30 marzo 2026Numero:5161

  3. Sussiste la giurisdizione del giudice italiano sull’azione rappresentativa per violazione del GDPR proposta contro società irlandese ove in Italia operi una succursale; le azioni rappresentative dei consumatori seguono il modello dell’opt in, non richiedono mandato preventivo dei consumatori, sono proponibili dagli enti iscritti all’elenco dell’articolo 137 del Codice del consumo e, nella fase di ammissibilità, impongono solo una valutazione negativa di manifesta infondatezza, inclusa la verifica dell’omogeneità dei diritti lesi e della standardizzabilità delle voci di danno.Autorità:Tribunale di Milano, sezione specializzata in materia di Impresa A, ordinanzaData:10 aprile 2026Numero:1251

  4. Le disposizioni regionali che impongono distanze minime alle sale da gioco rispetto ai luoghi sensibili costituiscono misure di tutela della salute e delle categorie vulnerabili; la nuova apertura ricorre anche quando l’attività sia esercitata in locali già in passato destinati al gioco, salvo trasferimento di titolarità con continuità del titolo autorizzatorio.Autorità:Tar Campania, Napoli, sezione V, sentenzaData:21 aprile 2026Numero:2554

  5. La giurisdizione del giudice amministrativo in materia elettorale è limitata alle controversie concernenti la regolarità delle operazioni elettorali, riferite a interessi legittimi; spettano invece al giudice ordinario le controversie in cui, avuto riguardo al petitum sostanziale, sia dedotta la lesione del diritto soggettivo di elettorato attivo, anche se la domanda sia formalmente proposta mediante impugnazione di atti del procedimento elettorale.Autorità:Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, sezione giurisdizionale, sentenzaData:27 aprile 2026Numero:298

  6. In materia di cittadinanza iure sanguinis, le questioni di legittimità costituzionale del nuovo articolo 3-bis della legge n. 91/1992, introdotto dal Dl n. 36/2025, sono dichiarate inammissibili o non fondate, poiché la disciplina correttiva realizza un bilanciamento non irragionevole tra effettività del vincolo con la Repubblica e affidamento dei destinatari, senza incidere su status già accertati né su domande o appuntamenti già presentati nei termini.Autorità:Corte costituzionale, sentenzaData:30 aprile 2026Numero:63

  7. In tema di infortuni sul lavoro, il committente privato non professionale che affidi lavori domestici in appalto assume una posizione di garanzia quanto alla verifica preventiva dell’idoneità tecnico-professionale dell’impresa o del lavoratore autonomo prescelto, avuto riguardo anche alla pericolosità dei lavori affidati.Autorità:Corte di cassazione, sezione IV penale, sentenzaData:2 maggio 2026Numero:17013

  8. Gli Stati membri possono indagare e accertare l’esistenza di un matrimonio fittizio anche dopo l’acquisto della cittadinanza dello Stato membro ospitante da parte dell’interessato; le norme euro-unitarie sulla lotta contro frodi e abusi si applicano anche a situazioni pregresse e possono giustificare conseguenze successive, nel rispetto di proporzionalità e garanzie procedurali.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, sezione II, sentenzaData:4 maggio 2026Numero:Causa C-560/24

  9. Lo Stato membro che rifiuti l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo per il rischio di condizioni detentive inumane o degradanti nello Stato emittente deve adoperarsi affinché la pena sia eseguita nel proprio territorio, anche senza consenso del condannato quando questi abbia lasciato lo Stato di condanna per sottrarsi all’esecuzione.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande Sezione, sentenzaData:4 maggio 2026Numero:Cause riunite C-722/23 e C-91/24

  10. La dichiarazione di impegno ad applicare il contratto collettivo indicato nel bando, diverso da quello indicato nell’offerta, non può essere presentata dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, perché ciò comporterebbe una modifica sostanziale dell’offerta, anche quanto ai costi della manodopera.Autorità:Tar Lazio, sezione II quater, sentenzaData:5 maggio 2026Numero:8325

  11. In tema di responsabilità da reato degli enti, la cancellazione della società dal registro delle imprese determina l’estinzione dell’illecito previsto dal Dlgs n. 231/2001, trattandosi di situazione assimilabile alla morte dell’imputato.Autorità:Corte di cassazione, sezione II penale, sentenzaData:5 maggio 2026Numero:16218

  12. In tema di azione di accertamento dello status di cittadino italiano, sussiste l’interesse ad agire non solo in caso di diniego o ritardo nel riconoscimento, ma anche quando impedimenti, difficoltà o lungaggini impediscano perfino la presentazione della richiesta all’amministrazione competente, generando incertezza sullo status e sui diritti connessi.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:12 maggio 2026Numero:13818

  13. L’amministratore di condominio può riscuotere i contributi per manutenzione ed esercizio delle parti comuni esclusivamente dal condomino, proprietario o titolare di diritto reale sulla singola unità immobiliare; è esclusa l’azione diretta verso il coniuge o convivente assegnatario della casa familiare.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:13963

  14. La domanda di costituzione coattiva di servitù su fondo di proprietà dei condomini deve essere proposta contro ciascun condomino, ricorrendo litisconsorzio necessario; l’amministratore, privo del potere di disporre del diritto, non è legittimato né sostanzialmente né processualmente.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:14015

  15. Ai fini della presunzione di comunione ex articolo 1117 Cc occorre fare riferimento all’atto costitutivo del condominio e al primo trasferimento dell’unità immobiliare dall’originario proprietario; se in tale atto la proprietà del bene potenzialmente comune è riservata a uno dei contraenti, il bene non rientra tra quelli comuni.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, sentenzaData:13 maggio 2026Numero:14084

  16. La delegazione può essere utilizzata non solo per estinguere debiti, ma anche per costituire nuovi rapporti obbligatori tra delegante e delegatario o tra delegato e delegante; essa integra uno schema negoziale a causa generica, connotato da variabilità dei rapporti tra le parti.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:14056

  17. La notifica dell’istanza di correzione di errore materiale non è idonea a far decorrere il termine breve di impugnazione, poiché il procedimento di correzione ex articoli 287, 288 e 391-bis Cpc ha natura sostanzialmente amministrativa e non impugnatoria.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:13989

  18. In materia di sanzioni per violazioni del Codice della strada, la responsabilità del proprietario del veicolo è presunta, ma la prova liberatoria è esclusa quando la violazione sia commessa dal rappresentante o dipendente di una persona giuridica o da un imprenditore nell’esercizio delle proprie funzioni.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:14073

  19. La sentenza la cui motivazione riproduca quasi integralmente un atto di parte non è nulla se le ragioni della decisione risultano comunque attribuibili all’organo giudicante in modo chiaro, univoco ed esaustivo; tale tecnica redazionale non è, di per sé, indice di difetto d’imparzialità.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:14048

  20. Ai fini del rimborso delle spese di lite, il valore della causa si determina, in primo grado, in base alla somma domandata se la domanda è rigettata e a quella accordata se è accolta; in appello rileva la sola somma oggetto di impugnazione o la maggiore somma accordata rispetto al primo grado.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:13 maggio 2026Numero:14048

  21. In materia di archiviazione, è abnorme l’ordine d’imputazione coatta emesso nei confronti di persona non indagata o dell’indagato per reati diversi da quelli per i quali il pubblico ministero aveva richiesto l’archiviazione; in tali casi il Gip deve limitarsi a ordinare le iscrizioni nel registro ex articolo 335 Cpp.Autorità:Corte di cassazione, sezione IV penale, sentenzaData:13 maggio 2026Numero:17342

  22. Al condannato ammesso alla sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità può essere concessa la liberazione anticipata, con decisione spettante funzionalmente al magistrato di sorveglianza.Autorità:Corte di cassazione, sezione I penale, sentenzaData:13 maggio 2026Numero:17243

  23. Nelle azioni negatorie e confessorie di servitù, la legittimazione passiva dell’amministratore del condominio sussiste anche quando sia domandata la rimozione di opere comuni, poiché l’articolo 1131 Cc agevola la chiamata in giudizio del condominio senza necessità di litisconsorzio con tutti i condomini.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14307

  24. La locazione di una parte comune condominiale integra uso indiretto, deliberabile a maggioranza solo quando non sia possibile l’uso diretto da parte di tutti i condomini; l’uso diretto può essere promiscuo o frazionato mediante ripartizione di spazi o turni.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, sentenzaData:14 maggio 2026Numero:14299

  25. I condomini non proprietari dei box devono concorrere solo alle spese relative ai beni comuni e non a tutte le spese antincendio specificamente dirette a prevenire incendi nelle autorimesse di proprietà esclusiva e nei relativi spazi di manovra.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14141

  26. La modifica delle tabelle millesimali è ammissibile solo per errori nella determinazione degli elementi necessari al calcolo del valore delle unità immobiliari o per circostanze sopravvenute relative alla consistenza dell’edificio o delle sue porzioni, incidenti significativamente sull’originaria proporzione dei valori.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14284

  27. Nel contratto avente a oggetto la riparazione di veicoli, l’obbligo accessorio di custodia è presuntivamente gratuito; il compenso per la custodia può aggiungersi a quello della prestazione principale solo in presenza di espressa pattuizione, salvo contratto tipico di deposito con depositario professionale.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14294

  28. Per il Comune, l’organo legittimato a stare in giudizio è il Sindaco e non la Giunta comunale; quest’ultima, anche se autorizzi statutariamente il Sindaco all’azione, non ha potere di nomina del difensore con effetti esterni.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14300

  29. L’equo indennizzo liquidato iure hereditatis spetta per intero all’erede istante e non pro quota, poiché i crediti del de cuius non si ripartiscono automaticamente tra coeredi; se l’erede agisce anche iure proprio, occorre ricostruire analiticamente le frazioni temporali del procedimento per valutare separatamente la ragionevole durata.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14268

  30. Nella espropriazione immobiliare avente a oggetto una pluralità di beni autonomi, la rinnovazione parziale della trascrizione del pignoramento non estingue l’intera procedura, ma determina l’inefficacia del vincolo solo sui cespiti omessi, ferma la validità del processo esecutivo per gli altri beni.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, sentenzaData:14 maggio 2026Numero:14250

  31. Il termine per il versamento del saldo prezzo da parte dell’aggiudicatario ha natura sostanziale e perentoria; non si applicano né la proroga della scadenza cadente di sabato al primo giorno feriale successivo né la sospensione dei termini processuali.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14194

  32. La mancata comparizione dell’appellante alla prima udienza impone il rinvio ad altra udienza anche nelle controversie individuali di lavoro; solo il reiterato difetto di comparizione alla nuova udienza comporta l’improcedibilità dell’appello.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14187

  33. Nel giudizio di rinvio, la rilevabilità del giudicato interno o esterno deve coordinarsi con l’efficacia preclusiva della sentenza di cassazione con rinvio, che si estende anche alle questioni costituenti necessario presupposto della decisione.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14302

  34. L’obbligo del datore di lavoro di consegnare al lavoratore, all’atto dell’assunzione, la dichiarazione contenente i dati del rapporto è distinto dall’obbligo di comunicazione agli uffici di collocamento, poiché tutela direttamente l’interesse del lavoratore a essere informato su inserimento, modalità del rapporto e rischi.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14173

  35. Nell’impugnazione del licenziamento, sono fatti costitutivi del diritto del lavoratore l’esistenza del rapporto subordinato e l’illegittimità dell’atto espulsivo; le dimensioni dell’impresa inferiori ai limiti dell’articolo 18 St. lav. sono fatti impeditivi da provare a carico del datore di lavoro.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14191

  36. La nullità del licenziamento per motivo ritorsivo richiede la prova, gravante sul lavoratore, che l’intento ritorsivo abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà datoriale di recedere, anche rispetto ad altri fatti potenzialmente idonei a giustificare il licenziamento.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14280

  37. Il pagamento di obbligazioni pecuniarie da adempiersi al domicilio del debitore, se effettuabile in banca, libera l’obbligato solo quando la somma entri materialmente nella disponibilità del creditore, non essendo sufficiente l’ordine di bonifico impartito alla banca.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14238

  38. Il possessore che abbia acquisito un bene in forza di contratto poi dichiarato nullo è tenuto alla restituzione dei frutti dalla domanda di rilascio; tale rimborso, pur accessorio alla restituzione del bene, richiede espressa domanda dell’interessato.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, sentenzaData:14 maggio 2026Numero:14311

  39. La chiamata del terzo ex articolo 107 Cpc non implica necessariamente litisconsorzio sostanziale originario; la mancata citazione del terzo in appello viola l’articolo 331 Cpc solo se l’estensione del contraddittorio dipenda dall’inscindibilità delle cause.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14117

  40. Il litisconsorzio necessario processuale determinato in primo grado per ordine del giudice comporta l’inscindibilità delle cause in appello ex articolo 331 Cpc, anche quando non ricorra litisconsorzio sostanziale.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14310

  41. L’ultrattività del mandato alle liti opera solo nel medesimo grado o stadio del giudizio di cognizione in cui si verifica l’evento interruttivo non dichiarato; non si estende alla fase esecutiva, autonoma e distinta, per la quale occorre nuova procura dei soggetti legittimati.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14202

  42. La mancata comunicazione dell’udienza di assegnazione della causa in decisione con concessione dei termini ex articolo 190 Cpc determina nullità della sentenza, integrando violazione evidente del diritto di difesa e del contraddittorio.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14262

  43. Nelle prestazioni d’opera intellettuale rese in ambito familiare opera la presunzione di gratuità; chi fa valere diritti derivanti da tali rapporti deve fornire prova rigorosa della subordinazione e dell’onerosità.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14292

  44. Chi impugna la cartella esattoriale relativa a sanzione amministrativa già oggetto di ordinanza-ingiunzione può contestare solo la legittimità dell’azione esecutiva, non la pretesa sanzionatoria dell’amministrazione né la propria estraneità alla condotta.Autorità:Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14190

  45. È illegittimo l’accertamento della velocità eseguito con autovelox approvato ma non debitamente omologato, non essendo l’approvazione equipollente all’omologazione ministeriale prescritta dall’articolo 142, comma 6, Codice della strada.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:14 maggio 2026Numero:14285

  46. L’omissione del previo interrogatorio nei casi previsti dall’articolo 291, comma 1-quater, Cpp integra nullità a regime intermedio dell’ordinanza cautelare, deducibile dinanzi al tribunale del riesame o rilevabile d’ufficio.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:14 maggio 2026Numero:17491

  47. In tema di colpa medica, occorre distinguere l’accertamento causale di ciò che è realmente accaduto dal giudizio controfattuale sull’efficacia salvifica della condotta doverosa omessa; quest’ultimo presuppone la previa ricostruzione certa della causa dell’evento e della colpa.Autorità:Corte di cassazione, sezione IV penale, sentenzaData:14 maggio 2026Numero:17569

  48. Per il delitto di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, in presenza di condotte esecutive risalenti, l’attualità delle esigenze cautelari deve essere desunta da elementi specifici; il pericolo di recidiva richiede una valutazione prognostica concreta e tanto più approfondita quanto maggiore sia la distanza temporale dai fatti.Autorità:Corte di cassazione, sezione III penale, sentenzaData:18 maggio 2026Numero:17664

  49. L’elemento distintivo tra ingiuria e diffamazione consiste nel fatto che, nell’ingiuria, la comunicazione è diretta all’offeso, mentre nella diffamazione l’offeso resta estraneo alla comunicazione con più persone e non può interloquire con l’autore; integra diffamazione il post offensivo pubblicato su profilo social dal quale la persona offesa sia bloccata.Autorità:Corte di cassazione, sezione V penale, sentenzaData:21 maggio 2026Numero:18422

  50. È contrario alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo il fermo di un giornalista durante una manifestazione quando la misura comprometta l’esercizio della libertà di stampa e il diritto della collettività a ricevere informazioni di interesse generale; lo Stato deve dimostrare la necessità della misura e svolgere un rigoroso bilanciamento.Autorità:Corte europea dei diritti dell’Uomo, sezione V, sentenzaData:28 maggio 2026Numero:Ricorso n. 21512/23

  51. Non sussiste conflitto negativo di competenza quando il giudice per le indagini preliminari, ricevuta richiesta cautelare dopo declaratoria di incompetenza territoriale di altro giudice, pur ritenendosi incompetente disponga comunque tempestivamente la misura e sollevi il conflitto; la misura così emessa resta valida ed efficace.Autorità:Corte di cassazione, Sezioni unite penali, sentenzaData:29 maggio 2026Numero:19652

  52. Anche una relazione intima terminata può generare aspettative di tutela e protezione tra le persone e costituire la base dell’aggravante nei reati di stalking e lesioni personali; non è necessario che la relazione sentimentale abbia integrato un progetto stabile di vita comune.Autorità:Corte di cassazione, sezione V penale, sentenzaData:29 maggio 2026Numero:19952

  53. Il condominio non può essere qualificato consumatore ai fini dell’applicazione del Codice del consumo ai rapporti condominiali; una estensione generalizzata dello statuto consumeristico ai condomini è irrazionale, potendo coesistere persone giuridiche e unità destinate ad attività professionali o imprenditoriali.Autorità:Corte di Appello di Firenze, sezione III civile, sentenzaData:29 maggio 2026Numero:2108

  54. Nel testamento olografo, l’incompleta o omessa indicazione della data è causa di annullabilità, trattandosi di requisito di validità richiesto dall’articolo 602, comma 2, Cc e non desumibile aliunde, anche quando l’omissione sia irrilevante rispetto al contenuto delle disposizioni testamentarie.Autorità:Corte di cassazione, sezione II civile, ordinanzaData:1° giugno 2026Numero:17356

  55. Il trasferimento scolastico del minore disposto in corso di causa non comporta automaticamente modifica sostanziale dell’affidamento o della collocazione; il reclamo immediato è ammissibile solo per provvedimenti realmente incisivi sui diritti genitoriali o sul rapporto genitore-figlio.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:1° giugno 2026Numero:17245

  56. In tema di responsabilità professionale dell’avvocato, l’errore difensivo non basta a fondare il risarcimento; occorre provare, secondo criteri probabilistici e non ipotetici, che senza l’errore la causa avrebbe avuto concrete possibilità di successo.Autorità:Corte di cassazione, sezione III civile, ordinanzaData:1° giugno 2026Numero:17320

  57. La proroga della custodia cautelare nel procedimento di estradizione deve essere deliberata nel contraddittorio delle parti, anche in forma cartolare; l’omissione del contraddittorio determina nullità generale a regime intermedio.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:1° giugno 2026Numero:20105

  58. La condotta del medico ospedaliero integra concussione quando, sfruttando le difficoltà del servizio sanitario pubblico e lo stato di vulnerabilità del paziente, lo induca a ricorrere alla clinica privata presso cui il medico opera, prospettando danni alla salute in caso di intervento in ospedale.Autorità:Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenzaData:3 giugno 2026Numero:20345

  59. La revisione dell’assegno divorzile richiede fatti sopravvenuti idonei a modificare significativamente l’equilibrio economico tra gli ex coniugi; il miglioramento della condizione lavorativa del beneficiario e il peggioramento di quella dell’obbligato possono giustificare la riduzione, ma non necessariamente la revoca.Autorità:Corte di cassazione, sezione I civile, ordinanzaData:4 giugno 2026Numero:17786

  60. L’articolo 34, comma 1, Dlgs n. 286/1998 va interpretato nel senso che l’iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio sanitario nazionale spetta anche allo straniero già titolare di permesso per lavoro o motivi familiari convertito in permesso per residenza elettiva a seguito del riconoscimento della pensione d’inabilità civile.Autorità:Corte costituzionale, sentenzaData:5 giugno 2026Numero:97

  61. In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la dichiarazione di fallimento non è di per sé sufficiente a escludere l’obbligo di fornire i mezzi di sussistenza alla famiglia, se non è provato che le difficoltà economiche si siano tradotte in vera indigenza e impossibilità di adempiere, anche parzialmente.Autorità:Tribunale di Trieste, sezione penale, sentenzaData:26 giugno 2026Numero:876

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