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02 giugno 2026

  1. La Consulta ha ritenuto non fondati i dubbi di costituzionalità dell’articolo 628, comma 5, Cp, nella parte in cui non consente di ritenere prevalente o equivalente l’attenuante della lieve entità del fatto, introdotta per la rapina, quando concorra con l’aggravante del fatto commesso all’interno di mezzi di pubblico trasporto.Autorità:Corte costituzionale - SentenzaData:non indicata nell’allegatoNumero:n. 3 del 2026

  2. L’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2014/23/Ue, in combinato disposto con l’articolo 49 Tfue e con gli articoli 30 e 41 della medesima direttiva, osta al riconoscimento al promotore di una procedura di finanza di progetto di un diritto di prelazione che gli consenta, ove il contratto non gli sia stato inizialmente aggiudicato, di adeguare la propria offerta a quella dell’aggiudicatario e ottenere l’aggiudicazione.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione II - SentenzaData:5 febbraio 2026Numero:Causa C-810/24

  3. Il giudice amministrativo è legittimato a proporre rinvio pregiudiziale ex articolo 363-bis Cpc per la risoluzione di una questione di diritto incidente sulla giurisdizione. La procedura per il conferimento dell’incarico di direzione di struttura sanitaria complessa ha carattere non concorsuale e costituisce espressione di potere privatistico, con devoluzione delle relative controversie al giudice ordinario.Autorità:Corte di cassazione - Sezioni Unite civili - SentenzaData:20 febbraio 2026Numero:n. 3868

  4. Dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 202 del 2025, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 609-octies Cp nella parte in cui non prevede la diminuente per i casi di minore gravità, il parametro di valutazione del fatto lieve resta quello elaborato per i delitti di violenza sessuale e atti sessuali con minorenne, con le cautele indicate dalla Corte costituzionale.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III penale - SentenzaData:2 marzo 2026Numero:n. 8013

  5. In materia di finanza di progetto, una volta conclusa la procedura comparativa tra più proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori o servizi, l’accesso al progetto di fattibilità selezionato, richiesto a fini difensivi da un operatore economico partecipante, non può essere differito a un momento successivo all’indizione della gara.Autorità:Tar Lombardia - Sezione staccata di Brescia - Sezione I - OrdinanzaData:18 marzo 2026Numero:n. 409

  6. Il mancato rispetto diffuso e reiterato dei tempi per la presentazione delle domande di protezione internazionale non costituisce mera sequenza di ritardi isolati, ma può integrare indice di disfunzione organizzativa complessiva; la carenza di risorse non giustifica ritardi sistematici se l’amministrazione non prova di avere adottato tutte le soluzioni organizzative praticabili.Autorità:Tar Veneto - Sezione III - SentenzaData:18 marzo 2026Numero:n. 617

  7. In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l’autoreintegrazione nel possesso è scriminata solo se sia impossibile ricorrere al giudice e sussista necessità impellente di ripristinare il possesso nell’immediatezza dello spoglio. La violenza sulle cose comprende anche la trasformazione o mutazione della destinazione del bene, come nella sostituzione della serratura.Autorità:Corte di cassazione - Sezione V penale - SentenzaData:23 marzo 2026Numero:n. 10995

  8. Il provvedimento del magistrato di sorveglianza che modifica le prescrizioni della detenzione domiciliare è ricorribile per cassazione per violazione di legge, incidendo sulla libertà personale. In forza del rinvio all’articolo 284 Cpp, anche nella detenzione domiciliare deve essere valutata la possibilità di autorizzare l’allontanamento per indispensabili esigenze di vita, con motivazione effettiva e non generica.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I penale - SentenzaData:26 marzo 2026Numero:n. 11348

  9. In caso di annullamento per difetto di motivazione, il giudice di rinvio resta libero nella rinnovata valutazione del fatto, restando vincolato solo a non reiterare i vizi già censurati e a compiere l’indagine indicata dalla sentenza rescindente se decisiva.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I penale - SentenzaData:26 marzo 2026Numero:n. 11574

  10. Nel reato di maltrattamenti in famiglia, l’abitualità può sussistere anche in un arco temporale non necessariamente prolungato, purché la reiterazione sia idonea a determinare uno stato di sopraffazione e soggezione; quanto più breve è la convivenza, tanto più intensa deve essere la reiterazione e gravità delle condotte.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II penale - SentenzaData:26 marzo 2026Numero:n. 11585

  11. La revoca di una concessione di bene pubblico che incide su una posizione favorevole già consolidata richiede pieno contraddittorio procedimentale e motivazione rafforzata sulla comparazione tra interesse pubblico e affidamento del privato; la comunicazione di avvio non è adempimento irrilevante, ma componente essenziale della legittimità dell’azione amministrativa.Autorità:Tar Basilicata - Sezione I - SentenzaData:27 marzo 2026Numero:n. 138

  12. L’iniziativa contrattuale dell’amministratore di condominio che disponga lavori di manutenzione straordinaria senza previa delibera o ratifica assembleare non determina obblighi di contribuzione dei condomini, non potendo applicarsi i criteri propri dell’amministrazione societaria; l’urgenza rileva solo nel rapporto interno ai fini del rimborso.Autorità:Tribunale di Napoli Nord - Sezione II civile - OrdinanzaData:27 marzo 2026Numero:n. 10735

  13. In caso di costruzione iniziata prima del 1° settembre 1967, la nullità prevista dall’articolo 40 della legge n. 47/1985 sussiste soltanto se la dichiarazione non sia riferibile all’immobile o se l’attestazione che l’opera è iniziata prima di tale data non corrisponda al vero.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 7972

  14. L’accertamento se una dichiarazione di parte costituisca confessione integra apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito, non censurabile in cassazione se sorretto da motivazione immune da vizi logici.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 7974

  15. L’eccessiva onerosità sopravvenuta richiede eventi straordinari e imprevedibili incidenti sul sinallagma contrattuale; la straordinarietà ha natura obiettiva, mentre l’imprevedibilità si collega alla fenomenologia della conoscenza.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 7979

  16. Ai fini dell’articolo 1419 Cc, la prova che le parti non avrebbero concluso il contratto senza la parte colpita da nullità incombe sull’interessato e richiede apprezzamento del giudice di merito sulla volontà potenziale dei contraenti e sull’interesse concretamente perseguito.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 7994

  17. La designazione convenzionale di un foro territoriale come esclusivo richiede manifestazione di volontà inequivoca; in difetto, il foro resta facoltativo e l’eccezione di incompetenza deve contestare tutti i fori concorrenti.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 7997

  18. Nei contratti con prestazioni corrispettive, anche ai fini dell’articolo 1385, comma 2, Cc, l’accertamento dell’inadempimento impone la comparazione complessiva delle condotte delle parti, tenendo conto di causalità, proporzionalità e incidenza sul sinallagma.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8000

  19. In materia condominiale, la nullità della delibera assembleare è ipotesi residuale, configurabile per mancanza originaria dell’oggetto, impossibilità materiale o giuridica dell’oggetto o illiceità per violazione di norme imperative o ordine pubblico; negli altri casi il vizio è di annullabilità da far valere nei termini di legge.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8003

  20. È configurabile appalto di servizio di trasporto, e non semplice contratto di trasporto, quando il trasportatore predisponga un’organizzazione di mezzi per l’esecuzione del contratto, desumibile da sistematicità dei trasporti, corrispettivo unitario e assunzione dei rischi organizzativi.Autorità:Corte di cassazione - Sezione lavoro - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8004

  21. L’impugnativa di una delibera assembleare proposta da più condomini determina litisconsorzio processuale, sicché, se la sentenza è appellata solo da alcuni, il giudice di secondo grado deve integrare il contraddittorio nei confronti degli altri.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8010

  22. La competenza per la correzione degli errori materiali spetta allo stesso giudice che ha emesso il provvedimento, ma la disciplina non opera se è già stato proposto appello; rispetto alle decisioni impugnate in cassazione, l’istanza va comunque rivolta al giudice di merito.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8011

  23. In tema di uso dei pianerottoli, il condomino può utilizzare più intensamente la cosa comune al servizio della proprietà esclusiva, purché non alteri la destinazione del bene e consenta il pari uso agli altri partecipanti.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8012

  24. In edificio costituito da più unità immobiliari autonome, la comproprietà di beni non ricompresi nell’articolo 1117 Cc può derivare dall’acquisto individuale di quote o da contratto costitutivo di comunione, con manifestazione unanime in forma scritta.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:31 marzo 2026Numero:n. 8013

  25. Il danno da deprezzamento della proprietà, quale mancato guadagno, deve essere conseguenza immediata e diretta dell’altrui inadempimento e non sussiste in re ipsa, richiedendo specifica allegazione e rigorosa prova.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:1 aprile 2026Numero:n. 8022

  26. La revoca della patente di guida, quale sanzione amministrativa accessoria alla sentenza o al decreto penale di condanna, può essere irrogata nel termine generale di prescrizione quinquennale previsto dall’articolo 28 della legge n. 689/1981.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:1 aprile 2026Numero:n. 8058

  27. L’inosservanza di un termine non essenziale non determina risoluzione di diritto, ma non esclude la risolubilità del contratto ex articolo 1453 Cc se il ritardo, imputabile al debitore, superi ogni ragionevole limite di tollerabilità e integri inadempimento non di scarsa importanza.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:1 aprile 2026Numero:n. 8167

  28. Se l’utilizzo del fondo per installazione di pannelli e produzione di energia fotovoltaica diviene prevalente rispetto all’attività agricola, non trova applicazione il regime di favore previsto per l’impresa agricola, poiché l’attività connessa snatura la vocazione agricola dell’impresa.Autorità:Corte di cassazione - Sezione lavoro - SentenzaData:1 aprile 2026Numero:n. 8169

  29. Gli elementi costitutivi della caparra confirmatoria escludono che essa possa eguagliare o superare l’importo della prestazione principale; nel preliminare di compravendita la caparra è, per struttura, una frazione del prezzo concordato.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - SentenzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8217

  30. Il ricorrente per cassazione che deduca violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale deve indicare specificamente le norme violate e spiegare come il giudice di merito se ne sia discostato, non potendo limitarsi a contrapporre una diversa lettura del contratto.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8243

  31. Quando un condomino agisce per l’accertamento della natura condominiale di un bene, non occorre integrare il contraddittorio nei confronti degli altri condomini se il convenuto eccepisce la proprietà esclusiva senza proporre domanda riconvenzionale.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8253

  32. Per denunciare la violazione dell’articolo 115 Cpc occorre dedurre che il giudice abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti o disposte fuori dai poteri officiosi; è inammissibile censurare la diversa valutazione delle prove ritualmente acquisite.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8276

  33. Il mancato esame di un documento è denunciabile in cassazione solo quando il documento provi circostanze tali da invalidare con certezza, e non mera probabilità, l’efficacia delle altre risultanze istruttorie poste a base della decisione.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8291

  34. In materia di danno ambientale, la condotta antigiuridica consiste nel mantenimento dell’ambiente nelle condizioni di danneggiamento; il termine prescrizionale dell’azione risarcitoria decorre solo dalla volontaria eliminazione della situazione o dalla perdita incolpevole della disponibilità del bene.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - SentenzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8296

  35. Nel procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi, se è dichiarata l’estinzione del giudizio, può essere proposta istanza ex articolo 391, comma 3, Cpc per verificare la regolarità della statuizione; il merito del ricorso entra solo se mancano i presupposti dell’estinzione.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - SentenzaData:2 aprile 2026Numero:n. 8298

  36. Anche a seguito della morte dell’imputato, il giudice può pronunciare assoluzione ex articolo 129, comma 2, Cpp quando dagli atti emergano in modo assolutamente non contestabile l’insussistenza del fatto, la mancata commissione da parte dell’imputato o l’irrilevanza penale.Autorità:Corte di cassazione - Sezione VI penale - SentenzaData:2 aprile 2026Numero:n. 12501

  37. Il mancato rispetto della ripartizione tra giudice monocratico e collegiale determina nullità da far valere con gli ordinari mezzi di gravame; il vizio rileva anche quando non vi sia identità tra giudice che ha deliberato e giudice davanti al quale sono state rassegnate le conclusioni.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8345

  38. Nel giudizio di cassazione è ammessa la produzione di documenti nuovi solo se attengono alla nullità della sentenza impugnata, all’ammissibilità processuale del ricorso o controricorso, o al maturare di un giudicato successivo; è esclusa per il merito della pretesa.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8351

  39. In tema di violenza morale, la minaccia invalidante deve essere specificamente diretta a estorcere il consenso e deve incidere causalmente sulla libertà di autodeterminazione; non rilevano timori interni o valutazioni personali di convenienza.Autorità:Corte di cassazione - Sezione lavoro - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8380

  40. La compravendita a prezzo inferiore a quello effettivo non integra di per sé negotium mixtum cum donatione, occorrendo significativa sproporzione tra prestazioni e consapevolezza dell’alienante dell’insufficienza del corrispettivo rispetto al valore del bene.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8425

  41. L’amministratore di condominio nominato dal tribunale instaura con i condomini un rapporto analogo al mandato; in mancanza di accordo sul compenso, esso è determinato in base a tariffe, usi o decisione giudiziale ai sensi dell’articolo 1709 Cc.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8426

  42. Le scale e i pianerottoli restano comuni, salvo titolo contrario, anche se realizzati da uno solo degli originari comproprietari o se posti tra ultimo piano e sottotetto di proprietà esclusiva, poiché costituiscono struttura essenziale del fabbricato.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8427

  43. Nel contratto d’opera, il prestatore può recedere solo per giusta causa; tale giusta causa sussiste quando si verifichi un evento che renda impossibile, anche temporaneamente, la prosecuzione del rapporto, con accertamento rimesso al giudice di merito.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8430

  44. L’accettazione negoziale di quote millesimali determinate in modo difforme dal criterio proporzionale impedisce la revisione ex articolo 69 disposizioni di attuazione Cc; se invece l’approvazione ha solo funzione ricognitiva del calcolo, l’errore rilevante è l’obiettiva divergenza tra valore effettivo e valore attribuito.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II civile - OrdinanzaData:3 aprile 2026Numero:n. 8432

  45. Il termine perentorio per il deposito delle note scritte nella trattazione cartolare ex articolo 127-ter Cpc può essere fissato dal giudice e non deve necessariamente coincidere con i quindici giorni previsti per il termine da osservarsi per il provvedimento.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:4 aprile 2026Numero:n. 8456

  46. L’amministratore condominiale non risponde in via solidale con i singoli condomini della violazione del regolamento comunale per irregolare conferimento dei rifiuti nei contenitori condominiali, potendo rispondere verso terzi solo per atti propri omissivi o commissivi.Autorità:Tribunale di Caltanissetta - Sezione civile - SentenzaData:7 aprile 2026Numero:n. 329

  47. La Tabella unica nazionale di cui al Dpr n. 12/2025 costituisce parametro della valutazione equitativa del danno non patrimoniale da lesione del bene salute conforme agli articoli 1226 e 2056 Cc e trova applicazione generalizzata in via indiretta anche per liquidazioni formalmente estranee al suo ambito diretto, salvo motivato scostamento fondato su peculiarità del caso concreto.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - SentenzaData:7 aprile 2026Numero:n. 8630

  48. La sospensione del procedimento con messa alla prova richiede sia l’idoneità del programma di trattamento sia una prognosi favorevole sull’astensione dell’imputato da ulteriori reati; l’impossibilità di formulare tale prognosi impedisce l’accesso al beneficio, indipendentemente dalla presentazione del programma.Autorità:Corte di cassazione - Sezione IV penale - SentenzaData:7 aprile 2026Numero:n. 12779

  49. Ai fini della bancarotta fraudolenta patrimoniale, il mancato reperimento di beni già nella disponibilità dell’imputato consente di desumere la distrazione in assenza di giustificazione sulla destinazione. La bancarotta si consuma con la dichiarazione di fallimento e, nella forma prefallimentare, richiede valutazione della concreta idoneità dell’atto distrattivo a incidere sulle pretese creditorie.Autorità:Corte di cassazione - Sezione V penale - SentenzaData:9 aprile 2026Numero:n. 13137

  50. Affinché un’informazione sia considerata resa pubblica e cessi di costituire informazione privilegiata ai sensi dell’articolo 7 del regolamento Ue n. 596/2014, è necessario che sia comunicata al pubblico secondo le modalità e i requisiti dell’articolo 17 del medesimo regolamento e dell’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione n. 2016/1055.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione IV - SentenzaData:16 aprile 2026Numero:Causa C-229/24

  51. La cancellazione volontaria dall’albo degli avvocati non comporta automaticamente riduzione dell’assegno divorzile o degli obblighi di mantenimento se la capacità patrimoniale dell’obbligato resta sostanzialmente invariata; la nascita di nuovi figli è irrilevante se risulta la capacità contributiva dell’altro genitore.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - OrdinanzaData:18 aprile 2026Numero:n. 10023

  52. In caso di accoglimento del reclamo contro l’omologazione del concordato preventivo in continuità, la corte d’appello può confermare l’omologazione solo su richiesta del proponente e soltanto se il reclamo riguarda la convenienza rispetto all’alternativa liquidatoria, non altri vizi di illegittimità; deve inoltre quantificare il risarcimento dovuto al reclamante anche per verificare la fattibilità del piano.Autorità:Corte di cassazione - Sezione I civile - SentenzaData:20 aprile 2026Numero:n. 10271

  53. Nell’assicurazione sulla vita, la designazione dei beneficiari come “eredi testamentari o, in mancanza, eredi legittimi” individua coloro che, al momento della morte dello stipulante, rivestono tale qualità in forza del titolo di delazione prescelto; l’accertamento se l’attribuzione di beni determinati integri successione universale o legato è valutazione di merito.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - SentenzaData:20 aprile 2026Numero:n. 10382

  54. In tema di sequestro relativo a raduni non autorizzati, la motivazione sul fumus e sulla pertinenzialità del bene può essere sufficiente, ma la finalità probatoria del vincolo reale deve essere esplicitata; l’impianto di amplificazione non costituisce corpo del reato se la fattispecie tutela salute e incolumità pubblica prescindendo dai livelli sonori.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II penale - SentenzaData:21 aprile 2026Numero:n. 14515

  55. La legge ungherese che vieta o limita l’accesso a contenuti che rappresentino o promuovano divergenza rispetto all’identità personale corrispondente al sesso alla nascita, cambiamento di sesso o omosessualità viola il diritto dell’Unione, inclusi diritto primario e derivato sui servizi nel mercato interno, Carta dei diritti fondamentali, articolo 2 Tue e Rgpd.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea - Seduta Plenaria - SentenzaData:21 aprile 2026Numero:Causa C-769/22

  56. Quando una direttiva dell’Unione rinvia a norme tecniche internazionali per finalità di tutela della salute, i cittadini devono potervi accedere in modo generale, effettivo, gratuito e non discriminatorio; la Fondazione non può però invocare metodi di misurazione diversi da quelli prescritti dalle norme Iso richiamate.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione Grande - SentenzaData:21 aprile 2026Numero:Causa C-155/24

  57. Il concorso materiale o morale nel reato di estorsione non può essere affermato nei confronti di chi non partecipi consapevolmente alla minaccia o al rafforzamento della condotta estorsiva; la consapevolezza dell’iniquità di una transazione non prova, da sola, la conoscenza della sua derivazione da pregresse minacce.Autorità:Corte di cassazione - Sezione II penale - SentenzaData:22 aprile 2026Numero:n. 14717

  58. La decadenza genitoriale non ha funzione sanzionatoria e non comporta automaticamente risarcimento per lesione del rapporto endoparentale; l’inadeguatezza educativa e il fallimento del rapporto adottivo non integrano illecito risarcibile senza prova di maltrattamenti sistematici e dell’elemento soggettivo della colpa.Autorità:Corte di cassazione - Sezione III civile - OrdinanzaData:23 aprile 2026Numero:n. 10792

  59. La sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria richiede valutazione della capacità di adempimento del condannato; la questione se la prognosi negativa sull’adempimento impedisca sempre la sostituzione è rimessa alle Sezioni Unite, dovendo il giudice bilanciare funzione rieducativa e condizioni economiche senza automatismi.Autorità:Corte di cassazione - Sezione VI penale - OrdinanzaData:23 aprile 2026Numero:n. 14740

  60. Nel giudizio di rescissione non è obbligatorio coinvolgere la vittima non costituita parte civile; il processo può svolgersi in assenza dell’imputato solo se questi sia stato posto in condizione di conoscerlo e difendersi, altrimenti sussiste diritto alla rescissione della sentenza definitiva.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione IV - SentenzaData:23 aprile 2026Numero:Causa C-24/26

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