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Elettricità, tutele graduali fino al 31 marzo 2027: cosa succede dopo

14 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
Pannelli solari e panorama urbano, fotografia illustrativa

ARERA chiarisce il passaggio al mercato libero e il percorso distinto per i clienti vulnerabili.


Il 31 marzo 2027 termina l’attuale Servizio a Tutele Graduali per i clienti interessati dal passaggio al mercato libero. ARERA ha avviato le comunicazioni in bolletta per spiegare le opzioni disponibili. Dal giorno successivo il servizio resterà come presidio di ultima istanza per chi si trova senza venditore: la scadenza non comporta il distacco automatico dell’elettricità.


Per i clienti non vulnerabili che non sceglieranno un diverso contratto, dal 1° aprile 2027 scatterà il trasferimento all’offerta di mercato libero del proprio fornitore STG con la minore stima di spesa annua tra quelle disponibili a dicembre 2026. La selezione riguarda dunque le proposte di quel venditore, non tutte quelle presenti sul mercato.


Il passaggio avverrà senza interruzioni, senza una nuova firma e mantenendo le modalità di ricezione della bolletta. Le condizioni economiche dureranno almeno dodici mesi e non saranno applicati costi per il recesso anticipato. Resta possibile scegliere autonomamente un altro contratto.


Il calendario prevede un’informativa fra settembre e novembre. A dicembre arriveranno le condizioni dell’offerta selezionata e la Scheda Sintetica; tra gennaio e marzo seguirà un promemoria con il codice offerta. La documentazione completa dovrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2027, salvo richiesta anticipata del cliente.


Per i clienti vulnerabili il percorso è diverso: in assenza di una scelta per il mercato libero, il trasferimento sarà alla Maggior Tutela. Chi non è ancora riconosciuto come vulnerabile dal fornitore può dichiarare la propria condizione con il modulo allegato alle bollette inviate da settembre; chi risulta identificato riceverà una comunicazione dedicata.


Il confronto sul Portale Offerte utilizza il consumo annuo in kilowattora e la potenza impegnata, entrambi riportati in bolletta. Lo storico dei consumi è consultabile anche nel Portale Consumi con SPID o CIE. Cambiare venditore è gratuito, non richiede un nuovo contatore e non interrompe la fornitura.

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