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SIMEST, 800 milioni per proteggere l’export dai rincari

Dal 25 maggio al 31 dicembre 2026 accesso alla misura per imprese colpite da energia, fatturato o flussi di cassa


Abstract

La misura SIMEST “Energia per la competitività internazionale” attiva un plafond di 800 milioni di euro sul Fondo 394/81 per sostenere imprese esportatrici e filiere colpite dalla crisi nel Golfo Persico. L’intervento combina credito agevolato, contributo a fondo perduto e anticipo di liquidità, ma richiede una domanda documentata.

L’agevolazione risponde a un problema di continuità competitiva. L’aumento dei costi energetici, la riduzione del fatturato o il peggioramento dei flussi di cassa possono indebolire imprese già esposte ai mercati esteri. La misura non copre genericamente qualunque difficoltà aziendale: richiede un nesso con la crisi nell’area del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz e si innesta nello strumento dedicato alla transizione digitale o ecologica.

Elemento

Valore

Significato

Plafond

800 mln €

dotazione dedicata

Domande

25 maggio-31 dicembre 2026

finestra operativa

Fondo

394/81

finanza agevolata per l’estero

Plafond 800 mln € ██████████

Anticipo 50% █████


Il finanziamento deve essere destinato per almeno il 50% a investimenti digitali o ambientali. La parte restante può rafforzare la struttura patrimoniale dell’impresa; per le aziende colpite dalla crisi tale quota può salire fino al 90%. Il tasso agevolato indicato da SIMEST è pari allo 0,319%. La durata ordinaria è di sei anni, con due anni di preammortamento, ma per le imprese coinvolte può estendersi a otto anni. La prima tranche anticipabile passa dal 25% al 50%.

Condizione

Regime ordinario

Regime rafforzato

Fondo perduto

10%

20%

PMI colpite

30%

Durata

6 anni

8 anni

Fondo perduto PMI 30% ██████

Patrimonio 90% ██████████████████


Il limite massimo finanziabile resta legato ai ricavi medi degli ultimi due bilanci e non può superare il 35% di tale valore. Sono previste soglie differenziate: 500.000 euro per microimprese, 2,5 milioni per PMI e PMI innovative, 5 milioni per altre imprese. La soglia più alta non va attribuita indistintamente a tutte le PMI.

Beneficiario

Massimale

Vincolo

Microimpresa

500.000 €

entro 35% ricavi medi

PMI

2,5 mln €

entro 35% ricavi medi

Altre imprese

5 mln €

entro 35% ricavi medi

Micro █

PMI █████

Altre imprese ██████████


La domanda dovrà contenere documenti firmati digitalmente e informazioni su rappresentante legale, titolare effettivo e conto corrente dedicato. SIMEST precisa che la presentazione non attribuisce automaticamente il diritto alla concessione: servono completezza, requisiti, istruttoria positiva, disponibilità delle risorse e delibera del Comitato Agevolazioni.

L’interesse della misura è nella sua struttura selettiva: liquidità, investimenti e patrimonio sono trattati come parti dello stesso problema. Per le imprese esportatrici il vantaggio non dipende solo dall’accesso al plafond, ma dalla capacità di trasformare il sostegno in efficienza energetica, digitalizzazione, stabilità finanziaria e tenuta sui mercati internazionali. Il controllo istruttorio rimane essenziale.


Fonti esaminate

[1] SIMEST, Transizione digitale o ecologica, scheda Fondo 394/81, maggio 2026.

[2] Ministero degli Affari Esteri, Nuova misura SIMEST per imprese esportatrici colpite dalla crisi nello Stretto di Hormuz, 30 aprile 2026.

[3] Ministero degli Affari Esteri, Misura SIMEST per aziende esportatrici colpite dalla crisi nel Golfo, aprile 2026.

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