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Pagamenti in Italia: crescono carte e strumenti digitali, ma il contante resta ancora centrale

Banca d’Italia ha pubblicato le nuove statistiche sugli strumenti di pagamento maggiormente utilizzati dalla clientela italiana, con dati aggiornati al 27 agosto 2026. Il quadro che emerge conferma la progressiva trasformazione delle abitudini di pagamento nel nostro Paese, caratterizzata da una crescente diffusione delle soluzioni digitali e dall’utilizzo sempre più frequente delle carte, senza tuttavia determinare la scomparsa del contante, che continua a mantenere un ruolo significativo nelle scelte dei cittadini. Le informazioni diffuse da Banca d’Italia si basano prevalentemente sulle segnalazioni trasmesse periodicamente dai prestatori di servizi di pagamento, tra cui banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica, integrate con le statistiche relative alla circolazione di cassa, alla Centrale di Allarme Interbancaria e agli strumenti utilizzati per effettuare pagamenti e incassi pubblici. La pubblicazione comprende tre distinti report dedicati ai pagamenti al dettaglio: il primo analizza a livello nazionale le modalità di pagamento disponibili per la clientela e presenta una sintesi dei principali indicatori; il secondo approfondisce la dimensione territoriale, illustrando le dinamiche e le differenze nell’utilizzo degli strumenti di pagamento nelle diverse regioni italiane; il terzo è invece dedicato ai pagamenti e agli incassi pubblici e comprende i dati della Tesoreria statale per lo Stato, delle Agenzie fiscali e, limitatamente ad alcune prestazioni, dell’INPS, oltre alle informazioni provenienti dall’infrastruttura SIOPE+ per le Amministrazioni locali. Le statistiche sono inoltre accompagnate da una nota di Banca d’Italia che illustra e commenta i principali sviluppi registrati nelle modalità di pagamento della clientela, comprendendo anche il settore della Pubblica Amministrazione. Tra gli aspetti più rilevanti evidenziati dai dati emerge il ruolo delle carte di pagamento, che si confermano il principale strumento alternativo al contante per numero di operazioni effettuate nei pagamenti al dettaglio. Parallelamente continua a intensificarsi l’utilizzo dei canali digitali per l’esecuzione delle transazioni, con una crescente diffusione dei pagamenti tramite dispositivi mobili, delle operazioni con carta effettuate da remoto, dei bonifici istantanei e dei servizi collegati all’open banking. La digitalizzazione sta quindi modificando in maniera sempre più evidente le modalità con cui cittadini e imprese trasferiscono denaro e acquistano beni e servizi, favorendo strumenti capaci di rendere le operazioni più immediate e accessibili. La crescita dei pagamenti elettronici, tuttavia, non comporta l’abbandono del denaro fisico: il contante continua infatti a rappresentare una componente importante delle abitudini di pagamento degli italiani e mantiene una presenza significativa nonostante la progressiva affermazione delle nuove tecnologie. Dal punto di vista territoriale, i dati mostrano inoltre che persistono differenze tra le diverse aree geografiche del Paese nell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, anche se tali distanze risultano in progressiva riduzione. La maggiore disponibilità di servizi digitali e la loro crescente diffusione stanno contribuendo a rendere gradualmente più omogenee le modalità di pagamento sul territorio nazionale. Un processo di digitalizzazione particolarmente evidente riguarda infine la Pubblica Amministrazione: pagamenti e incassi pubblici vengono effettuati prevalentemente attraverso strumenti digitali e, in questo ambito, il bonifico continua a rappresentare il principale canale utilizzato. Nel complesso, le statistiche pubblicate da Banca d’Italia restituiscono quindi l’immagine di un sistema dei pagamenti italiano in continua evoluzione, nel quale carte, pagamenti mobile, operazioni da remoto, bonifici istantanei e servizi di open banking acquistano un peso crescente, mentre il contante conserva ancora un ruolo rilevante. Una trasformazione che coinvolge cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche e che testimonia il progressivo passaggio verso un ecosistema dei pagamenti sempre più digitale e integrato.

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