Sanzione a Google per violazione del GDPR
L’autorità irlandese per la protezione dei dati (DPC) ha inflitto a Google una sanzione di 403 milioni di euro per violazioni del GDPR relative al trattamento dei dati di geolocalizzazione degli utenti. Il provvedimento è stato adottato anche grazie all’intervento del Garante Privacy italiano, nell’ambito della cooperazione tra autorità europee. L’Autorità italiana ha presentato osservazioni sulla natura delle violazioni, sulle misure correttive necessarie e sui criteri per determinare la sanzione. La decisione ha riconosciuto, oltre alle carenze in materia di liceità e trasparenza, la violazione del principio di correttezza nel trattamento dei dati raccolti attraverso le funzioni «Web & App Activity» e «Location History». Sono state inoltre considerate la durata e la gravità delle condotte, nonché la tipologia di informazioni personali coinvolte. Il procedimento si è svolto attraverso il meccanismo di cooperazione previsto dal GDPR, che consente alle autorità nazionali interessate di contribuire alle decisioni dell’autorità capofila. L’esito conferma il ruolo della collaborazione europea nell’assicurare un’applicazione uniforme delle norme sulla protezione dei dati personali.




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