22 maggio 2026
- Luca Baj

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La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude gli atti persecutori, ma impone un accertamento rafforzato sullo stato d’ansia o paura, sul timore per l’incolumità o sull’alterazione delle abitudini di vita, verificando se la conflittualità reciproca collochi le parti in posizione di parità.Autorità:Corte d’appello di Bari - Sezione I penale - SentenzaData:21 gennaio 2026Numero:272
È legittima la motivazione per relationem della sentenza d’appello che recepisca criticamente la decisione impugnata, approfondendo i profili contestati e omettendo l’esame di doglianze già esaustivamente risolte. La contravvenzione di molestie può integrarsi anche con una sola condotta petulante o sorretta da motivo biasimevole, mentre l’eventuale convinzione di perseguire un fine non riprovevole è irrilevante.Autorità:Corte d’appello - Sezione III penale - SentenzaData:23 gennaio 2026Numero:177
In appello penale, la motivazione di primo e secondo grado può saldarsi in un unico corpo argomentativo quando il giudice del gravame condivida l’analisi probatoria del primo giudice; il reato di maltrattamenti sussiste anche se le condotte vessatorie sono intervallate da condotte lecite; l’idoneità della minaccia estorsiva va valutata in concreto; la libertà vigilata dell’assolto per vizio di mente permane sino a revoca.Autorità:Corte d’appello di Bari - Sezione III penale - SentenzaData:6 febbraio 2026Numero:619
Il riciclaggio è reato a forma libera, integrabile da qualsiasi condotta causalmente idonea a ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del bene; anche il trasferimento materiale da un luogo a un altro può integrare l’evento di pericolo.Autorità:Corte d’appello di Bari - Sezione I penale - SentenzaData:6 febbraio 2026Numero:605
In caso di rigetto della domanda principale, le spese sostenute dal terzo chiamato devono gravare sull’attore soccombente che abbia provocato e giustificato la chiamata, salvo che l’iniziativa del chiamante sia manifestamente infondata o arbitraria e non vi sia stata estensione della domanda al terzo.Autorità:Tribunale di Brindisi - Sezione II civile - SentenzaData:17 febbraio 2026Numero:239
La convinzione dell’agente di essere pieno proprietario del terreno invaso costituisce errore sul precetto e non esclude il dolo ex articolo 5 Cp; la particolare tenuità del fatto richiede una valutazione complessiva di modalità della condotta, colpevolezza e offensività.Autorità:Corte d’appello di Bari - Sezione I penale - SentenzaData:20 febbraio 2026Numero:859
La prova dell’evento negli atti persecutori può desumersi dalla natura ossessiva e reiterata delle condotte, dalle dichiarazioni della persona offesa e dai comportamenti conseguenti, quali ricorso alle forze dell’ordine o necessità di essere accompagnata.Autorità:Corte d’appello di Bari - Sezione I penale - SentenzaData:20 febbraio 2026Numero:867
Le immissioni sonore in condominio vanno valutate considerando tutela della salute, dell’ambiente e qualità della vita; è ammissibile il ricorso d’urgenza ex articolo 700 Cpc per ottenere tutela inibitoria immediata contro immissioni intollerabili.Autorità:Tribunale di Ascoli Piceno - Sezione civile - OrdinanzaData:25 febbraio 2026Numero:1040
La società può opporre l’eccezione di inadempimento all’amministratore che agisca per il compenso, ove questi abbia violato gli obblighi gestori, senza necessità di preventiva azione risarcitoria; la clausola compromissoria societaria è nulla se non attribuisce la nomina di tutti gli arbitri a soggetto estraneo alla società.Autorità:Tribunale di Napoli - Sezione civile - SentenzaData:25 febbraio 2026Numero:3188
Nelle società di persone, alla morte del socio i superstiti possono liquidare la quota agli eredi, sciogliere la società o proseguirla con gli eredi; se optano per la liquidazione, il credito degli eredi resta insensibile alle vicende societarie successive e va determinato sulla situazione patrimoniale al momento del decesso.Autorità:Tribunale di Milano - Sezione XV civile - SentenzaData:25 febbraio 2026Numero:1619
In assenza di prescrizioni regolamentari opponibili, l’attività di locazione breve in condominio va valutata alla luce degli articoli 1102 e 844 Cc, verificando l’impatto concreto su decoro, tranquillità, sicurezza e normale tollerabilità delle immissioni.Autorità:Corte d’appello di Milano - Sezione III civile - SentenzaData:26 febbraio 2026Numero:516
Il limite della normale tollerabilità delle immissioni è relativo e va fissato secondo le condizioni naturali e sociali dei luoghi, le attività normalmente svolte e la sensibilità dell’uomo medio, con necessario bilanciamento tra esigenze produttive e diritti proprietari.Autorità:Tribunale di Roma - Sezione V civile - OrdinanzaData:3 marzo 2026Numero:54688
Per la corruzione propria occorre la dimostrazione della corrispettività tra dazione del privato e atto contrario ai doveri d’ufficio del pubblico agente; il modico valore della dazione non esclude il reato, neppure quando l’utilità sia qualificata come regalo d’uso.Autorità:Corte di cassazione - Sezione VI penale - SentenzaData:5 marzo 2026Numero:8675
Per gli appalti di servizi e forniture, il cumulo dei requisiti nei consorzi stabili opera in modo ampio, indipendentemente dalla designazione di consorziate esecutrici, secondo la disciplina dei consorzi non necessari.Autorità:Tar Campania-Napoli - Sezione I - SentenzaData:6 marzo 2026Numero:1570
L’occupazione di un terreno per opera pubblica non seguita da decreto di esproprio integra occupazione abusiva e illecito permanente; l’amministrazione deve scegliere tra restituzione del bene con risarcimento del danno o acquisizione sanante ex articolo 42-bis del Dpr n. 327/2001.Autorità:Consiglio di Stato - Sezione IV - SentenzaData:11 marzo 2026Numero:1989
Il silenzio-assenso sul permesso di costruire può formarsi anche in presenza di istanza urbanisticamente non conforme, purché l’istanza sia configurabile secondo il modello legale del titolo richiesto; la non conformità sostanziale non coincide con l’inconfigurabilità giuridica della domanda.Autorità:Consiglio di Stato - Sezione IV - SentenzaData:16 marzo 2026Numero:2179
L’approvazione del rendiconto condominiale che evidenzi un disavanzo non prova, come ricognizione di debito, che l’amministratore abbia anticipato somme proprie, occorrendo un atto volitivo dell’assemblea riferito a poste passive specifiche.Autorità:Corte di cassazione - SentenzaData:19 marzo 2026Numero:6625
Nel concordato preventivo con cessione dei beni, il liquidatore giudiziale dispone dei beni quale mandatario dei creditori per le attività distributive, mentre il debitore conserva proprietà e legittimazione processuale per le altre controversie.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:20 marzo 2026Numero:6671
Ai fini dell’apertura della liquidazione giudiziale di società in liquidazione, l’insolvenza va accertata verificando se il patrimonio sociale consenta l’integrale soddisfacimento dei creditori, potendo rilevare la difficoltà di pronta liquidazione dell’attivo.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:20 marzo 2026Numero:6666
La soggezione personale al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore costituisce elemento indefettibile del lavoro subordinato; ove non immediatamente apprezzabile, può essere desunta da elementi sussidiari e indiziari.Autorità:Corte di cassazione - Sezione lavoro - OrdinanzaData:20 marzo 2026Numero:7264
In tema di guida in stato di ebbrezza, la confisca del veicolo è esclusa solo se esso appartiene a persona estranea al reato; tale estraneità non ricorre quando il trasgressore abbia concreta disponibilità del mezzo. In appello, la rinnovazione istruttoria ex articolo 603, comma 3-bis, Cpp è dovuta solo per diversa valutazione di prova dichiarativa decisiva.Autorità:Corte di cassazione - Sezione IV penale - SentenzaData:20 marzo 2026Numero:10809
L’obbligo di rendiconto incombe su chi gestisce attività nell’interesse altrui, anche fuori dalle ipotesi tipizzate, quando il rapporto sostanziale imponga di rendere conoscibile il risultato dell’attività incidente sulla sfera patrimoniale altrui.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:21 marzo 2026Numero:6816
Il credito eventuale o litigioso è sufficiente a fondare la qualità di creditore legittimato all’azione revocatoria ordinaria, senza necessità di previo accertamento giudiziale del credito.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:21 marzo 2026Numero:6845
Nell’azione di arricchimento senza causa, la prescrizione decorre dal momento della locupletazione, coincidente con l’arricchimento del beneficiario e la correlativa diminuzione patrimoniale dell’altra parte.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:22 marzo 2026Numero:6854
L’integrazione contrattuale in fase esecutiva non può alterare il contenuto essenziale del contratto risultante dal bando, né introducendo condizioni più favorevoli né più gravose per l’aggiudicatario.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:22 marzo 2026Numero:6858
La ripartizione o compensazione delle spese per soccombenza reciproca rientra nella discrezionalità del giudice di merito e non richiede esatta proporzionalità tra domanda accolta e misura delle spese.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:22 marzo 2026Numero:6862
Nel contratto di appalto, il recesso del committente ex articolo 1671 Cc è diritto potestativo e non richiede giusta causa né valutazione dell’inadempimento, salva la rilevanza di quest’ultimo ai fini dell’eventuale risarcimento.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:6928
Per stabilire il regime di impugnazione del provvedimento di liquidazione dei compensi dell’avvocato rileva la forma adottata dal giudice in base alla qualificazione, anche implicita, dell’azione esercitata.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:6960
In tema di liquidazione degli onorari, l’avvocato che assiste più parti con medesima posizione processuale ha diritto a un solo compenso, maggiorato secondo l’articolo 4, comma 2, Dm n. 55/2014, con base di calcolo diversa secondo identità o diversità delle pretese.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:23 marzo 2026Numero:6897
La vendita forzata ha natura sui generis, affine al negozio privato solo per gli effetti ma processuale per struttura e funzione; non operano la garanzia per vizi della cosa né le ordinarie tutele dell’acquirente.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:23 marzo 2026Numero:6964
Nell’opposizione allo stato passivo per crediti da compensi del sindaco, il curatore può eccepire l’inadempimento agli obblighi di vigilanza, gravando poi sul sindaco la prova dell’esatto adempimento dei propri doveri.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:23 marzo 2026Numero:6884
La consulenza tecnica può costituire fonte oggettiva di prova quando accerti fatti rilevabili solo con cognizioni o strumentazioni tecniche; il giudice può aderirvi senza autonoma motivazione, salvo specifiche censure.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:23 marzo 2026Numero:6906
Il trasferimento di ramo d’azienda implica un accertamento di fatto sull’autonomia funzionale, riservato al giudice di merito e censurabile in cassazione solo per vizio di sussunzione o omesso esame di fatto decisivo.Autorità:Corte di cassazione - Sezione lavoro - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:6913
Il socio di cooperativa beneficiario del servizio mutualistico è parte di due rapporti distinti, associativo e di scambio; nelle cooperative edilizie, gli esborsi straordinari per terreno e alloggi attengono al rapporto di scambio, con causa omogenea alla compravendita.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:6927
La presenza del minore ai fini dell’aggravante della violenza assistita richiede la mera percezione visiva o auditiva del fatto, indipendentemente da età, maturità, stato di veglia o capacità di interiorizzazione.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III penale - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:10834
Nella circolazione turistica in autodromo, trattandosi di evento amatoriale aperto a soggetti privi di licenza e non necessariamente con veicoli da competizione, trovano applicazione le norme del codice della strada per garantire adeguata sicurezza.Autorità:Corte di cassazione - Sezione IV penale - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:10949
Nel deposito fiduciario stipulato anche nell’interesse del depositante, l’inadempimento del fiduciario comporta il risarcimento del danno pari alla diminuzione patrimoniale effettiva, senza che il depositante debba provare l’impossibilità di ripetere dal beneficiato.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:24 marzo 2026Numero:7078
La domanda di divisione giudiziale non presuppone il consenso di tutti i partecipanti, ma è ammissibile se non pregiudica il comodo godimento del bene e non riguarda cose che, se divise, cesserebbero di servire all’uso cui sono destinate.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:24 marzo 2026Numero:7083
La riapertura dell’originario fallimento chiuso per omologazione di concordato fallimentare presuppone l’annullamento o la risoluzione del concordato, in ragione della continuità e unitarietà della procedura.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:24 marzo 2026Numero:7054
Nel concordato fallimentare risolto, il vincolo di destinazione costituito dal terzo su proprio immobile per il buon esito della procedura integra garanzia atipica rilevante nella riapertura del fallimento.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:24 marzo 2026Numero:7059
Il criterio del sorteggio per l’assegnazione di porzioni in divisione tra quote uguali ha carattere tendenziale e derogabile per ragioni oggettive o soggettive di apprezzabile opportunità, insindacabili in legittimità se motivate.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:25 marzo 2026Numero:7096
L’abuso di maggioranza ricorre quando il voto dei soci maggioritari sia frutto di attività fraudolenta diretta a ledere diritti partecipativi o patrimoniali dei soci di minoranza, in violazione della buona fede oggettiva.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:25 marzo 2026Numero:7113
L’omesso deposito degli originali o duplicati telematici dell’appello notificato via Pec non determina improcedibilità se il destinatario è in grado di verificare la conformità dell’atto, dovendosi privilegiare la strumentalità delle forme.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:25 marzo 2026Numero:7152
Il trasferimento materiale di un bene da un luogo a un altro può integrare riciclaggio se rende più difficoltosa l’identificazione della provenienza delittuosa o dell’avente diritto.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II penale - SentenzaData:25 marzo 2026Numero:11246
La pubblicazione su profilo social aperto di messaggi chiaramente rivolti alla persona offesa equivale, ai fini degli atti persecutori, all’invio diretto dei messaggi, avuto riguardo alla prevedibile conoscenza e alla pervasività dello strumento.Autorità:Corte di cassazione - Sezione V penale - SentenzaData:25 marzo 2026Numero:11187
L’amministratore di condominio cessato per scadenza, revoca o dimissioni non può continuare a esercitare tutti i poteri ex articolo 1130 Cc e non ha diritto a compenso per l’attività successiva, dovendo compiere solo attività urgenti e indifferibili per evitare pregiudizi agli interessi comuni.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:26 marzo 2026Numero:7247
In caso di cessione di ramo d’azienda, ai dipendenti ceduti si applica il contratto collettivo vigente presso la cessionaria, anche se meno favorevole, salvo assenza di disciplina collettiva presso quest’ultima.Autorità:Corte di cassazione - Sezione lavoro - OrdinanzaData:26 marzo 2026Numero:7274
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il curatore può proporre eccezioni nuove, con necessità di garantire il contraddittorio all’opponente per difese e produzioni relative alla nuova eccezione.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:26 marzo 2026Numero:7246
La conversione della domanda di rivendica o restituzione in domanda di ammissione al passivo per il controvalore del bene non può avvenire in sede di opposizione allo stato passivo.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - SentenzaData:26 marzo 2026Numero:7249
Ai fini della concessione dell’attenuante della collaborazione nei traffici di modesta entità di stupefacenti, è sufficiente che l’imputato offra tutto il proprio patrimonio conoscitivo utile a evitare ulteriori conseguenze delittuose, senza necessità di sottrarre al mercato rilevanti risorse.Autorità:Corte di cassazione - Sezione VI penale - SentenzaData:26 marzo 2026Numero:11350
Con il reato di turbativa violenta del possesso di immobili può concorrere la violenza privata solo quando violenza o minaccia siano dirette anche a coartare libertà e volontà del soggetto passivo in ambito diverso dalla turbativa possessoria.Autorità:Corte di cassazione - Sezione V penale - SentenzaData:26 marzo 2026Numero:11337
Nel ricorso per cassazione, il controricorso va depositato entro quaranta giorni dalla notificazione del ricorso, secondo la nuova formulazione dell’articolo 370 Cpc applicabile ai giudizi introdotti dal 1° gennaio 2023.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:26 marzo 2026Numero:7282
Il diritto al sepolcro iure sanguinis si acquista iure proprio dal familiare sin dalla nascita, è imprescrittibile e irrinunciabile e non si trasmette né inter vivos né mortis causa, salva diversa volontà del fondatore.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:26 marzo 2026Numero:7277
Nell’azione per liquidazione compensi, la violazione dell’articolo 2697 Cc attiene all’errata attribuzione dell’onere probatorio, mentre la violazione dell’articolo 115 Cpc ricorre solo se il giudice fondi la decisione su prove non dedotte dalle parti o disposte fuori dai poteri officiosi.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:23 marzo 2026Numero:6898
Il reato di costruzione abusiva ha natura permanente sino a sospensione o ultimazione dei lavori o sino alla sentenza di primo grado se i lavori proseguono; l’abusività permane sull’immobile e rende abusivi anche successivi interventi manutentivi.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III penale - SentenzaData:7 aprile 2026Numero:12730
L’oscuramento dei dati identificativi nei provvedimenti giurisdizionali è eccezione alla regola della pubblicità e richiede motivi opportuni, con esclusione dei casi non riguardanti materie sensibili o vicende di particolare delicatezza.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - SentenzaData:4 aprile 2026Numero:2354
Per i consorzi stabili è richiesta una concreta e reale idoneità ad agire come autonoma struttura d’impresa; il cumulo alla rinfusa consente la qualificazione attraverso i requisiti delle consorziate quale avvalimento ex lege.Autorità:Consiglio di Stato - Sezione V - SentenzaData:1 aprile 2026Numero:2676
L’obbligo motivazionale dell’avviso di rettifica dell’imposta di successione è assolto mediante indicazione del criterio astratto e rinvio a stima UTE allegata, mentre la verifica dei presupposti fattuali compete alla fase contenziosa; è omessa pronuncia la mancata decisione su eccezioni ritualmente riproposte.Autorità:Corte di cassazione - Sezione Tributaria - OrdinanzaData:11 aprile 2026Numero:9146
La pregiudizialità penale nel processo tributario, in presenza di sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso, è costituzionalmente legittima se letta nel senso che non opera quando la mancata condanna dipenda da vizi processuali.Autorità:Corte costituzionale - SentenzaData:13 aprile 2026Numero:50
Il datore di lavoro risponde della mancata formazione del lavoratore anche se questi abbia tenuto condotte imprudenti, permanendo l’obbligo datoriale di formazione, informazione e addestramento; per le contravvenzioni giudicate con rito abbreviato la riduzione è della metà.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III penale - SentenzaData:13 aprile 2026Numero:13327
Le somme versate all’ex coniuge per coprire le imposte sull’assegno divorzile possono essere dedotte quando la questione sia già stata definitivamente risolta tra le stesse parti da precedenti giudicati favorevoli, con conseguente preclusione di ulteriore riesame.Autorità:Corte di cassazione - Sezione Tributaria - SentenzaData:14 aprile 2026Numero:9452
Nel previgente Codice privacy, l’obbligo di notificazione al Garante dei trattamenti di geolocalizzazione si estendeva anche ai dispositivi installati su veicoli aziendali, indipendentemente dalla diretta identificazione della persona fisica.Autorità:Corte di cassazione - Sezione civile - OrdinanzaData:14 aprile 2026Numero:9374
Per annullare una delibera di società a responsabilità limitata per conflitto d’interessi occorre dimostrare congiuntamente il conflitto concreto del socio determinante e la dannosità della delibera per la società.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:14 aprile 2026Numero:9492
Il trattenimento di pubblicazioni destinate a detenuto in regime di 41-bis non può fondarsi su generico richiamo alla caratura criminale o al pericolo per l’ordine e la sicurezza, ma richiede elementi concreti circa il pregiudizio alla sicurezza pubblica o interna.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I penale - SentenzaData:14 aprile 2026Numero:13536
La bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione è reato di pericolo concreto, configurabile anche con dissesto già in atto; la disciplina premiale della riforma Cartabia sul rito abbreviato non consente la riapertura di termini già scaduti.Autorità:Corte di cassazione - Sezione V penale - SentenzaData:14 aprile 2026Numero:13587
Gli articoli 102 della legge n. 689/1981 e 660, comma 3, Cpp sono costituzionalmente illegittimi nella parte in cui, in caso di insolvenza nel pagamento di pene pecuniarie principali, non prevedono la conversione anche nella detenzione domiciliare sostitutiva.Autorità:Corte costituzionale - SentenzaData:17 aprile 2026Numero:54
Il richiedente il patrocinio a spese dello Stato deve provare lo stato di non abbienza con allegazioni adeguate; il giudice deve svolgere valutazione rigorosa e, se necessario, attivare i poteri di verifica previsti dal testo unico spese di giustizia.Autorità:Corte costituzionale - SentenzaData:17 aprile 2026Numero:55
Nelle società controllate da regioni ed enti locali, il compenso degli amministratori deve rispettare il tetto normativo, ma l’amministrazione controllante può individuare parametri diversi dal costo storico in assenza di costo nel 2013 o in presenza di modifiche sostanziali dell’attività, governance o struttura, usando precisi indicatori dimensionali.Autorità:Corte dei conti - Sezione delle Autonomie - DeliberaData:23 marzo 2026Numero:9
L’articolo 42, paragrafo 1, del regolamento 2017/1939, che attribuisce agli organi giurisdizionali nazionali il controllo sugli atti procedurali dell’EPPO destinati a produrre effetti giuridici verso terzi, è conforme al sistema dei rimedi giurisdizionali dell’Unione.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione V - SentenzaData:16 aprile 2026Numero:C-328/24 P


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