Bri, il denaro è un’architettura di fiducia fondata sulle promesse

Il denaro non è soltanto un mezzo di scambio, una merce o una tecnologia: è un risultato istituzionale basato su promesse collegate fra loro. È la tesi del Paper 175 pubblicato dalla Banca dei regolamenti internazionali e firmato da Iñaki Aldasoro. Costruisce un’architettura della fiducia partendo dall’atto monetario più elementare, il pagamento, e utilizza la tradizione delle teorie creditizie per spiegare perché alcune passività vengono accettate alla pari mentre altre incorporano rischio.
Al centro si trova la gerarchia della moneta. Depositi bancari, contante e riserve non sono strumenti identici, ma il sistema li collega attraverso la parità di valore e la convertibilità. La banca centrale ancora questa struttura, mentre banche e altri intermediari creano credito. La fiducia richiede che le promesse private possano essere regolate in una forma di moneta considerata superiore e che esistano regole, vigilanza e meccanismi di sostegno quando la liquidità si riduce.
Il paper descrive una tensione tra elasticità del credito e disciplina del finanziamento. Il credito deve potersi espandere per sostenere pagamenti e attività economica, ma una crescita priva di vincoli può accumulare fragilità. Finanziamento stabile, capitale e accesso alla liquidità limitano questo rischio. Le garanzie pubbliche e gli interventi di ultima istanza rendono il sistema resistente, ma socializzano parte dei costi quando promesse costruite sul futuro non possono essere rispettate.
Il quadro viene applicato a oro, bitcoin e stablecoin. Oro e bitcoin sono presentati come attività che rifiutano il patto sociale incorporato nella moneta, mentre le stablecoin sono crediti privati che cercano di entrarvi promettendo stabilità rispetto a un’unità ufficiale. La distinzione dipende da riserve, rimborso e integrazione nei pagamenti, non dal solo uso di una tecnologia digitale. L’autore precisa che le opinioni espresse sono proprie e non rappresentano necessariamente la Bri o le banche centrali associate.




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